Il mistero delle Bufale

 

 

<< Prima di tentare di spiegare un mistero bisogna essere sicuri che questo mistero esista >>

<< Cercare di discutere con chi ha abbandonato la ragione è come dare medicine a un morto >>

<< L'uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive >>

<< Sarebbe un errore gravissimo sottovalutare l'impatto di dicerie, leggende e informazioni distorte

su di un pubblico quanto mai ben disposto a riceverle >>

<< Spesso la voglia di credere annebbia la ragione >>

<< Se sei in possesso di questo rivoluzionario segreto, perché non lo provi diventando il nuovo genio della materia? Naturalmente noi sappiamo la risposta. Non puoi farlo. Sei un falso. >>
 

Ci sono persone che per denaro, per fama, per stupidità, per paranoia e per creare disinformazione, diffondono e creano bufale di ogni tipo, che vengono molto seguite. In questo modo, internet si è trovata letteralmente invasa dalle bufale, prima relegate solo a "riviste" e "libri" alternativi.

Molti profeti o pseudoscienziati, senza nemmeno un titolo di studio o con una formazione assolutamente distante da quella degli argomenti su cui scrivono, si autoproclamano "ricercatori indipendenti" e inondano la rete di spazzatura. Il termine "ricercatore" in questo caso è autoreferente. Non vuol dire nulla, anzi vuol dire che cerchi qualcosa ma senza titolo per farlo.

Spesso si tratta di gente comune, a volte anche un pò fallita, che dopo disordinate letture per la Rete ritiene di aver scoperto il segreto inconfessabile. E non mancano i casi dove veri e propri falliti che si improvvisano imbroglioni, gente che davvero vale zero, grazie alle loro bufale riescono ad ottenere notorietà e rispetto da molta gente che crede nelle loro stupide fandonie. Questo è un aspetto ancora più odioso delle bufale, ossia spesso dietro c'è gente che non vale nulla ma riesce ad imbrogliare molte persone che di fatto valgono di più: l'ignoranza e la credulità sono due punti deboli molto pericolosi, così come la testardaggine, infatti è incredibile come molte persone cadute nella bufala si mettano a difendere a spada tratta ed a diffondere le falsità inventate da pessimi individui.

 

Iniziamo subito precisando quelli che sono gli aspetti comuni a tutte le bufale:

- Attraverso le leggende e le bufale gli uomini esprimono inconsapevolmente i propri pregiudizi, gli odi, le paure, le proprie forti emozioni.
- Se si vuole creare una bufala di successo bisogna far leva sui sentimenti, sui pregiudizi, sugli odi, le paure.

- Le persone, soprattutto su Facebook e su Blog, tendono a condividere e pubblicizzare fatti sensazionalistici senza fare alcun controllo sulla loro veridicità.

- La gran parte della gente, davanti a cose che non capiscono o che le appaiono strane, preferisce credere in complotti o misteri piuttosto che ricercare la spiegazione di questi fatti.

- La società odierna è composta in maggioranza da persone profondamente ignoranti in campo scientifico.

- Nella cultura umana c'è una certa diffusione del pensiero complottista, cioè quello di dover dare a qualcuno ben preciso la colpa dei mali del mondo o comunque di qualcosa.

- Molte persone sono incapaci di cambiare le loro convinzioni nonostante tutti gli sbugiardamenti che vengono mostrati.

- Se la bufala in cui è cascata una persona riguarda il suo pregiudizio o la sua fede religiosa, allora nessuna forza al mondo potrà mai convincerlo del contrario.

- I ciarlatani ed i pazzoidi sono a conoscenza di tutto ciò e lo sfruttano per ingannare facilmente la gente.

 

Internet è piena di cretini che diffondono bufale. Contro i cretini che la fanno da padroni, l’unica salvezza è avere un minimo di conoscenze, per cui STUDIATE e vi renderete “quasi” immuni ed indipendenti dalle bufale.

È anche però tristemente vero che molta gente crede ai ciarlatani o alle bufale solo perché sembrano convincenti: eh si, spesso basta solo questo.

 

Tanto per farla breve: togliendo i fatti inventati, bisogna evitare il tipo di ragionamento "a me sembra strano e quindi è qualcosa di inspiegabile, un complotto, un mistero, qualcosa di paranormale o di alieno" perché su tantissime cose ci sono delle "stranezze" agli occhi dei profani, ma esiste una spiegazione valida per ognuna di loro, basta cercarla, magari sentendo cosa hanno da dire in merito i veri esperti della materia. Ma ovviamente è più semplice pensare che sia un complotto o qualcosa di inspiegabile piuttosto che spendere tempo e fatica ad informarsi in modo serio, e su questo giocano i ciarlatani.

E le bufale non sono innocue, rendono più stupida ed ignorante la gente, alcuni sembrano ridursi a stadi simili a quelli del ritardo mentale, ci sono certi tipi di pensieri e di ignoranza che agiscono come un virus nella testa della gente.

 

 

Alcuni aspetti delle bufala e e di chi ci crede


Oggigiorno c'è chi vive di "sitarelli alternativi" e non concepisce il significato del termine PROVA, come non concepisce il significato del termine RICERCA SCIENTIFICA e che crede di spiegare il tutto basandosi solo sulla PROPRIA intuizione a sua volta basata sulla fuffa dei "sitarelli alternativi". Senza contare la mania di spiegare la mancanza di prove dietro alle bufale come il risultato di un COMPLOTTO.
E soprattutto, c'è la cattivissima abitudine di non andare a CONTROLLARE le affermazioni che si leggono, dando per scontato che le affermazioni clamorose che si leggano siano vere.
Tutto ciò provoca la diffusione e l'affermazione delle bufale: la gente vedendo una bufala riproposta innumerevoli volte da innumerevoli fonti, finisce automaticamente per pensare che sia tutto VERO...

D'altronde, una bugia detta una volta è una bugia, detta cento volte diventa una verità: su questo principio ruota gran parte della disinformazione esistente, che fa in modo che le persone credano in cose false, diverse dalla verità.

Molta gente tutt'oggi ignora che il mondo è pieno di ciarlatani e pazzoidi che inventano continuamente bufale ben costruite per ottenere notorietà o guadagnarci, o anche per dare sfogo ai propri disturbi mentali. Eppure, anche scartando i malati di mente, è sotto gli occhi di tutti che molta gente perfino rispettabile è disposta a tutto pur di ottenere notorietà e/o sentirsi importanti.

 

 

Purtroppo in giro circolano moltissime bufale, cioè fatti falsi che si cercano di spacciare per reali. Il più delle volte le bufale sono delle ridicole invenzioni ideate a tavolino da persone senza scrupoli che mirano a far soldi sull'ignoranza e sulla credulità altrui, vendendo libri, conferenze, dvd, ecc. o guadagnando dalle visite su siti con pubblicità. Al guadagno economico si aggiungono anche i guadagni in termini di notorietà ed altri fattori, che nel complesso rendono le bufale molto utili per i propri scopi, visto anche il numero alto di creduloni disposti ad abboccare.

Ma perché ci sono anche persone che spacciano fatti falsi per reali senza guadagnarci un euro? Perché il prestigio (e il potere) che si ottiene convincendo gli altri di certe bugie mirate è forse ancora maggiore di quello che si può avere col denaro.

Le tecniche delle bufale sono sempre le stesse, e puntano ad un target di creduloni ignoranti in materia, sempre considerando il fatto che qualsiasi cavolata minimamente ben costruita troverà sempre un discreto numero di persone disposte a crederci, non importa quanto sia assurda.

Qual è il modo migliore per sparare una bufala? Anzitutto rimanere in ambito "tecnico", in modo da poter fare leva sull'altrui ignoranza. Poi, prendersela con un bersaglio facile, di quelli che stanno sulle palle un po' a tutti. Infine, spararla più grossa che si può. Punto fondamentale, perché se la sparate davvero grossa la gente reagirà con un "oh mio Dio!" piuttosto che con un "ma che minchia sta dicendo questo?"

Per non parlare di tutte le persone che cadono nelle bufale vittime di un meccanismo mentale che tende a semplificare la realtà per poter spiegare facilmente ciò che non va (o che si pensa che non vada) con una monocausa, attribuendo ad essa l'origine di tutti i problemi ("è tutta colpa di X").

 

Rimangono comunque estreme perplessità su come la gente che crede nelle bufale non arrivi a pensare anche alle cose più ovvie, cioè che se fossero vere sarebbero avallati dalle decine di migliaia di esperti esistenti e ne parlerebbero tutti i media. D'altronde sarebbe è impossibile far tacere tutti, sono troppi e la stessa censura si verrebbe a sapere pubblicamente causando scandali mondiali.

Così come è incredibile che questa gente non pensi al fatto che gli spacciatori di bufale fanno centinaia di filmati, articoli e siti dove parlano di queste incredibili bufale, ne svelano i meccanismi e dettagli, ed ovviamente dicono che gli esperti ed i media non ne parlano perché c'è un complotto cattivone volto a nascondere la verità....però nessuno gli dice nulla, anzi continuano indisturbati coi loro siti e coi loro video, quando sarebbe facilissimo censurarli tramite intimidazioni o attacchi hacker o meccanismi banali.

Ad esempio, una persona chiunque può far censurare un video su youtube sfruttando un meccanismo basato su violazioni si copyright che si attiva anche se non esiste questa violazione, ed anzi porta a volte anche alla cancellazione dell'utente stesso su youtube. Ma invece nessuno censura nulla: per forza, sono bufale, le cose di cui parlano non esistono...

Ma esistono i veri segreti? Se esistono noi non ne sappiamo nulla! Figuriamoci se farebbero trapelare qualcosa, tantomeno sarebbe impossibile che le persone potrebbero tranquillamente fare conferenze, scrivere articoli, fare video su questi segreti reali. Tanto più che bloccarli, anzi censurarli, sarebbe facilissimo, e bisogna pensare che in caso di veri segreti nella storia, si è sempre avuto a che fare con persone disposte anche ad uccidere pur di non fare scoprire nulla.

Insomma, i veri segreti clamorosi non vengono praticamente mai a galla, e tantomeno si trovano su siti internet o su youtube.

 

Voglio anche sottolineare un fatto riguardo alla diffusione di bufale da parte di ciarlatani e di creduloni, anche utilizzando youtube: le persone più sensibili diventano preda di deliri mentali, iniziano a sostenere con forza bufale ridicole e facilmente smentibili, molto lontane dalla realtà, finendo per diventare veri e propri malati di mente che parlano come tali.

Badate bene: non si tratta di essere creduloni ma di essere malati di mente in preda a deliri originati da bufale assurde in cui si crede ciecamente, e questo sta accadendo sempre più frequentemente grazie ad una continua propaganda di bufale deliranti su internet e non solo

Si ritiene che i soggetti più esposti a diventare malati di mente a causa delle bufale deliranti siano i creduloni estremamente ignoranti ed i soggetti paranoici.

Personalmente credo che almeno la metà della colpa sia attribuibile alla mancanza di sbugiardamenti e di interventi da parte di persone normali o competenti che dovrebbero evidenziare l'assurdità della bufala: i creduloni, lasciati da soli in balia di bufale deliranti, rischiano di trasformarsi in malati di mente.

Come ciliegina sulla torta c'è un fenomeno molto curioso: quando uno spara-bufale si vede rimuovere un video o il canale youtube per violazione delle regole, inizia a dire ovunque che è gli hanno rimosso il video per censurarlo, perché diceva cose scomode.

Infatti, questi individui controversi pensano implicitamente di essere al di sopra delle regole e di essere intoccabili, quindi credono di poter violare il regolamento senza dover subire conseguenze, ad esempio facendo pubblicità, diffamando, utilizzando materiali visibilmente protetti da copyright su youtube.

E la cosa andrà ad aumentare, con conseguente reclami di censura da parte degli spara-bufale: Youtube sta cercando di aumentare il controllo sui video dopo molte proteste, comprese quelle dei detentori di copyright.

La questione (quantitativamente) più rilevante è infatti il Copyright dei contenuti. Come dimostra il progetto di ricerca del Massachusetts Istitute of Technology MIT, YouTomb, che studia i video rimossi da YouTube ed il motivo della richiesta, la violazione del copyright è il principale motivo di rimozione, con buona pace della pretesa censura dichiarata dagli spara-bufale.

 

Infine, è importante sottolineare una cosa dimostrata più volte: è pericoloso accettare acriticamente dalle affermazioni: espone le persone alla truffa, le spinge a gesti irrazionali o a diffondere idee sbagliate, che danneggiano anche gli altri.

 

Tuttavia, molte persone non potranno mai essere dissuase dal credere in una bufala, per i seguenti motivi:
- Alcuni credono nelle bufale così come si crede in modo fanatico in una religione, ed è impossibile smontare con le prove e con la razionalità la fede religiosa di un fanatico.
- Altri credono nelle bufale perché la spiegazione di come stanno le cose è troppo complessa per essere capita dalle loro menti e quindi accettano la semplificazione offerta dalla bufala in quanto è l'unica che riescono a capire, ed è anche la strada più semplice perché così evitano di dover studiare seriamente una cosa.
- Ci sono anche coloro che ritengono noiosa la spiegazione reale e quindi preferiscono credere in una più stimolante e fantasiosa bufala.
- Molte persone vogliono credere in una bufala perché il suo contenuto rispecchia il personale modo di pensare o comunque i propri pregiudizi.
- Immancabili sono poi quelle persone che vogliono assolutamente credere in una bufala perché in questo modo si sentono speciali o comunque più intelligenti di chi non ci crede.
 
Questa gente non cambierà mai il proprio modo di pensare, qualsiasi sbugiardamento non sarà mai sufficiente ad fare accettare la verità a discapito della bufala.

È qualcosa non da sottovalutare, perché di fatto esistono su internet gli sbugiardamenti di tutte le bufale più famose, ma essi vengono ignorati da molti "credenti" nelle bufale anche se vengono loro sbattuti in faccia.

In sostanza, essere a conoscenza dei fatti non sempre aiuta a cambiare idea ma anzi spesso rafforza la propria convinzione in errore. Un problema potenziale molto pesante che denota come è l'essere umano "progettato" con un difetto di fabbrica.
La gente cerca in rete ciò che rafforza le proprie convinzioni e più uno è convinto di una cosa e più è probabile che sia perfettamente ignorante sull'argomento. Voi pensate che mettendo la persona convinta davanti ai fatti anche ai più evidenti quella si ravveda e invece quella si incaponisce ancora di più e fugge dalla realtà.

Quindi non illudetevi che uno sbugiardamento, per quanto ben fatto, possa sempre far cambiare idea a chi crede in una bufala. Si è anche notato che quanto più la bufala è complessa, ad esempio quelle complottistiche, tanto più il soggetto opporrà resistenza al cambiare idea.

Infine, c'è quello che viene chiamato più o meno il "principio fondamentale dei creduloni", che davvero ci prende la maggioranza delle volte: il fattore di creduloneria dei seguaci dei ciarlatani è direttamente proporzionale alla pessima vita che conducono!

 

 

Il punto sulle bufale più assurde

 

Esiste un meccanismo psicologico che è alla base di tantissime spiegazioni fantasiose che ricorrono quando mancano le informazioni sufficienti per un individuo che assiste ad un evento, e cioè: quando un individuo si trova davanti un evento che lui non riesce a spiegare tenderà ad interpretare l'evento utilizzando la fantasia. È superfluo aggiungere che questo meccanismo scatta quando una persona, rispetto ad altri, non ha le informazioni, la capacità o la cultura per spiegare una data cosa, e quindi le cose che sarebbero spiegabili in modo normale trovano invece una interpretazione fantasiosa.

Questo meccanismo maledetto è alla base di tantissime storie fantasiose e di tantissime bufale che partono da persone che sono in buona fede, e ne sono estremamente toccati i campi dei misteri, del paranormale, degli UFO, dei complotti e della religione.

Ma questo meccanismo fa si anche che si accettino bufale elaborate da altri per interpretare fatti che all'individuo sembrano inspiegabili.

 

Le bufale sono in giro da anni su internet, e durante questo periodo hanno attratto la loro buona dose di idioti. Certo, non tutti coloro che credono fermamente nelle bufale sono idioti, ma tante persone stupide ci credono perché sono stupide, per la semplice ragione che credere è molto più facile che pensare: serve molto più tempo e sforzo per acquisire conoscenza, mentre qualsiasi scemo può credere in una cosa istantaneamente e senza fatica.
Se richiedesse fatica, a molte persone non fregherebbe proprio. Ecco perché si tratta di pigrizia, sottomissione, arresa, non fare domande, lasciare che le cose ti siano date su un piatto, come un bambino.
Lasciare che l'ignoranza diventi la tua virtù suprema cosicché ogni elemento di verità razionale o di senso comune che arrivi diventi un test per le tue credenze, e che più resisti e più diventi virtuoso.
Lasciare che le credenze si gonfino nella tua testa come un airbag, spingendo fuori tutto il resto, e allora le tue domande riceveranno risposta.
Non è questo rassicurante? Non mi stupisce che le bufale siano così popolari.
Quand'è che l'imbracciare una bufala diventerà l'equivalente di farsi fare un'operazione per abbassarsi il livello di QI?
Il ragionamento delle persone che credono fermamente nelle bufale si può spesso sintetizzare in un "internet l'ha detto. Io ci credo. Va bene così." È una dichiarazione designata per essere indossata come una targhetta d'ottone sulla testa con scritto:
"Questa mente ha cessato l'attività. Al momento non accettiamo alcuna nuova idea, grazie per il vostro interesse, perché internet l'ha detto. Noi ci crediamo. Va bene così."

 

Si rimane sempre stupiti da come la gente caschi facilmente nelle bufale. Si rimane invece scioccati da come c'è gente che riesce a cascare nelle bufale più idiote, cioè cose di una tale rilevanza che se fossero vere ne parlerebbero inevitabilmente tutti i media. E forse ancora più scioccante sono i casi di quando la gente crede in cose scientificamente impossibili, che vanno contro le conoscenze scientifiche acquisite e verificate, e che essenzialmente sono sbugiardabili con un minimo di conoscenza della  materia.

Inoltre, oggi le persone sembrano sempre di più credere nelle bufale con un atteggiamento paragonabile alla "fede religiosa", finendo per seguire e difendere la bufala in cui credono come se fosse una religione.

Ormai siamo sconfortati per il modo in cui, anche nella vita quotidiana e nelle situazioni più diverse, le persone, tante persone, dimostrano una capacità innata nel manipolare la loro percezione della realtà sulla base delle proprie convinzioni, dei propri desideri e speranze. La consideriamo una piaga sociale che spingerà sempre gli uomini a pensare (e fare) cose assurde, o anche semplicemente stupide.

 

 

 

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