La presunzione dei complottisti contro migliaia di esperti

 

 

Premessa: tratto in parte da qui, qui e qui

 

I cospirazionisti sull'11/9 hanno la presunzione di credersi più in gamba ed intelligenti di migliaia di esperti che hanno lavorato per la ricostruzioni degli eventi dell'11/9 che negano le teorie complottistiche. Il complottista semplicemente evita di documentarsi su cosa dicono gli esperti che hanno ricostruito tutti gli eventi sull'11/9, evita di ragionare e di pensare che non è minimamente all'altezza degli esperti che hanno redatto le inchieste e le ricostruzioni che smentiscono le affermazioni complottistiche. Questa cosa ha un nome, si chiama stupidità, ed è tipica dei complottisti.  E poi ovviamente ci sono i tanti ciarlatani che sono stati ripetutamente beccati a falsificare prove ed a fare affermazioni palesemente false.

 

Se i sostenitori delle tesi alternative vogliono risposte ai propri dubbi, non devono fare altro che incaricare degli esperti qualificati nei settori tecnici pertinenti e chiedere a loro di rispondere in dettaglio e di formalizzare quei dubbi, sotto forma di articoli scientifici documentati, da sottoporre per verifica alle riviste specialistiche dei settori interessati.
 Questo è quello che si fa in qualunque campo nel quale si voglia realmente fare ricerca scientifica della verità e fornire chiarezza: si interpellano gli esperti, e se gli esperti confermano la tesi, la si pubblica (con accurata documentazione) in una rivista scientifica, dove verrà vagliata da altri esperti. In tutti questi anni, però, nessuno dei sostenitori delle tesi alternative lo ha fatto, preferendo invece vendere libri o DVD, produrre video interminabili e scrivere una infinità di articoli con cui lucrare grazie alle pubblicità o alla popolarità. Vale la pena di chiedersi perché.

 

Un domandone da fare sempre ai complottisti, è: ma voi davvero credete di avere le conoscenze, le competenze tecniche e l'esperienza per osare contraddire tutto quello che segue?

 

 

Gli attentati in generale


Rapporto della Commissione 11/9. Disponibile in versione scaricabile gratuita (PDF) oppure in edizione cartacea presso IBS.it o presso l'editore W. W. Norton. Non risulta esisterne una traduzione italiana. L'ISBN della versione autorizzata "ufficiale" (Authorized Edition) è ISBN 0-393-06041-1 (copertina rigida) o 0-393-32671-3 (copertina in brossura). Esistono anche versioni a fumetti e audio (quest'ultima letta dal direttore della Commissione 11/9, Philip Zelikow).

Gli archivi pubblici della Commissione 11/9.

Il sito Web della Commissione, congelato al 21 agosto 2004, data di chiusura dei suoi lavori.

Lo Staff Monograph "The Four Flights and Civil Aviation Security" (versione del 12 settembre 2005).

 

Il World Trade Center (incluso il WTC7)


Il rapporto della FEMA (Federal Emergency Management Agency) di maggio 2002, intitolato World Trade Center Building Performance Study, sulle cause dei crolli e sui danni prodotti a New York dagli attentati.

Le analisi del NIST (National Institute of Standards and Technology) riguardanti il metallo delle torri, l'analisi dei crolli (con animazioni e simulazioni) e il rapporto NIST NCSTAR 1-2: Baseline Structural Performance and Aircraft Impact Damage Analysis of the World Trade Center Towers.

Sintesi delle ipotesi di crollo secondo il NIST.

Le risposte del National Institute of Standards and Technologies (NIST) alle domande cospirazioniste più frequenti sintetizzano il risultato di 43 volumi di indagini: prima serie (agosto 2006, tradotta in italiano qui); seconda serie (dicembre 2007, tradotta in italiano qui); terza serie, dedicata al WTC7 (agosto 2008, tradotta in italiano qui).

 

Il Pentagono


Il Pentagon Building Performance Report redatto dall'American Society of Civil Engineers (ASCE, 2003). Il rapporto è discusso in sintesi in questo articolo.

I dati delle "scatole nere" del Boeing 757 che colpì il Pentagono, forniti dal National Transportation Safety Board (NTSB).

Flight Path Study - American Airlines Flight 77, redatto dal National Transportation Safety Board (NTSB), 19 febbraio 2002.

Sintesi delle telefonate dal volo dirottato, documentate dai vari rapporti tecnici.

Rapporto dell'agente dell'FBI Jacqueline Maguire sulle registrazioni video dell'impatto al Pentagono.

Rapporto del colloquio degli inquirenti con Eddie G. Shalev della Congressional Air Charters di Gaithersburg, nel Maryland, uno degli istruttori di volo di Hani Hanjour, dirottatore del Volo 77 (9 aprile 2004).

Rapporti e registrazioni audio della Federal Aviation Administration (FAA) riguardanti gli ultimi istanti del Volo 77.

Specialist's Factual Report of Investigation – Digital Flight Data Recorder: rapporto del National Transportation Safety Board sulle "scatole nere" del Volo 77 (31 gennaio 2002).

I dati radar dell'attacco al Pentagono: rapporto USAF/FBI, 2007.

I file originali dei video dell'impatto al Pentagono (uno e due), tratti direttamente dal CD fornito dal Dipartimento di Giustizia statunitense a Scott Bingham, gestore di Flight77.info, in seguito alla sua richiesta FOIA. 

Altri video rilasciati: vista dalla stazione di rifornimento Citgo, vista post-impatto dal quartiere generale della DEA, vista dal Doubletree Hotel.

Simulazioni dell'impatto realizzate dalla Purdue University.

 

Il Volo 93


I dati delle "scatole nere" del Boeing 757 che precipitò vicino a Shanksville, in Pennsylvania, forniti dal National Transportation Safety Board (NTSB).

 

 

Le risposte del National Institute of Standards and Technology (NIST)

 

Il NIST (National Institute of Standards and Technology, ente statunitense per la normazione e la tecnologia) ha prodotto 43 volumi di documentazione e di ricerca sugli attentati dell'11 settembre 2001 al World Trade Center. I volumi, pubblicati a ottobre 2005 e noti collettivamente come NIST NCSTAR, sono tutti scaricabili da wtc.nist.gov.

Una mole di documentazione di questo genere può risultare indigesta. Così ad agosto 2006 il NIST ha pubblicato una pagina Web nella quale fornisce risposte ufficiali esaurienti su molte ipotesi di complotto. La traduco qui integralmente per renderla maggiormente accessibile al pubblico italofono.

È materiale redatto con la collaborazione di tutti i principali esperti di settore e quindi estremamente difficile da impugnare da parte dei complottisti, che si basano principalmente sulle argomentazioni a senso unico di teologi (David Ray Griffin) e filosofi (James Fetzer) e di fisici (Steven Jones) che hanno smarrito le basi di chimica e ingegneria strutturale durante la ricerca delle prove delle visite di Gesù in America. Sembra molto improbabile che tutti gli esperti statunitensi del settore siano stati comprati o zittiti.

Ho tradotto le risposte del NIST in italiano qui sotto.

 

WTC1 e 2 (2006)

 

WTC1 e 2 (2007, prima parte)

 

WTC1 e 2 (2007, seconda parte)

 

WTC7 (2008)

 

 

Quattordici domande per i complottisti dell'11/9

 

 

Uno dei tormentoni del complottismo undicisettembrino è la frase "Ma noi stiamo soltanto facendo domande, non si può?", detta dai vari sostenitori delle teorie alternative con quel tono da vittima che li fa sembrare perseguitati da una furibonda mandria di inquisitori antidemocratici e intolleranti.
Certo che si può fare domande: anzi, si deve. Ma bisogna anche ascoltare le risposte. Specialmente se provengono dagli esperti anziché dai dilettanti.
È forse ora di smettere di rincorrere le infinite domande di chi è già stato colto mille volte a contar frottole (sulle dimensioni del buco nel Pentagono, sull'impossibilità di spegnere un transponder, sul carrello a discesa automatica, e così via). Così stavolta le domande le facciamo noi: vediamo se i guru del complottismo sono capaci di rispondere.
Premessa importante: è opportuno non dare risposte del tipo “Non lo so, sono loro che devono spiegarlo” oppure ”a noi basta dimostrare che la versione ufficiale è falsa”: significherebbe ammettere che dopo ben dieci anni d'indagini del “movimento per la verità” non esiste ancora una versione alternativa coerente e che il cospirazionismo non ha in mano neanche una singola prova positiva, ma solo congetture e ipotesi. Per accusare qualcuno (il governo USA, la CIA, il Mossad, gli Illuminati o chissà chi altro) di aver commesso gli attentati dell'11 settembre non basta dimostrare che la ricostruzione dei fatti comunemente accettata è sbagliata: quello sarebbe soltanto il primo passo. Bisogna dimostrare che quel qualcuno è colpevole.


 

1. Sapete descrivere in dettaglio come sarebbe stato realizzato il complotto secondo la vostra teoria?


Parlate sempre di “versione ufficiale” che non sta in piedi: vediamo se sta in piedi la vostra “versione non ufficiale”. Diteci come sono andate le cose secondo voi. Ecco alcuni spunti:

 

2. Perché gli organizzatori del complotto avrebbero dovuto concepire una messinscena così incredibilmente rischiosa, complicata e incoerente?


Date una buona ragione per usare aerei più esplosivi per distruggere le Torri Gemelle ma nessun aereo per abbattere il WTC7 (il terzo grattacielo che crollò a New York); per spacciare missili per aerei di linea al Pentagono invece di usare aerei più esplosivi come alle Torri Gemelle; per inventare telefonate asseritamente impossibili dai voli dirottati. Spiegate perché sarebbero state necessarie tutte queste complicazioni ad altissimo rischio di fallire e di lasciare tracce rivelatrici.
Se si voleva fare un autoattentato per incolpare i terroristi islamici, non sarebbe stato più semplice mettere direttamente una bomba incendiaria nelle Torri Gemelle?

 

3. Quante persone sarebbero coinvolte nel complotto, secondo la vostra teoria?


Elencate soltanto quelle che si sarebbero dovute occupare di attività chiaramente sospette, come per esempio la falsificazione in tempo reale delle 66 telefonate fatte dagli aerei, il piazzamento degli esplosivi nelle Torri Gemelle e nel WTC7, la sparizione dell’aereo di linea diretto contro il Pentagono e dei suoi passeggeri, la preparazione e il lancio del missile al posto di quell’aereo, la disseminazione dei resti dei passeggeri e dei finti rottami al Pentagono e a Shanksville, la falsificazione dei messaggi di rivendicazione di Osama bin Laden e la sorveglianza e minaccia di tutti i vigili del fuoco di New York e di tutti gli ingegneri strutturisti del mondo affinché non rivelino mai nulla ma anzi confermino la “versione ufficiale”.

 

4. Secondo le vostre teorie, il NORAD, l’ente militare incaricato della difesa aerea statunitense, avrebbe ricevuto ordini di non intervenire, ma il NORAD è un comando congiunto USA-Canada; allora anche i militari canadesi fanno parte del complotto?


Seriamente: i canadesi?

 

5. Se dite che le Torri Gemelle furono distrutte tagliando istantaneamente tutte le sue colonne usando una sostanza chiamata “termite” o “supertermite”, perché non ci dimostrate che questa sostanza è in grado di tagliare nello stesso modo almeno una singola colonna d’acciaio?


Prendete una trave d’acciaio, anche più piccola di quelle che componevano le colonne delle Torri, mettetela verticale e fateci vedere che riuscite a tagliarla di colpo con la vostra sostanza. Usatene quanta ne volete. I documentaristi del National Geographic ci hanno provato e non ha funzionato.

 

6. Come spiegate che gli ingegneri strutturisti e gli esperti di demolizioni controllate di tutto il mondo e i vigili del fuoco di New York negano le vostre teorie?


Spiegate se fanno tutti parte del complotto, se sono corrotti o se sono minacciati. Spiegate come mai nessuno di loro, sopraffatto dal senso di colpa, in tutti questi anni ha mai confessato o s’è suicidato lasciando una lettera che rivelasse tutto. Spiegate come funzionerebbe di preciso il sistema dell’omertà ermetica che teorizzate: per esempio, se si viene informati del grande segreto e minacciati o corrotti prima o dopo aver conseguito la laurea in ingegneria strutturale o essere stati assunti come pompieri. Spiegate come sarebbe possibile gestire coloro che rifiutano di partecipare a quest’omertà.
Se citate l'associazione di architetti e ingegneri guidata da Richard Gage, che sostiene le tesi di complotto, allora spiegate come mai questi architetti e ingegneri non vengono costretti al silenzio come tutti gli altri loro colleghi. Anzi, spiegate come mai sono ancora vivi e liberi di parlare.


 

7. Dove sono le vostre prove? Voi chiedete prove su prove della “versione ufficiale”, ma dove sono quelle della vostra versione?

 

Dove sono i rottami di missile al Pentagono? Dove sono i testimoni che dicono di aver visto un missile anziché un aereo o confessano di aver piazzato per finta i resti dei passeggeri? Dove sono, per esempio, i detonatori e i cavi elettrici usati per comandare la demolizione delle Torri Gemelle, che sarebbero rimasti a centinaia nelle macerie, come succede regolarmente nelle demolizioni vere?


 

8. In quasi dieci anni, non avete prodotto neanche una prova schiacciante e non siete neppure riusciti a formulare una teoria alternativa unificata e coerente: perché dovremmo ascoltarvi ancora?

 

Vi abbiamo pescato ripetutamente a dire stupidaggini e falsità, dal carrello degli aerei che scenderebbe automaticamente quando l'aereo vola basso al transponder che non si può spegnere, dal "pod" sotto uno degli aerei dirottati al blocco che spacciate per metallo fuso e in realtà è cemento pressato. Avete dimostrato di essere incapaci di un'indagine seria. Seriamente: perché dovremmo perdere tempo con la vostra prossima "scoperta"?


 

9. Se lo scopo dell’11/9 era fornire una giustificazione per l’intervento in Iraq e Afghanistan, perché gli organizzatori del complotto avrebbero attribuito a tutti i 19 dirottatori identità di paesi amici, come l’Arabia Saudita, l’Egitto, il Libano e gli Emirati Arabi?

 

Perché non inventarsi che erano iracheni, siriani o iraniani? Perché non dare loro legami espliciti a gruppi terroristici come quello di Abu Nidal, Hezbollah, Fatah, Hamas? Non vorrete farci credere che i servizi segreti USA dovessero dare in subappalto ai sauditi la falsificazione dei passaporti dei dirottatori e non fossero capaci di fabbricarne diciannove iracheni, afghani o siriani.


 

10. Se dite che i dirottatori indicati dalle indagini dell'FBI sono ancora vivi e che addirittura sapete dove si trovano, perché non chiedete loro di mandarvi una semplicissima videocassetta in cui si presentano mostrando il giornale di oggi?

 

Se Osama bin Laden e Al-Zawahiri sono riusciti a diffondere i propri video senza farsi prendere, non si capisce perché a voi servano “due o tre milioni di euro in più”, come dice Giulietto Chiesa, per farvi mandare una cassettina e ottenere così quella che sarebbe la prova schiacciante che avete ragione.


 

11. Perché i cospirazionisti sono ancora vivi e liberi di parlare in TV?

 

Se i mandanti di questo complotto sono così spietati da aver massacrato migliaia di persone, addirittura di propri concittadini, e da indurre al silenzio in tutto il mondo vigili del fuoco, ingegneri strutturisti, architetti, controllori di volo e piloti, pare strano che i cospirazionisti siano ancora vivi e vegeti nonostante minaccino di rivelare tutti i dettagli dell’orrendo crimine.

Non rispondete dicendo che i cospirazionisti sono troppo in vista nei media per essere eliminati senza destare sospetti: chi si è avvicinato davvero a verità scottanti, come Anna Politkovskaya, è stato ucciso infischiandosene dei sospetti. Lo stesso è successo a tanti giornalisti italiani uccisi dalla mafia. Sarebbe banale eliminare i cospirazionisti prima che si mettano in vista oppure organizzare un incidente d’auto. Eppure ai cospirazionisti dell'11 settembre non succede: spiegate perché.


 

12. C’è qualcosa, qualche prova, che potrebbe mettere in dubbio la vostra tesi che l’11/9 fu un autoattentato?

 

Se rispondete “No”, avete appena dimostrato che la vostra non è un’indagine basata su prove e fatti, ma è una posizione preconcetta, perché non c'è nulla che possa farvi cambiare idea. Chi sostiene la “versione ufficiale”, invece, può indicare molti elementi che non solo la metterebbero in dubbio, ma l'affosserebbero definitivamente: il ritrovamento in vita di uno dei dirottatori, per esempio.

 

 

13. Perché nessuno è mai andato in tribunale a denunciare il complotto con le sue prove in mano?

 

Voi complottisti sull'attentato alle torri gemelli dell'11/9/2001 avete hanno prodotto centinaia di milioni di pagine internet, milioni di video, centinaia tra libri, DVD e convegni, oltre ai passaggi in televisione ed alle manifestazioni: sono tesi a dimostrare che la ricostruzione degli eventi comunemente accettata sull'attentato sia falsa e che è stato il governo USA a farlo.

In 12 anni di complottismo, nessuno è andato in tribunale a dimostrare che le proprie prove complottistiche fossero vere, nessuno è andato a denunciare il governo USA per aver ucciso o contribuito ad uccidere migliaia di cittadini. Nessuno. Il che dimostra quanto i complottisti ci credono in quello che dicono.

Negli USA il rumore fatto dai complottisti è stato abnorme, ma alla fine non hanno cambiato di una virgola la ricostruzione degli eventi comunemente accettata, non sono riusciti a dimostrare nulla e non hanno avuto una prova veritiera in mano da portare in tribunale, e questo in 12 lunghi anni. Se voi complottisti non siete d'accordo, perché non andate in tribunale a denunciare il complotto con le vostre "prove" in mano, invece di limitarvi a speculare sulla tragedia dell'11 settembre?

 

 

14. Avete davvero letto per bene la "versione ufficiale" e le spiegazioni ai dubbi sull'11/9?

 

Come mai voi complottisti continuate a porvi dubbi che hanno già avuto ampia spiegazioni da anni o addirittura dimostrate di non conoscere la "versione ufficiale" che criticate? Perché criticare qualcosa che non si conosce? Perché non spendere il tempo necessario a leggere la "versione ufficiale" e le risposte ai dubbi prima di giocare a fare il complottista? Basterebbe leggere solo 332 per essere a conoscenza dei fatti basilari e delle risposte ai dubbi principali, eppure per voi complottisti queste 332 pagine sono una barriera insormontabile.

Fateci e fatevi un favore, prima di giocare a fare il complottista abbiate la decenza di informarvi su quello che criticate. Ecco, è semplice:

- qui potete scaricare e leggere un piccolo libro in PDF con la ricostruzione degli eventi sull'11/9 fatta dai massimi esperti del settore: http://www.crono911.net/Crono911.pdf

- qui potete invece scaricare e leggere una guida in PDF con le risposte ai principali dubbi sull'11/9: Clicca qui

A questo punto se vi rifiutate di leggere e continuate ad affermare di avere dubbi sull'11/9 o volete comunque giocare a fare i complottisti in materia, allora non possiamo far altro che consigliarvi una visita dallo psicologo!

 

 

 

Decisamente da leggere sono anche i tre seguenti articoli sul tema: I complottisti nascondono la verità, L'incompetenza degli esperti complottistici e Ci hanno messo dieci anni, ma ci sono arrivati: anche per i complottisti il Pentagono fu colpito da un grosso aereo

 

Interessante anche il seguente articolo proveniente da un'altra fonte, si tratta di un vecchio articolo ma è ancora valido: La malattia dell'occidente e le teorie del complotto

 


Nota: Non sappiamo quanto possa servire qualsiasi sbugiardamento o spiegazione su questi temi in riferimento alle persone che essenzialmente ci credono per fede, perché molte persone credono in queste bufale come se fosse un dogma.

 

 

 

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