Considerazioni finali sulle scie chimiche

 

 

Come si è detto all'inizio dell'articolo, la questione delle scie chimiche è facilmente riassumibile in 5 punti:

 

1) Gli aerei bruciando carburante ed aspirando aria umida, scaricano nell'aria una grande quantità di vapore d'acqua.
2) Gli aerei volano in quote dove la temperatura è spesso molto sotto lo zero e c'è umidità nell'aria.
3) L'acqua a quelle temperature si ghiaccia e diventa cristalli di ghiaccio.
4) Siccome le scie sono fatte della stessa sostanza delle nuvole, si comportano allo stesso modo, sono delle nuvole "artificiali" create dal passaggio dell'aereo.
5) Ci sono molte persone che non riescono a capirlo e le scambiano per qualcosa facente parte di un assurdo complotto.

 

Il vero mistero è come sia possibile che da 16 anni continui ad esistere la bufala delle scie chimiche nonostante infinite smentite e spiegazioni da parte di esperti, istituzioni , scienziati, ecc. e nonostante sia immediatamente reperibile la prova che le scie degli aerei che vediamo oggi sono ben documentate e studiate ininterrottamente da almeno 70 anni: si sa tutto su di loro, da decenni.

Prove, smentite e documentazione sono state sbattute in faccia ai sostenitori delle scie chimiche, ma le hanno semplicemente ignorate pur di continuare a credere in quello che volevano. Chiaramente, è difficile dire quanto possa servire qualsiasi sbugiardamento o spiegazione su questi temi in riferimento alle persone che essenzialmente ci credono per fede, perché molte persone credono in queste bufale come se fosse un dogma.

Il complotto delle scie chimiche però esiste: è innegabile che ci siano molte persone che si danno tanto da fare per divulgare la bufala delle scie chimiche in ogni modo possibile, per creare proseliti, per creare giornalmente falsità di ogni tipo, per diffamare e censurare chi smentisce la bufala, ecc.

I fatti parlano da soli: la bufala delle scie chimiche continua a prosperare non solo grazie all'ignoranza ed alla credulità di molte persone, ma soprattutto grazie alla continua azione di tante persone che fanno di tutto per alimentarla sempre di più: un vero e proprio complotto per diffonderla ed ingannare la gente. Alla fine i complottisti hanno ragione, il complotto esiste, ma ci sono proprio loro dietro ad esso.

 

Quello che forse disturba di più è la presenza fin troppo evidente di soggetti psicologicamente disturbati che popolano questo mondo: probabilmente la bufala delle scie chimiche è nata e prospera nella mente di persone che soffrono di paranoia delirante, cioè essenzialmente nella mente di persone che tendono a vedere facilmente complotti dove non ce ne sono.

Queste persone persone hanno visto le onnipresenti scie degli aerei, cosa che è da sempre universalmente considerata una cosa innocua, poi hanno visto o letto di esperimenti fatti per cercare di far piovere cospargendo sostanze nelle nuvole, e con uno mentalità da vero paranoico delirante hanno unito le due cose, pensando che le scie degli aerei dovessero essere sostanze per modificare il clima (già concetto fantascientifico più ampio) o sostanze molto pericolose (concetto da malattia mentale).

Ovviamente, sarebbe bastato avere un minimo di cultura, o un minimo di informazione seria per capire che le scie degli aerei da sempre e da tutti gli esperti sono considerate totalmente innocue, un fenomeno naturale che da sempre accompagna gli aerei. In sostanza, l'ignoranza e la voglia di non informarsi seriamente ha consentito di partorire e diffondere la bufala.

Chiaramente, accanto a schizofrenici paranoici si sono affiancati anche i ciarlatani, perché hanno visto che la bufala riusciva ad attecchire presso una dato segmento di mercato composto da creduloni complottisti, soprattutto se si utilizzava una tecnica truffaldina molto aggressiva, basata sullo sfornare continuamente false prove, utilizzare la censura, diffamare esperti e chi non la pensava come loro, cercare di divulgare le scie chimiche su ogni tipo di media: in sostanza, paga usare la malafede per diffondere una bufala.

Tanto più che ogni ciarlatano sconosce bene una caratteristica dei creduloni, e cioè che una buona parte di loro non andrà mai a verificare le affermazioni fatte e crederanno in ogni fesseria, indipendentemente dalla plausibilità teorica: quindi un mercato da sfruttare c'è sempre, tanto più che è facilmente dimostrabile come sia semplice ingannare i creduloni.

In questo modo, vere e proprie nullità totalmente incompetenti in materia sono riusciti a diventare veri e propri guru seguiti da molte persone, hanno potuto fare conferenze, andare in televisione e radio, scrivere su riviste, avere diversi siti internet seguiti dai propri seguaci, fare perfino breccia nel mondo politico, ed ovviamente anche guadagnare anche soldi.

Non dimentichiamo che il prestigio (e il potere) che si ottiene convincendo gli altri di certe bugie mirate è forse ancora maggiore di quello che si può avere col denaro.

Senza contare che la bufala delle scie chimiche ha una caratteristica di fondo simile a quelle di altre bufale, cioè è popolata di gente che si sente fallita, patetica ed insignificante, ma vuole sentirsi rivalutata ed importante agli occhi degli altri appoggiando e diffondendo la bufala delle scie chimiche......ad ogni costo, pur di cadere centomila volte nel ridicolo davanti a tutti i non boccaloni del pianeta, in fondo, per dare un senso alla loro vita si nutrono dell'importanza che gli viene data dai seguaci della bufala di cui si sentono protagonisti.

Che squallore!

 

Per risollevarci da questo squallida vicenda, parliamo brevemente del fantomatico "controllo del clima".

È appurato che gli aerei di linea rilasciano in atmosfera scie naturali composte dalla condensazione del vapore acqueo, è altresì appurato che sono state fatte sperimentazioni con miscele che irrorando l'atmosfera possono far piovere o no.

Sono stati fatti numerosi esperimenti di "semina" nelle nuvole di nuclei di condensazione per favorire le precipitazioni. Tali nuclei sono di solito costituiti da minuscoli granelli di alogenuri di argento (in particolare lo ioduro), che sembrano essere sperimentalmente piuttosto efficaci...... ma qui stiamo parlando di esperimenti scientifici, non di teorie complottistiche per il controllo del clima.
I complottisti possono linkare milioni di pagine web, come quelle sugli esperimenti prima citati per far piovere, ma pur venendo in contro alle fantasie complottistiche, non ha senso finché non si prova che all'interno di una scia ci sono le cose che dicono quelli della bufala delle scie chimiche.
Pertanto si accusa gente innocente e si agisce a danno della verità. È la stessa cosa se io dicessi che i complottisti hanno internet per cui sono pedofili. Ci sono tutti i presupposti, che provino il contrario.
Quindi anche volendo essere indulgenti con le fantasie complottiste, le scie chimiche sono una frottola finché non si prova che esistono con un'analisi chimica. Tutto il resto sono bugie per ingannare la gente ignorante in materia. Tanto più che, come ribadito molte volte, le stesse scie degli aerei che vediamo oggi sono studiate e documentate da almeno 70 anni.

 

Fermo restando che oltre alle persone in malafede, dietro alle scie chimiche c'è anche gente con gravi problemi psicologici, soprattutto affetti da una paranoia delirante, i cui sintomi sono evidenti in molti loro ragionamenti.

Ad esempio, un chiaro segno di malattia mentale è il fatto che chiunque sia contrario alla loro teoria è corrotto dai servizi segreti ed è finanziato da fondi neri segreti per disinformare il pubblico: è stato creato addirittura un sito che dovrebbe raccogliere l’elenco di tutti coloro che occultano la verità, che si presenta piuttosto come una lista stilata da una persona con seri problemi psicologici.

Secondo il delirio complottistico, sono molte le categorie che sarebbero al soldo dei servizi segreti, tra queste: gli scienziati, i meteorologi, i politici di tutti gli schieramenti, i piloti e ufficiali civili e militari, i controllori di volo civili e militari, le case costruttrici di aerei, le compagnie aeree, la Guardia di Finanza, i mass media, registi e attori, le aziende chimiche e petrolifere, i meccanici che lavorano sugli aerei, gli autisti di cisterne. Ed ovviamente anche chiunque sia contrario all'esistenza delle scie chimiche.

Secondo i complottisti, tutti costoro sarebbero a conoscenza del problema e verrebbero pagati per tacere e disinformare negando l’esistenza delle scie chimiche, indipendentemente dal fatto che ci sarebbero in sostanza milioni di persone coinvolte nel complotto da anni....e nessuno che abbia mai confessato di farne parte.

Insomma, pazzia allo stato puro, roba da manuale psichiatrico.

 

In sostanza, le scie chimiche cosa sono? Una storiella che fa presa solo su persone che hanno bisogno di credere a qualcosa. Perpetrata da persone che hanno un tornaconto (monetario o emotivo) dal fare i burattinai. Ci sono burattinai di mestiere e burattinai di fede, e poi tanti burattini che, come guanti, vengono calzati da chi li usa: in questo modo ci sono diverse "persone" che pubblicizzano incessantemente la bufala delle scie chimiche, sperando che qualcuno ci caschi.

 

Naturalmente siete liberi di andare contro i manuali e gli esperti di aeronautica, di fisica e di meteorologia e continuare a dire che nei cieli si vedono scie di natura misteriosa. Ma in tal caso, non vi arrabbiate se non vi ascolterà nessuno o se vi prenderanno per allucinati.

 

Se i sostenitori delle tesi alternative vogliono risposte ai propri dubbi, non devono fare altro che incaricare degli esperti qualificati nei settori tecnici pertinenti e chiedere a loro di rispondere in dettaglio e di formalizzare quei dubbi, sotto forma di articoli scientifici documentati, da sottoporre per verifica alle riviste specialistiche dei settori interessati.
 Questo è quello che si fa in qualunque campo nel quale si voglia realmente fare ricerca scientifica della verità e fornire chiarezza: si interpellano gli esperti, e se gli esperti confermano la tesi, la si pubblica (con accurata documentazione) in una rivista scientifica, dove verrà vagliata da altri esperti. In tutti questi anni, però, nessuno dei sostenitori delle tesi alternative lo ha fatto, preferendo invece vendere libri o DVD, produrre video interminabili e scrivere una infinità di articoli con cui lucrare grazie alle pubblicità o alla popolarità. Vale la pena di chiedersi perché.

 

Ma ripetiva iuvant:

L'importante è però capire che bisogna stare molto attenti in quanto le scie chimiche sono una BUFALA ORGANIZZATA e non una cosa mossa dalla semplice ignoranza. I sostenitori delle scie chimiche, soprattutto quelli che promuovono la bufala, sono personaggi che agiscono a danno della verità. Alcuni di essi hanno un certo credito presso il pubblico complottista e prendono vantaggio da tale posizione per nascondere la verità dei fatti: NON FATEVI INGANNARE DA QUESTI SQUALLIDI PERSONAGGI!

 

Quando le scie chimiche diventano un argomento per un'interpellanza al ministero dell'ambiente da parte di un ex ministro ai lavori pubblici, nonché segretario di un partito, la questione cessa di essere materia di barzellette (stile il matto che si crede Napoleone), e assume i connotati dell'emergenza sanità mentale pubblica.
Come molti hanno già detto, non voglio che la mia vita, e quella dei miei figli e dei miei parenti e amici, sia decisa da chi crede a oroscopi o cartomanti o scie chimiche o a qualsiasi cosa detta dal primo imbecille che apre un blog su Internet e pensa di saperne di più di tutti i tecnici di settore.
Perché il cospirazionismo e l'antiscienza sono un cancro.
Se non li contrasti, permeano la società (in particolare i giovani) e portano la gente a fare scelte scellerate. Vi sta bene che il vostro governo scelga sulla base dell'astrologia o della credenza nelle "scie chimiche"? Lo sapete che sono state fatte in Parlamento oltre dodici interrogazioni di parlamentari che sostengono che si tratti di un fenomeno reale? Siete a conoscenza del fatto che vengono stampati e distribuiti volantini di propaganda sulle scie chimiche che terrorizzano la gente?  E che dire di persone plagiate dalla bufala che stanno iniziando a fare denunce sulle scie chimiche presso la procura della repubblica e perfino manifestazioni di piazza?
Volete lasciare in mano a gente che non ha alcuna preparazione scientifica scelte fondamentali come l'adozione o meno delle centrali nucleari?
E poi esplorare questi argomenti è un'ottima scusa per conoscere e divulgare meglio la scienza vera.

Finché gli sciachimisti fanno sprecare tempo ai parlamentari gonzi, convincendoli a fare interrogazioni su fenomeni inesistenti, pazienza: li si può liquidare come uno dei tanti branchi di complottisti che non hanno di meglio da fare e si può obiettare che le interrogazioni sono solo uno dei tanti sprechi del malgoverno. Ma se davvero le “scie chimiche” cominciano a creare paura fra la gente, tanto da spingere un sindaco a dare spazio all'argomento e a riempire un palasport, allora lo sciachimismo sta diventando un allarme sociale e non si può più stare in disparte e limitarsi a ridere.
Non si può più dire “ma chi vuoi che ci creda?”. A furia di sentirne parlare senza smentite, la gente ci sta credendo. Adesso basta: questa cazzata delle “scie chimiche” ha fatto troppi danni ed è ora di stroncarla.

 

Non dimentichiamo anche che Scie chimiche e teorie del complotto distraggono dai problemi reali!

 

Di interesse può essere anche l'articolo: Indagine sul progetto HAARP

 

 

 

 

Ma esiste qualcuno che crede davvero alle scie chimiche?

 

   

 

È strano, molto strano.

Sono 16 anni (SEDICI ANNI) che si fa ampia propaganda sulle scie chimiche in tutti i modi possibili ed immaginabili: su internet c'è un numero altissimo di siti e pagine che le propagandano in ogni modo, vengono continuamente fatti convegni sul tema, vengono pubblicati libri e DVD di propaganda, ci sono tantissimi filmati su youtube e sono state propagandate anche da trasmissioni televisive, ci sono state interrogazioni parlamentari sul tema e così via. La propaganda inizia nel 1995-1996  amplificandosi man mano con lo sviluppo di internet.

Praticamente ogni ambito possibile da anni ed anni c'è una propaganda per diffondere la credenza delle scie chimiche, ed il messaggio dal 1995-1996 ad oggi è chiaro ed è sempre lo stesso: tutti quegli aerei che fanno le scie stanno avvelenando voi ed i vostri figli, l'ambiente dove vivete, ed i governi, i militari, l'aereonautica, le autorità di vario tipo, i metereologi sono tutti complici di questo crimine. Insomma, chi crede nelle scie chimiche deve vivere in uno stato di terrore perché stanno avvelenando lui ed i suoi cari in modo intenzionale.

Quello che è davvero incredibile, è che nonostante tutto ciò NESSUNO ha portato le prove in tribunale per denunciare le scie chimiche. Una quantità infinita di propaganda pubblica sulle scie chimiche, dove tantissima gente ci mette nome e cognome, nonché la faccia, e nessuno che ha una prova da portare in tribunale per denunciare questo crimine orrendo.

È strano, molto strano.

Eppure c'è gente che denuncia frequentemente alte carico dello stato come il presidente della repubblica (si veda qui ad esempio), persone che tra l'altro non subiscono alcuna ritorsione, anzi. Figuriamoci come sarebbe ancora più semplice se i divulgatori delle scie chimiche portassero in tribunale le vere e proprie prove del complotto (in 16 anni di siti internet, DVD, libri, conferenze ne avranno accumulate un bel pò, no?), oltretutto tanta di questa gente già si espone pubblicamente da anni in migliaia di articoli, in DVD, libri, trasmissioni televisive e non hanno avuto alcuna ritorsione, sebbene sarebbe stato facile zittirle. Quindi la scusa delle ritorsioni non regge.
È strano molto strano.

Sembra quasi che tutta questa gente che fa propaganda alle scie chimiche non abbia alcuna prova veritiera in mano, e quindi non può portare nulla di valido in tribunale perché così sarebbe etichettata come bugiarda da tutti.

Sembra quasi che queste persone siano interessate solo ed unicamente a terrorizzare la gente per ottenere la loro attenzione facilmente e quindi ottenere visite sulle loro pagine internet e notorietà, nonché guadagni da pubblicità dei siti, inviti a trasmissioni, donazioni, vendita di DVD e libri, sebbene ottenere importanza e visibilità è quello che di solito bramano di più.

Ci pensate, 16 anni che dicono di avere le prove in mano, 16 anni che vi terrorizzano dicendo che stanno avvelenando voi ed i vostri figli e nessuno va in tribunale con le prove in mano a denunciare le scie chimiche.

 

E come mai i credenti nelle scie chimiche passano il tempo a gridare al complotto pluriomicida che dovrebbe coinvolgere enti e persone potentissime, roba molto peggio della mafia, e poi diffamano continuamente le persone che secondo loro ne fanno parte, rischiando ritorsioni pesantissime se davvero esistesse questo complotto? Non avrebbe senso fare continuamente attacchi personali verso persone che farebbero parte di organizzazioni pericolosissime, sarebbe garanzia di guai sicuri, eppure nessuna di queste persone se ne preoccupa.

Sembra quasi che siano sicuri di lanciare accuse false per un complotto inventato e quindi sanno di non rischiare alcuna ritorsione.

 

Ancora, come mai nessuno dei credenti nelle scie chimiche prende provvedimenti per difendersi dalle sostanze velenose che loro credono contenute nelle scie? Dovrebbero usare gli espedienti più diversi per evitare di essere "avvelenati", invece non fanno nulla, come se non ci credessero davvero.

E come mai si spendono soldi per conferenze, manifestazioni e perfino striscioni per aerei ma non si pensa ad utilizzare questi soldi per trovare un'evidenza scientifica dell'esistenza delle scie chimiche? Forse perché non ci crede nessuno per davvero?

 

La questione è stata sollevata da molti, ad esempio riporto quanto scritto dal il regista e disegnatore e Gipi (Gianni Pacinotti), che ha pubblicato sul Post un divertente articolo sui complotti (in particolare quello delle scie chimiche):


Due giorni fa sono stato bannato dalla pagina di Rosario Marcianò, uno dei principali divulgatori di teorie del complotto italiani, per delle battute toscane. Era suo diritto. Non me ne lamento.

Ma nei giorni seguenti mi sono trovato a pensare a lui, a tutti quelli che, come lui, sostengono che ci sia un governo segreto spietato che ordisce ogni giorno piani per avvelenarci, per modificarci geneticamente, per renderci schiavi. Dico, questi sostengono che nel cielo vengano asperse sostanze che ci fanno morire. Devo ripetere il termine? Morire.
Ecco, ora: io ho un figlio e una moglie che amo tantissimo. Ho una madre, un padre, degli amici, addirittura un me stesso al quale tengo moderatamente e mi sveglio ogni mattina con la convinzione che “qualcuno” ci sta avvelenando tutti. Che “qualcuno” finge attentati per renderci dei servi impauriti, che “qualcuno” si organizza in cerchie segrete e spietate che hanno come unico obiettivo lo sterminio di noi tutti, noi brave persone oneste.
Mi sveglio con questo pensiero, tutti i santi giorni e tutte le notti con questo pensiero mi corico e, ciò nonostante, non faccio niente? Non agisco?
Sì, ok, scrivo qualche riga sui blog, sui forum. Mi metto lì, con Photoshop, aggiusto qualche foto, prendo Vegas Video o Premiere e monto un filmato con spezzoni presi da Youtube che sottolineano l’esistenza di un governo segreto mondiale che ci vuole tutti morti ma, in sostanza, alla fine, di tangibile, non faccio proprio niente.

Ora, dico, come si può essere convinti della veridicità di queste teorie e non reagire, non armarsi fino ai denti e lanciarsi in una jihad di liberazione dell’occidente da questi segreti assassini?
Immaginiamo se i nostri padri e nonni partigiani avessero risposto allo stesso modo agli orrori nazifascisti. Produrre delle foto in bianco e nero dell’eccidio di S.Anna di Stazzema con la scritta “SVEGLIAAAA!!! CI STANNO AMMAZZANDO TUTTI!!” sarebbe stato sufficiente?
Allora com’è che le persone che sostengono le teorie del complotto non reagiscono di conseguenza ma si limitano a postare foto e articoli sul web?
La mia prima risposta istintiva è: «Perché quelle teorie sono solo stronzate».
Sono affezionato a quella risposta, e mi fermerei qui, anche perché che la seconda è molto peggio: «Come si chiama un uomo che, convinto che esista una tale minaccia di sterminio, non si batte per la propria vita e per quella dei propri figli?»

 

Ora, sappiamo che i libri di fisica, di metereologa, gli studi degli ultimi 75 anni, le prove filmati dagli aerei della seconda guerra mondiale ad oggi, i pareri degli esperti in materia ed ovviamente il buon senso ci dimostrano come le scie chimiche siano una bufala.

Sappiamo che chi propaganda le scie chimiche dice il falso, cioè è sempre in malafede perché inventa cose, perché gli vengono letteralmente sbattuti in faccia gli sbugiardamenti di quello che dice e si fa finta di nulla, e perché ci si adopera per costruire e divulgare prove false. Queste persone non potrebbero mai andare in tribunale a denunciare le scie chimiche perché mentono sapendo di mentire.

Sappiamo, però, che tantissime persone sono cadute nella rete dei divulgatori delle scie chimiche, dimostrano di crederci, ed ignorano quanto detto in precedenza: come mai queste persone, terrorizzate e convinte di essere avvelenate, non vanno in tribunale a portare le loro prove ed a denunciare pubblicamente la cosa? Preferiscono essere avvelenate e limitarsi a qualche commento su internet?

 

La verità è che, in fondo in fondo, non ci credono neanche loro alle scie chimiche e sanno che, nonostante si faccia propaganda da 16 anni, non esiste alcuna prova dell'esistenza delle scie chimiche.

La verità è che fanno finta di credere nelle scie chimiche e si prendono per il sedere l'uno con l'altro, e questa cosa è supportata da tutte le incongruenze nei loro comportamenti, che di solito vengono invece interpretate come sola stupidità mista ad ignoranza.

 

Magari a loro basta dire "guarda il cielo", ma nella loro testa sanno che come le vedono loro le scie degli aerei le vedono anche miliardi di persone (tra cui decine di migliaia di esperti) e se ci fosse stato qualcosa di vero sarebbe già stato denunciato e provato pubblicamente migliaia di volte: e se dopo 16 anni nessuno ha potuto denunciare e provare l'esistenza delle chimiche allora è chiaro anche per il più idiota degli idioti che le scie chimiche sono una bufala, una leggenda urbana.

Alla fine, alle scie chimiche, non ci crede davvero nessuno, è tutto un gioco dove dei ciarlatani attingono importanza e notorietà da polli che si lasciano terrorizzare dalle loro fandonie, anzi dei polli che spesso fanno finta di credere al complotto ed iniziano a prendersi in giro tra di loro. E se non siete d'accordo con questo, portate le vostre prove in tribunale per dimostrare l'esistenza delle scie chimiche. Vi stiamo aspettando, da 16 anni.

 

 

Segue pagina 6: Domande per chi crede nelle scie chimiche

 

 

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