Il Cloud seeding non c'entra con le scie chimiche

 

 

 

Tratto da http://lospiegone.blogspot.it/2014/06/cloud-seeding.html


 

Cloud Seeding

In molti, nell'ambito complottista, fanno riferimento a questa tecnica come dimostrazione che le scie esistono. Lo stesso Mazzucco, nelle sue 10 prove dell'esistenza delle scie chimiche, la menziona come tale.

 

Perché il Cloud seeding non c'entra con le scie chimiche?

 

Il motivo principale è che il Cloud seeding non rilascia scie. Esistono due metodi principalmente usati: uno è lo ioduro d'argento, viene sparso attraverso erogatori posti sull'aereo, di solito in fila sull'ala, che lo spargono bruciando. Si vede la fiamma, e dietro una piccolissima scia, spesso non visibile da terra (è infinitamente più piccola di una contrail e molto più rada) che svanisce subito. L'altro metodo è quello del ghiaccio secco, che deve essere rilasciato dentro la nube, appena uscito svanisce subito, rilascia una scia (non di ghiaccio secco, ma di cristalli di ghiaccio) interna alla nube che comincia a precipitare. Non si vede in quanto interna alla nube e di certo non resta lì per ore.

 

Inoltre l'inseminazione delle nubi, avviene davvero passando dentro i cumuli, o subito in prossimità degli stessi. Viene effettuato generalmente da aerei piccoli (dato che le quote sono basse e facilmente raggiungibili) e cosa più importante ancora, la nube ci deve già essere! Viene fatto molto spesso in presenza di nubi temporalesche.

 

Inoltre il Cloud seeding viene fatto per favorire la pioggia, non per distruggere i cumuli. L'unica maniera per non far piovere, è: far piovere da un'altra parte. (Così hanno fatto in Cina per le olimpiadi del 2008).

 

Non vedrete quindi mai, del Cloud seeding, effettuato spargendo grandi quantità di non so cosa, nel cielo terso. Non servirebbe a niente.

 

Inoltre, appurato che gli aerei di linea che rilasciano contrails, sono ad almeno 8000 metri alle nostre latitudini, di solito, non avrebbe nemmeno senso farlo a quelle quote. Perché le nubi da pioggia, non stanno la.

 

Ergo:

 

1) il Cloud seeding non rilascia scie visibili ne tantomeno persistenti

2) il Cloud seeding non si fa in giornate di cielo terso

3) il Cloud seeding non si fa nelle quote delle contrails

4) il Cloud seeding è un evento raro, ed in Italia, rarissimo

5) il Cloud seeding fa piovere un nuvola temporalesca, non genera alcuna velatura


 

Ecco perché quello che vediamo, ovvero le contrails, non possono essere Cloud seeding, e perché il Cloud seeding non assomigliando al fenomeno che tutti osservano e di cui tutti si spaventano, non c'entra nulla con le scie chimiche.

 

vedi:

 

http://dailystorm.it/wp-content/uploads/2014/04/Cloud-seeding-airplaine.jpg

 


 

http://www.greendiary.com/wp-content/uploads/2012/07/cloud_seeding_with_silver_iodide_zfzdg.png

 

 

http://www.thehindu.com/multimedia/dynamic/00689/09TH_CLOUD_SEEDING_689644f.jpg

 


 

P.S.: è da notare che lo stesso sito sciechimiche.org (http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=589&Itemid=1) , specifica che: "le tecnologie impiegate per incrementare la pioggia nulla hanno a che vedere con le scie chimiche.".... ma questo i complottisti non lo sanno...

 


 

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