Gli alieni umanoidi sono creazioni della fantasia umana?

 

 

Premessa: in questa sede verrà affrontato uno dei problemi principali sollevati dagli scienziati quando si parla di alieni umanoidi.

 

Vi siete mai chiesti perché si raccontano storie di alieni con forme e qualità umanoidi? Semplicemente perché l'uomo non riesce ad immaginare qualcosa che non conosce. Ecco quindi che tutti gli alieni in fin dei conti sono esseri umani, soprattutto maschi, con qualità e comportamenti proprie dell'uomo.

Nelle storie sugli alieni ci sono sempre esseri con aspetto umanoide, spesso uguale al nostro o con piccole variazioni, ma la scienza ci insegna una cosa molto interessante: non incontreremo mai una forma di vita con un tempo di evoluzione e un corpo simile al nostro.

Gli alieni, essendosi sviluppati su pianeti differenti dal nostro, quindi con variabili completamente diverse, potrebbero avere le forme più strane, ma di sicuro non quella umana a meno di considerare un collegamento genetico diretto con loro.

Il loro aspetto dovrebbe apparirci stranissimo, perfino assurdo: infatti, tutto quello che assomiglia all'essere umano o ad un essere animale è il frutto di qualcosa legato solo e soltanto al pianeta Terra generato da miliardi di ricombinazioni casuali avvenute nel corso di milioni di anni.

Secondo l'evoluzione, sulla forma e sulle caratteristiche degli esseri viventi incidono migliaia di fattori, tra cui combinazione genetica nel corso di milioni di anni, caratteristiche ambientali, composizione atmosferica, gravità, casualità di ogni genere.

In realtà, la fantasia umana ha sempre interpretato possibili esseri non umani con forme simili alla propria, partendo dalle divinità per passare per la mitologia e finire con gli alieni: ecco quindi esseri con corpo umano e testa di animale, esseri non umani ma con aspetto perfettamente simile al nostro, ecc. 

L'ufologia, e le storie sugli alieni che tutti conosciamo, iniziano dal 1947, quindi si è iniziato a pensare che gli alieni ci visitassero, ma in realtà era già da molto che erano diventate famose molte storie fantasiose sugli alieni che li ritraevano...esattamente come li si ritrae oggi!

Infatti, in periodi precedenti il 1947, gli esseri provenienti da altri mondi sono stati spesso rappresentati con forma perfettamente umana oppure di taglia più piccola ma con una testa più grande.

 

Alieni dalla forma umana

 

 

 

 

 

Gli alieni dalla forma umana nascono dalla fantasia dei contattisti, cioè persone che, per ottenere fama o per pazzia, hanno inventato storie sull'essere in contatto diretti con alieni di forma umana. Erroneamente, si pensa che gli alieni di aspetto umano sia una invenzione degli anni'50, invece è qualcosa che va avanti da molto più tempo.

Il primo a dichiarare specificamente di essere in contatto con esseri alieni di forma umana fu tale Emanuel Swedenborg, grande appassionato di scienza, che, a suo dire, nel 1744 incominciò ad avere visioni di luoghi e di esseri straordinari di un altro pianeta dalla forma umana, che riportò nei suoi libri fantasiosi i quali ebbero molto successo.

Successivamente, la famosa medium Helena Blavatsky fece delle affermazioni simili a quelle di Emanuel Swedenborg.

Nel 1891, Thomas Blott pubblicò il libro "The Man From Mars" in cui affermava di aver incontrato un abitante di marte nel Kentucky, il quale parlava in inglese.

Nel 1900, Theodore Flournoy pubblicò il libro "From India To The Planet Mars", in cui descriveva dettagliatamente le affermazioni di Helene Smith, che in trance dettava informazioni derivanti dalla sua visita al pianeta Marte incluso l'alfabeto e il linguaggio dei marziani, che sostanzialmente era un dialetto francese.
Nel 1930, William Magoon pubblicò il libro "Psychic and Healer", in cui affermava di essere stato portato su Marte, e quindi descriveva questo pianeta come simile alla terra, con città e deserti. Gli abitanti avevano la radio e l'automobile, anche se essi erano invisibili.

 

Nel 1935 Guy Ballard affermò di aver incontrato molte volte degli alieni provenienti da Venere in una caverna sotto monte Shasta, ed ovviamente avevano un aspetto umano.

Ballard diventò ricco e famoso perché ebbe l'idea di fondare un associazione che raccogliesse tutti i suoi seguaci, dove non solo faceva la parte del contattista ma anche del capo spirituale diffondendo la dottrina della Teosofia (un precursore della New Age), di cui era un grande sostenitore. Tale associazione si trasformò in una vera e propria religione/setta con milioni di appartenenti.
Fino ad adesso le storie inventate dai contattisti non menzionavano mai gli UFO o comunque i dischi volanti, perché il loro mito nacque solo dopo il 1947 e quindi non poteva logicamente essere ancora sfruttato.

 

Nel 1952, George Adamski iniziò una lunga sequenza di contattisti che menzionavano alieni venuti a bordo dei dischi volanti. George Adamski, anche lui grande seguace della Teosofia, inventò storie riguardo ad incontri con abitanti di Venere dalla forma umana, viaggi nello spazio e sui pianeti del sistema Solare.

Adamski vendette un numero impressionante di libri e diventò importante e famoso agli occhi di moltissimi.

Nacquero quindi un numero sterminato di contattisti, tutti che affermavano storie sulla falsariga di Adamski, con fratelli cosmici di aspetto umano provenienti da pianeti che all'epoca ancora non si sapeva con certezza se fossero abitati o meno.

Si è trattato tutto di un gioco di invenzioni abbastanza patetico e penoso, che continua tutt'oggi.

In particolare, merita di essere citata la persona che prese al balzò il successo delle bufale di Adamski, cioè George Van Tassel, un grande amante del paranormale che disse di essere vitato dai fratelli cosmici di razza ariana provenienti da Venere, cioè praticamente gli stessi di Adamski, e questa fu la genialata. Infatti partendo da questo, Van Tassel inventò anche la figura di Ashtar Sheran, figura aliena mistica comandante della flotta intergalattica (di bufale), dall'aspetto umano, una cosa che ebbe moltissimo successo anche grazie alla pubblicità che gli fece in celebri convegni dove comparivano tutti i contattisti dell'epoca. I messaggi da questo tizio inizialmente erano ricevuti tramite dei medium/sensitivi assistiti dai contattisti, poi dai contattisti stessi. In Europa fu il medium/contattista Sheran Herbert Victor Speer a diffondere quasi contemporaneamente la saga di Ashtar (ricevuta da questi tramite "scrittura telepatica").

 

Interessante anche il caso di Billy Meier, che ha dichiarato di essere in contatto con esseri alieni dall'aspetto umano provenienti dalle Pleiadi, e che ebbe molta notorietà.

Famoso il caso UMMO, anche qui con alieni di forma umana, dove si è creato un caso di contattismo molto controverso ma seguito in seguito ad un esperimento effettuato intenzionalmente per vedere quanti creduloni abboccassero, ma che poi finì fuori il controllo dello psichiatra che lo ideò.

In ufologia, si è anche diffusa l'idea di alieni che vivono in mezzo a noi grazie al fatto che sarebbero indistinguibili dagli esseri umani.

In sostanza, sono stati tanti a portare avanti e diffondere l'idea degli alieni dall'aspetto umano, che sono sempre stati oggetti di storie inventate. D'altronde è molto eloquente il fatto che alieni dall'aspetto scientificamente impossibile, ossia umano, siano scaturiti da fantasie di persone in cerca di notorietà e persino di soldi. Ma che scarsa fantasia.

D'altronde il Cine ha riproposto in continuazione l'idea di alieni simili agli umani, imprendo indelebilmente questa idea a tutto il mondo: questo soprattutto perché alieni di forma umana sono molto meno costosi, richiedono meno fantasia, favoriscono l'immedesimazione, ecc.

 

 

Alieni umanoidi dalla testa grande

 

 

Un classico dell'ufologia moderna sono gli alieni umanoidi dalla testa grande e dalla bassa statura: sono però ancora troppo simili agli esseri umani per poter risultare scientificamente credibili. anche qui si crede erroneamente che siano un prodotto recente, inventato negli anni'60, ma in realtà proprio come per gli alieni dall'aspetto umano, erano nell'immaginario popolare già da tempo.

D'altronde alieni con caratteristiche simili appaiono già nell'illustrazione del 1897 relativa al famoso romanzo La Guerra dei mondi.

 

 

Alieni di questo tipo hanno avuto popolarità negli ambienti dei misteri dal 1918 grazie alla diffusione della storia dell'alieno chiamato LAM, ritratto in un disegno dal famoso medium Crowley nel 1918. Esso mostra un’intelligenza aliena con cui egli entrò in contatto durante una serie di evocazioni magiche chiamate “Operazioni Amalantrah” e realizzate a New York durante tre mesi del 1918. Si tratta ovviamente di storie inventate da Crowley, che ebbero molto successo.
Ecco come era questo alieno:

 

 

Negli anni'30, esseri simili ai piccoli alieni dalla testa grande diventarono anche protagonisti di storie e fumetti.

Questi alieni compaiono ad esempio in un numero del famoso Amazing Stories del dicembre 1930, in copertina c'è l'illustrazione di una storia di Ed Earl Rupp chiamata The Second Missile, nella quale gli alieni sbarcavano sulla Terra.

 

 

 

Sempre esseri simili compaiono nel disegno relativo alla storia If Tomorrow Comes di Louis Aaron Reitmeister del 1934.

 

 

E ancora, prima che si iniziasse a parlare degli alieni umanoidi dalla testa grande, sul numero 113 del popolare fumetto "Jimmy Olsen" appare il disegno su come si immaginava l'uomo del futuro, praticamente molto simile a questo tipo di alieni.

 

 

Senza voler sminuire il fenomeno, dato che tantissime testimonianze parlano di alieni di questo tipo, non è possibile ignorare la possibilità concreta che anche questo tipo di alieni siano un parto della fantasia umana. Ad aggravare tutto, c'è il fatto che ogni tipo di foto che ritrae questi alieni si è rivelata essere un falso. Per contro, alcune (pochissime) storie appaiono apparentemente attendibili.

 

 

A questo punto sorvolerei sugli ancora più improbabili alieni umanoidi con testa di rettile, animale o insetto: a parte la provenienza totalmente inattendibile di queste figure fantasiose, esse sono nell'immaginario collettivo da sempre, non solo grazie al Cinema ed ai fumetti, ma anche grazie alla mitologia dove esseri del genere erano quelli che si immaginavano più facilmente. In ufologia sono stati introdotti da contattisti e complottisti senza scrupoli, ma sono figure molto commerciali, come i rettiliani.

 

 

 

Tutte le specie aliene in ufologia sono prodotti della fantasia umana? È probabile, molto probabile.

 

 

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