Il contattismo

 

 

Da quando gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati si sono imposti all'attenzione del grande pubblico, ossia a partire dal 1947, diverse persone hanno sostenuto (e sostengono tutt'ora) di essere personalmente in contatto con esseri extraterrestri. Tali individui, che si definiscono contattisti, sarebbero stati prescelti dai "fratelli dello spazio" per diffondere sulla Terra i loro messaggi.
Il comportamento dei contattisti e dei loro seguaci assomiglia molto più a un culto religioso, anche se insolito, piuttosto che a quello di chi desidera studiare il fenomeno UFO per comprendere la natura degli avvistamenti. A differenza di coloro che agiscono in quest'ultimo modo (gli ufologi), i contattisti operano come se fossero portatori di una verità rivelata e incontestabile, quasi sempre accettata come un atto di fede dai seguaci.
Ne consegue che nessun contattista è finora stato in grado di portare alcuna prova certa riguardo alle proprie incredibili affermazioni, e NESSUNO fa eccezione. Qualcuno ha fotografato e ripreso modellini o pezzi di cartone, ma nulla di più.
Stesso discorso per l'affare Ummo, che fa parte del peggior sciocchezzario UFO ma desta comunque preoccupazione per la sua persistenza e per il dispendio di mezzi impiegati per mantenerlo in vita.

 

È bene notare come il contattismo sia una pratica molto antica, infatti in ogni epoca ci sono state persone che hanno affermato di essere in contatto con divinità varie, morti, dragoni, elfi, demoni, fate, ecc., e ci sono sempre state persone disposte a crederci, nonostante l'evidente mancanza di prove.

I contattisti dichiarano di incontrare faccia a faccia gli alieni e/o di viaggiare nelle loro astronavi: documentare affermazioni clamorose del genere sarebbe facilissimo con foto e video facilmente realizzabili con qualità altissima, nonché con informazioni che solo gli alieni possono sapere e che noi possiamo controllare, ed invece non lo fanno (cosa ingiustificabile), al massimo sfornano qualche foto o video chiaramente falso ed affermazioni prive di ogni fondamento.

 

Frequenti sono i siti che appoggiano i contattisti elencando messaggi pseudo-spirituali dei contattisti per attirare le persone che sono sensibili a queste cose. Altrettanto frequenti sono dei finti documentari prodotti dai seguaci fanatici, realizzati in modo da accrescere la credibilità del contattista.

In realtà, attorno ai contattisti si creano sempre delle schiere di fanatici di stampo quasi religioso, i quali avranno una connotazione tanto più da fanatismo ossessivo quanto più connotazioni spirituali avrà il messaggio del contattista.

Infatti, ai contattisti e ai loro messaggi si finisce per crederci per fede, esattamente come si fa con una religione.

 

Per quanto riguarda invece i contattisti, a volte appare evidente come essi soffrano di una sindrome psicologica che porta al desiderio sfrenato di sentirsi importanti e speciali agli occhi degli altri, e di fatto. Ovviamente tra i contattisti, ed accanto a loro, ci sono molte persone che utilizzano il contattismo per guadagnare denaro, spesso sfruttando la propria notorietà in varie occasioni o pubblicando libri.

 

 

I primi contattisti

 

 

Il contattismo è un fenomeno più antico di quello che si pensi, sono sempre esistite persone che hanno dichiarato di essere in contatto con esseri non di questo mondo, ovviamente guardandosi bene dal portare qualsiasi prova veritiera a supporto delle loro fantasie.

Inizialmente, c'erano persone che affermavano di essere in contatto con entità religiose, angeliche o spirituali, e che crearono o tentarono di creare una religione o una setta che ruotasse intorno al contattato, il quale fungeva da capo spirituale. Molti contattisti dell'era ufologica faranno la stessa cosa.

 

Il primo a dichiarare specificamente di essere in contatto con esseri alieni fu tale Emanuel Swedenborg, grande appassionato di scienza, che, a suo dire, nel 1744 incominciò ad avere visioni di luoghi e di esseri straordinari di un altro pianeta, che riportò nei suoi libri.

Egli affermò, che gli alieni avevano forma umana, abitavano in palazzi magnifici splendidamente decorati. Lo splendore che circondava gli alieni corrispondeva al loro splendore interiore; il loro linguaggio era molto riassuntivo, e sembrava telepatico. Nell’età dell’oro gli alieni ed i nostri antenati erano uniti e si parlavano reciprocamente.

Nel 1758 pubblicò il libro "Concerning Earths in the Solar System" dove raccontava di aver viaggiato sui pianeti del nostro sistema solare, ed il suo viaggio si fermava a Saturno, che era l'ultimo pianeta conosciuto all'epoca, ed ovviamente non comprendeva Urano, Nettuno e Plutone in quanto, come tutte le storie dei contattisti, era una storia inventata nei limiti della conoscenza umana di quel tempo.

Come ciliegina sulla torta, egli predisse la fine del mondo per l'anno 1757.

Successivamente, la famosa medium Helena Blavatsky fece delle affermazioni simili a quelle di Emanuel Swedenborg.

 

Nel 1891, Thomas Blott' pubblicò il libro "The Man From Mars" in cui affermava di aver incontrato un abitante di marte nel Kentucky, il quale parlava in inglese.

Nel 1900, Theodore Flournoy pubblicò il libro "From India To The Planet Mars", in cui descriveva dettagliatamente le affermazioni di Helene Smith, che in trance dettava informazioni derivanti dalla sua visita al pianeta Marte incluso l'alfabeto e il linguaggio dei marziani, che sostanzialmente era un dialetto francese.
Nel 1930, William Magoon pubblicò il libro "Psychic and Healer", in cui affermava di essere stato portato su Marte, e quindi descriveva questo pianeta come simile alla terra, con città e deserti. Gli abitanti avevano la radio e l'automobile, anche se essi erano invisibili.

Bisogna ricordare che  allora non si sapeva se Marte fosse abitato o meno, anzi alcuni scienziati facevano speculazioni ammettendo la possibilità che potesse essere abitato. Quindi le invenzioni dei contattisti sfruttavano questa cosa, e lo stesso dicasi per venere.

Nel 1935 Guy Ballard affermò di aver incontrato molte volte degli alieni provenienti da Venere in una caverna sotto monte Shasta. Disse che il Venusiani suonavano musica, avevano una specie di apparecchio a specchio dove gli fecero vedere le immagini della vita su Venere. I Venusiani rivelarono vari messaggi spirituali e di monito, oltre a predire eventi negativi per la Terra seguiti da un era di pace.

Ballard diventò ricco e famoso perché ebbe l'idea di fondare un associazione che raccogliesse tutti i suoi seguaci, dove non solo faceva la parte del contattista ma anche del capo spirituale diffondendo la dottrina della Teosofia (un precursore della New Age), di cui era un grande sostenitore. Tale associazione si trasformò in una vera e propria religione/setta con milioni di appartenenti.
Fino ad adesso le storie inventate dai contattisti non menzionavano mai gli UFO o comunque i dischi volanti, perché il loro mito nacque solo dopo il 1947 e quindi non poteva logicamente essere ancora sfruttato.

 

Nel 1952, George Adamski iniziò una lunga sequenza di contattisti che menzionavano alieni venuti a bordo dei dischi volanti. George Adamski, anche lui grande seguace della Teosofia, inventò storie riguardo ad incontri con abitanti di Venere, viaggi nello spazio e sui pianeti del sistema Solare, tutti arricchiti con dettagli che rispecchiavano i limiti verso cui si poteva spingere la fantasia umana secondo le conoscenze del tempo.

In quel tempo, ancora non si era certi cosa ci fosse su Venere, Saturno o nel lato nascosto della Luna, e quindi Adamski pensò bene di renderli popolati, arricchendo il tutto con racconti ispirati fin nel dettaglio a romanzi di scarso successo che egli stesso aveva pubblicato anni prima. Adamski corredò le sue storie con fotografie e filmati dimostratesi falsi, che però riscossero un certo successo tra i suoi seguaci.

Adamski vendette un numero impressionante di libri e diventò importante e famoso agli occhi di moltissimi.

Nacquero quindi un numero sterminato di contattisti, tutti che affermavano storie sulla falsariga di Adamski, con fratelli cosmici di aspetto umano provenienti da pianeti che all'epoca ancora non si sapeva con certezza se fossero abitati o meno.

Ovviamente quando si seppe che i pianeti del nostro sistema solare non erano abitabili, i contattisti fecero provenire gli alieni al di fuori del sistema solare, incominciando dal sistema più vicino, cioè Alpha Centauri. Quando si scopriva che il sistema solare alieno non era abitabile, come ad esempio le Pleiadi, i contattisti spostavano la provenienza degli alieni in un altra dimensione.

Si è trattato tutto di un gioco di invenzioni abbastanza patetico e penoso, che continua tutt'oggi.

 

Negli anni'50 e negli anni'60, si diffusero molto i contattisti che dicevano di essere in contatto telepatico con gli alieni, creando spesso associazioni che ebbero con tantissimi seguaci e molta notorietà.

Interessante anche il caso di Billy Meier, che tra le tante storie inventate presenta la seguente affermazione: alla domanda agli alieni su quanti contattisti esistessero nel 1975, essi risposero che ne esistevano ben 17.422 disseminati in tutti gli stati della Terra.

Perfino ufologi come Timothy Good e Stevan M. Greer sono stati contattisti.

Famoso il caso UMMO, dove si è creato un caso di contattismo molto controverso ma seguito in seguito ad un esperimento effettuato intenzionalmente per vedere quanti creduloni abboccassero, ma che poi finì fuori il controllo dello psichiatra che lo ideò.

 

In Italia ci furono molti contattisti, che riproponevano nei dettagli quanto già riproposto dai contattisti americani, cercando spesso di creare un movimento ufologico-religioso, facendo lega su concetti cristiani e sul ritorno di Gesù.

Noto è il caso di Eugenio Siragusa, e di due suoi accaniti seguaci che lo seguirono fin da giovani e poi sono diventati a loro volta contattisti sulla stessa falsariga di Siragusa, cioè Bongiovanni e Cavallo. In particolare, Bongiovanni si trasformerà nel "contattista con le stimmate" quando inizierà la sua carriera da solista, e produrrà a sua volta un altro contattista tra i suoi seguaci, tale Urzi che si definisce "Un semplice strumento del Cielo al servizio di Giorgio Bongiovanni e della Cristica Verità".

Ancora più noto è il caso di Rael , che sul suo contattismo ha fondato una religione abbastanza seguita.

E così via fino ai contattisti moderni, passando davvero per tantissime persone di cui molte sono riusciti ad ottenere davvero molto grazie alle loro affermazioni strampalate prive di qualsiasi prova veritiera a supporto, spesso utilizzando l'arma della spiritualità mischiata all'ufologia per crearsi un seguito ancora più vasto accalappiando tute le persone sensibili a queste cose.

 

Il contattismo paga, perché permette di vendere libri, gadget, interviste, ecc. e appaga, perché crea seguaci; si diventa guru. E diventa chiaro perché il contattismo persiste: è un business.

Ma perché ci sono anche persone che si spacciano contattisti senza guadagnare molti soldi? Perché il prestigio (e il potere) che si ottiene convincendo gli altri di essere contattisti è forse ancora maggiore di quello che si può avere col denaro.

È importante sottolineare che gli ufologi seri non hanno mai dato credibilità ad alcun contattista, ed anzi il contattismo non ha nulla a che vedere col l'ufologia seria. Per tale motivo, l'ufologia seria ignora i contattisti e le loro affermazioni prive di prove veritiere, e pertanto si trovano pochissimi sbugiardamenti dei contattisti, un pò come avviene anche per i rivelatori, altra tipologia ignorata dall'ufologia seria.

Come affermò anche il noto ufologo Jacques Vallee: "nessun ricercatore serio si è mai interessato alle affermazioni dei contattisti". Se non per screditarle, aggiungo io.

 

 

Il caso Diaz

 

Diaz era un uomo messicano appassionato di fantascienza, abile nell'elaborazione di montaggio video e nelle riprese video e fotografiche, grazie al fatto che per mestiere faceva proprio queste cose in relazione a matrimoni e feste.

Improvvisamente, iniziò a diffondere foto e video riprendenti quello che lui chiamava astronavi aliene, nonché a riferire storie su contatti con alieni. Alcune personalità dell'ufologia sensazionalistica, di cui molte controverse, si interessarono al suo caso, pubblicizzandolo in tutto il mondo.

In breve, Diaz diventò molto famoso nel mondo dell'ufologia, e ne guadagnò molto sia in termini economici che in termini di popolarità.

In realtà Diaz parla chiaramente di storie al di là del ridicolo, inverosimili perfino per un fumetto di serie B, la cui due più famose sono quelle relative agli alieni che avrebbero prestato il cavalletto a Diaz per realizzare meglio le riprese o quelle degli alieni che chiamano a telefono Diaz per fissare un appuntamento e fare una chiacchierata. e magari fargli fare un giro sulle navi fatte di energia, dove egli avrebbe portato anche la sua telecamera.

 

Molti considerano le foto ed i video di Diaz dei falsi totali, essi sono stati considerati autentici solo da persone molto controverse che hanno analizzato e dichiarato autentici quelli che in realtà erano dei falsi. Mancano in sostanza analisi indipendenti che ne attestano la genuinità, anzi ci sono molti pareri negativi, come quello di Bill Hamilton (Executive Director Skywatch International), tanto è vero che Diaz è considerato la versione messicana di Billy Meier.

Interessante il fatto che Diaz si è rifiutato di far analizzare gli originali dei video dai ricercatori indipendenti dicendo che non si fidava di nessun ricercatore: egli in realtà sembrava fidarsi solo dei personaggi controversi e di quelli che avevano solo voglia di credere senza mettere in dubbio nulla.

Anche se molti parlano di lampade di sale che sono molto simili agli UFO di Diaz, in un video si vede chiaramente una torcia agitata di notte per farla sembrare un UFO, mentre in un altro si vede un finto albero davanti all'UFO inquadrato, senza contare che gli UFO si spostano col vento come se fossero molto leggeri. Infatti, gli stessi movimenti degli UFO appaiono inverosimili, alcuni sembrano scendere come se fossero calati da delle funi, e in una foto famosa la luce dell'UFO. idealmente posto dietro al guardrail. in realtà illumina anche la zona avanti al guardrail svelando il trucco. Gli UFO appaiono essenzialmente come delle lampade, e il loro aspetto nonché la staticità della loro illuminazione interna sembra confermarlo.

 

Gli stessi UFO di Diaz sono ripresi nella condizione tipica per creare un falso avvistamento notturno, infatti nei video sono circondati da un nero totale, in modo da non dare riferimenti che consentano di smascherare elementi del falso come il sistema con cui è stato appeso l'oggetto. Elementi tipici della falsificazione è anche il fattore on/off che caratterizza alcuni UFO ripresi da Diaz.

Perfino i movimenti degli UFO di Diaz suggeriscono vistosamente il falso, spesso inevitabile visto che nel filmato dell'UFO con la pianta davanti, l'oggetto si sposta in verticale senza cambiare assolutamente prospettiva, cosa assolutamente impossibile viste le condizioni di ripresa. E lo stesso ramo che si trova davanti all'UFO e si muove in modo poco naturale, è completamente diverso dalle riprese diurne dell'albero in questione, sia come forma che per i movimenti.

 

Nello stesso video ci sono vari esempi ripetuti dell'oscillazione riconducibile facilmente ad un punto o perno di riferimento, caratteristica tipica di un modellino (o un mezzo intermedio come un vetro o uno specchio) appeso ad un sostegno nascosto e perturbato da vento e/o vibrazioni involontarie: qui sì che cambia la prospettiva.

Questi fattori ed i movimenti dell'UFO, che tra l'altro contraddicono anche la testimonianza della seconda persona che parla di oggetto enorme, fanno ritenere che si è al cospetto di ad un piccolo set con uso di fondini trasparenti retroilluminati/miniature, ecc., il tutto realizzabile facilmente anche in modo artigianale.

Diaz è incluso nella sala della vergogna del mondo ufologico

http://www.ufowatchdog.com/hall_of_shame_1.htm

 


 

 

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