Possono esistere alieni vicino al nostro sistema solare?

Premessa: per comodità quello che segue è riassunto in parte da wikipedia
Una quantità enorme di dati scientifici ci ha dimostrato che non esistono alieni nel nostro sistema solare, pertanto occorre cercarli nei pianeti di altri sistemi stellari. Il problema è che sono troppo distanti per consentire indagini del genere, ed inoltre maggiori sono le distanze dalla Terra e minori sono le possibilità di poter contattare o raggiungere in tempi ragionevoli delle civiltà aliene.
In sostanza, è importante capire se le stelle più vicine alla Terra possono avere dei pianeti con possibile vita intelligente: vediamo quindi qual'è la situazione nei nostri vicini stellari dove è possibile l'esistenza di pianeti simili alla Terra, ma che purtroppo finora sono invisibili alle nostre strumentazioni sopratutto a causa della lontananza (i pianeti non emettono luce e sono estremamente più piccoli delle stelle).
Alfa Centauri: il sistema stellare più vicino a noi

Alfa
Centauri è un sistema stellare triplo situato nella costellazione australe del
Centauro. È la stella più luminosa della costellazione, nonché terza stella più
brillante del cielo notturno ad occhio nudo, dopo Sirio e Canopo. È anche il
sistema stellare più vicino alla Terra, in quanto dista 4,3 anni luce dal
nostro pianeta.
Il sistema di Alfa Centauri è costituito da una coppia di stelle di sequenza
principale di simile luminosità, una nana gialla e una nana arancione molto
vicine fra loro. In aggiunta a queste se ne trova una terza, una nana rossa
molto più distante e meno luminosa, chiamata Proxima Centauri, la quale compie
un'orbita molto ampia attorno alla coppia principale. Attualmente Proxima
Centauri è la più vicina fra le tre stelle del sistema, ed è dunque a tutti gli
effetti la stella più vicina a noi dopo il Sole.
Possibili pianeti, in ogni caso non osservabili dalla Terra, potrebbero orbitare
attorno alla componente A o alla componente B, oppure possedere un'orbita
sufficientemente ampia da comprendere entrambe le stelle.
Le due stelle principali del sistema mostrano caratteristiche molto simili a
quelle del nostro Sole (come ad esempio l'età e la metallicità (quest'ultima un
fattore molto importante per la formazione di pianeti rocciosi di tipo
terrestre), per cui l'interesse degli astronomi verso questo sistema è
ulteriormente incrementato.
La vicinanza del sistema lo rende il primo candidato per un'eventuale missione
spaziale interstellare. Per percorrere la distanza che separa Alfa Centauri dal
Sole occorrerebbero, con la tecnologia attuale, non meno di alcuni secoli (si
avete letto bene).
La grande similarità fra le componenti del sistema ed il Sole in quanto a tipo
spettrale, età e probabile stabilità delle orbite, ha suggerito che Alfa
Centauri sia uno dei siti più probabili per lo sviluppo di vita extraterrestre
su un potenziale pianeta.
Astronomi dell'Università di Santa Cruz (California) hanno ipotizzato la
presenza di un pianeta roccioso simile alla Terra proprio nel sistema solare più
vicino al nostro, Alpha Centauri. Nonostante le condizioni iniziali differenti,
da simulazioni al computer risulta che intorno ad Alpha Centauri si trova sempre
un pianeta simile al nostro. Nel caso più ottimista i pianeti si trovano anche
nella "zona abitabile", quell'anello spaziale in cui potrebbe esistere l'acqua
in forma liquida... e da qui ospitare la vita.
Per trovare eventuali prove dell'esistenza di pianeti del genere, sia Proxima
Centauri che il sistema alfa Centauri AB sono fra gli obiettivi della Space
Interferometry Mission (SIM) della NASA; trovare pianeti con una massa pari o
inferiore a tre masse terrestri compresi entro due Unità Astronomiche sarà
possibile tramite l'applicazione di questo programma, che comunque non partirà
prima del 2015.
In sostanza, secondo le conoscenze scientifiche acquisite, Alfa Centauri è una stella molto particolare, non solo perché è quella più vicina al nostro sistema solare, ma anche perché è uno dei relativamente pochi luoghi della Via Lattea prossimi a noi , che potrebbero offrire le condizioni per forme di vita di tipo terrestre, e quindi la presenza di extraterrestri. Se l'uomo dovesse cercare altrove forme di vita simili alle nostre al di fuori del nostro sistema solare, probabilmente su Alfa Centauri potrebbe essere portato a termine uno dei primi tentativi.

Lalande 21185
Lalande 21185 è il nome di una stella che si trova a circa 8,3 anni luce dalla Terra ed è il secondo possibile sistema stellare più vicino che potrebbe ospitare vita.
Lalande 21185 è molto più antica del nostro sole, con un'età stimata in circa 10
miliardi di anni e, grazie a studi scientifici ed a molte osservazioni, ci sono
fortissimi indizi della presenza di un sistema planetario attorno a questa
stella, l'esistenza di alcuni pianeti appare perfino certa, addirittura ci sono
indizi della presenza di acqua grazie ad una tecnica legata all'emissione maser.
Epsilon Ridani
Epsilon Eridani è una stella della costellazione di Eridano, si trova a 10,5
anni luce di distanza dal sistema solare ed è il secondo possibile sistema
stellare più vicino che potrebbe ospitare vita. Anche qui, grazie a studi
scientifici ed a molte osservazioni, ci sono fortissimi indizi della presenza di
un sistema planetario attorno a questa stella, e l'esistenza di alcuni pianeti
appare perfino certa.
Più vicino alla stella non si trovano altri dischi di polveri; questa assenza è
prevista dai modelli di formazioni planetaria, e pertanto non esclude la
presenza di pianeti terrestri nelle regioni più interne del sistema di Eridani.
Un potenziale pianeta che orbitasse attorno ad ε Eridani ad una distanza media
pari a 0,53 unità astronomiche avrebbe una temperatura adatta per ospitare acqua
allo stato liquido.

Conclusioni
Quelli presentati sono i tre possibili sistemi planetari più vicini a noi che potrebbero avere pianeti simili alla Terra e quindi ospitare vita intelligente: il problema è l'impossibilità di andare a verificare a causa delle enormi distanze.
Di tutti i sistemi presentati, il più promettente per la vita extraterrestre intelligente è proprio quello di Alfa Centauri, cioè quello più vicino: chi si offre volontario per andare a controllare?
Concludo con due ipotesi ovviamente non dimostrabili, ma affascinanti e forse più razionale di tante grazie alle distanze non enormi: e se una civiltà aliena da Alfa Centauri avesse scoperto la Terra e quindi mandato velivoli spaziali per studiare la nostra civiltà?
Alzando ancora il tiro: e se i cosiddetti velivoli extraterrestri dell'ufologia provenissero da Alfa Centauri?

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
dott. Pasquariello Domenico