Domande per chi crede nelle scie chimiche

 

Sostenete che le “scie chimiche” esistono almeno dal 1995 e sono almeno 15 anni che propagandate questa teoria.

  1. Dopo quasi 20 anni di irrorazioni dovremmo trovare veleni ovunque. Invece no. Come lo spiegate?
     

  2. Dopo quasi 20 anni di irrorazioni venefiche dovremmo essere tutti morti o in fin di vita. Invece no. Come lo spiegate?
     

  3. Dopo quasi 20 anni di irrorazioni, nessun pilota, tecnico, controllore di volo, meteorologo ha mai confessato o sottoscritto le vostre tesi. Come lo spiegate?
     

  4. Dopo quasi 20 anni di irrorazioni, nessuno ha mai identificato un aeroporto (anche militare) dal quale partirebbero gli aerei “chimici”. Come lo spiegate?
     

  5. In quasi 20 anni di irrorazioni, non è mai precipitato nessun aereo “chimico”. Gli aerei di linea sì. Come è possibile?
     

  6. Se si trattasse di disseminare veleni, non sarebbe più facile e preciso usare gli acquedotti invece degli aerei?
     

  7. Come è possibile che un aereo contenga abbastanza “roba” da poter fare scie lunghe centinaia di chilometri?
     

  8. Come spiegate l’esistenza di studi documentati sulle scie degli aerei negli ultimi 70 anni, compresi quelli famosi di Schmidt in Germania (1941) e Appleman negli Stati Uniti (1953)?
     

  9. Come spiegate l’esistenza di tantissime foto, nonché video, della seconda guerra mondiale che riprendono aerei che emettono le stesse scie che vediamo oggi nei cieli?
     

  10. I divulgatori delle scie chimiche dovrebbero star rivelando un progetto ultra segreto e pericolosissimo ma di fatto vengono lasciati liberi da ben 16 anni, mettendoci nome e faccia, di scrivere migliaia di articoli su internet, fare manifestazioni, partecipare a trasmissioni tv e radio, pubblicare libri e DVD, fare convegni e propaganda di ogni tipo: non ha senso, dovrebbero essere tutti zittiti o uccisi: non lasciati liberi di divulgare il mega-complottone-omicida-globale-super segreto. Come lo spiegate?
     

  11. Anche i cospiratori respirerebbero la stessa nostra stessa aria, per cui non si capisce come farebbero a proteggere sé stessi e i propri cari contro il letale effetto delle scie chimiche?
    E tra  chi fa parte del complotto e le loro famiglie parliamo di almeno centinaia di milioni di persone coinvolte.
    Come fare a inquinare l'aria nei cieli di tutto il mondo (perché è un megacomplotto internazionale) ed evitare allo stesso tempo di respirarla, per non farsi fregare dal proprio strumento diabolico?
     

  12. Le persone coinvolte in una ipotetica cospirazione delle scie chimiche sarebbero miliardi! Infatti sarebbe coinvolti in tutto il mondo: tutte le istituzioni pubbliche e politiche, tutti gli scienziati di vari settori, gli enti spaziali NASA compresa, i piloti, i militari, i metereologi, le università, le associazioni ecologiste, gli enti per la protezione del territorio, i giornalisti, i quotidiani, le televisioni, le radio, l'ONU, la NATO, le agenzie di intelligence, le forze dell'ordine, le compagnie aree, le aziende chimiche ed aereonautiche, i centri di ricerca, la magistratura, ecc.
    Si tratta di decine di milioni di persone che sarebbero coinvolte in questo complotto, tutte persone  cui si dovrebbe affidare del persona per tenerle sotto controllo ed evitare che spifferino il segreto, familiari compresi, arrivando a centinaia di milioni di persone coinvolte nel complotto, e questa nell'ipotesi più riduttiva, altrimenti arriviamo a miliardi di persone coinvolte!
    Un'operazione del genere su scala così vasta è pressoché impossibile da gestire, perché vi sarebbe un enorme quantità di dati da falsificare, per di più in modo che questi risultino perfettamente compatibili e concordi tra di loro, su scala mondiale. Inoltre, aumentando il numero di persone coinvolte in un complotto, diminuisce il potere di controllo su di esse: pertanto aumentano le possibilità che il complotto possa essere scoperto a causa di un errore umano o perché una delle persone coinvolte, per rimorso o per ricerca di fama, decida di rivelare la verità alla stampa o attraverso la pubblicazione di un libro.
    Come è possibile far funzionare un complotto del genere?
     

  13. Tutti gli aerei sono regolarmente sottoposti a ispezioni tecniche, che farebbero scoprire i presunti "apparati" per il rilascio delle scie., come fanno a nasconderli?
     

  14. Perché mettere in atto questo mega complottone omicida segreto.....lasciando vistose scie nei cieli di giorno: ma che terribile piano segreto è dato che chiunque può vedere queste scie? Non ha senso, si dovrebbero fare esclusivamente di notte dove sarebbero invisibili. E facendole di giorno allarmerebbero la popolazione e la indurrebbero ad indagare, sarebbe quindi stupido e controproducente. Come lo spiegate?
     

  15. In 15 anni di propaganda  sulle scie chimiche atta a convincere la gente che stanno intenzionalmente spruzzando nell’aria delle sostanze dannose attraverso le scie degli aerei, perché nessuno è mai andato in tribunale con le proprie prove a denunciare il complotto?
    Se davvero credete che stanno avvelenando voi ed i vostri cari ed avete delle prove in mano, perché non andate mai in tribunale a denunciare la cosa?
    PS: No, una foto o un video di scie di condensa non è una prova. No, un arcobaleno un po’ strano o un’iridescenza non sono prove, anzi dimostrano che quella è condensa, perché il ghiaccio delle scie può produrre iridescenze, i metalli no. No, “io una volta non le vedevo” non è una prova. No, “le scie non possono persistere più di qualche minuto” non è una prova, è semplicemente falso. No, un “si vede ad occhio che non sono a 8000 metri” non è una prova. No, un’analisi chimica fatta a terra non è una prova, soprattutto se trova che il terreno contiene argilla e sabbia.
     

  16.  Avete mai realmente letto le spiegazioni complete degli esperti in materia che smentiscono l’esistenza delle scie chimiche e spiegano cosa sono le scie degli aerei, che sarebbe la prima cosa da fare quando uno ha dei dubbi su qualcosa?
     

  17. Come spiegate il fatto che i complottisti delle scie chimiche sono stati ripetutamente colti a falsificare le prove, a diffamare e censurare chi non è d’accordo con loro, a creare liste di proscrizione stile fascista ed a mentire spudoratamente? (si veda ad esempio qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui)
     

  18. In seguito ai vostri dubbi sulle scie degli aerei, in 15 anni avete avuto risposte da istituzioni pubbliche e private, militari, enti aerospaziali, esperti del settore aereonautico, metereologi, piloti, esperti antibufala, pubblicazioni tecniche e scientifiche:  tutti vi hanno detto che le scie chimiche sono una bufala e che le scie degli aerei che vedete è solo acqua. E nessuno dei noti divulgatori delle scie chimiche è un tecnico del settore.
    Al tempo stesso siete costantemente presi in giro da molte persone per le vostre credenze sulle scie chimiche.  
    Avete mai pensato che la spiegazione più semplice è che state credendo in una bufala e che siete voi che vi state sbagliando, invece di pensare che tutti vi mentono per via di un super mega complotto planetario?
     

  19. I noti divulgatori della teoria delle scie chimiche cercano di guadagnare economicamente pubblicando quante più pagine internet sul tema con banner pubblicitari e cercando di attirare i visitatori sul loro sito, oltre a vendere libri e DVD, chiedere con vari pretesti delle donazioni, e così via. Per non parlare dei guadagni in termini di notorietà visto che di fatto la ricercano in continuazione con video, interviste, convegni, ecc.
    Al tempo stesso hanno comportamenti estremamente equivoci volti a preservare a tutti i costi la credenza nelle scie chimiche, come affermare cose palesemente false, censurare e diffamare chi la pensa diversamente, evitare le spiegazioni degli esperti in materia, non andare in tribunale a portare le loro prove per denunciare le scie chimiche e tutta una serie di comportamenti volti a dimostrare che non interessa capire cosa è vero e cosa è falso. (si veda ad esempio qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui)
    E tutto questo in ben 15 anni di propaganda complottistica.
    Avete mai pensato che queste persone siano in malafede ed hanno il solo scopo di ingannarvi per guadagnare su di voi in termini economici e di notorietà vendendovi un falso complotto?
     

  20. C’è qualcosa, qualche prova, che potrebbe mettervi in dubbio l'esistenza delle scie chimiche? Se rispondete “No”, avete appena dimostrato che la vostra non è una credenza basata su prove e fatti, ma è una posizione preconcetta, una questione di fede religiosa, perché non c'è nulla che possa farvi cambiare idea.

 

 

 

Risposta standard a chi crede alle “scie chimiche”
 

Come potete immaginare, ricevo molte mail di persone convinte della realtà del fenomeno delle “scie chimiche” che cercano di convincermi che loro hanno ragione e gli esperti internazionali hanno tutti torto oppure procedono direttamente a insultarmi. Per cui ho preparato questa risposta standard. Penso possa essere utile anche ad altre persone che si occupano di fare luce sulla bufala delle “scie chimiche”, per cui la pubblico qui.
Usatela e adattatela liberamente: non occorre che mi citiate come fonte.

Buongiorno, questa è una risposta automatica, ma ti consiglio di leggerla lo stesso.

I meteorologi, i piloti di linea, i controllori di volo italiani e stranieri confermano che nei cieli non ci sono aerei misteriosi che scaricano sostanze altrettanto misteriose: ci sono invece tanti aerei di linea e aerei militari, i cui motori generano scie di condensazione, che sono fatte di ghiaccio d'acqua.

Le scie di condensazione sono il normale prodotto del funzionamento di un motore a getto. Possono essere effimere o anche molto persistenti: dipende dal tipo di motore e dalle condizioni meteorologiche in quota. Le scie s'incrociano e formano reticoli perché gli aerei, come le automobili, seguono percorsi che a volte s'incrociano. Tutto qui.

Questi fatti sono noti da decenni e non sono un mistero per nessuno, tranne che per chi non ha studiato l'argomento e per chi vuole inventare paure ad ogni costo. I libri di aeronautica e di meteorologia che spiegano questi fenomeni si trovano in qualunque biblioteca e sono a disposizione di chiunque voglia davvero informarsi.

Chiediti come mai fra i sostenitori della tesi delle “scie chimiche” non c'è nessun esperto in meteorologia, nessun pilota, nessun controllore di volo, nessun climatologo, ma soltanto persone che non hanno competenza tecnica sull'argomento. Secondo te è più probabile che tutti gli esperti del mondo abbiano torto e soltanto i dilettanti abbiano capito la verità, o che gli esperti abbiano ragione e i dilettanti abbiano preso un abbaglio?

Chiediti come mai nessuno dei sostenitori della pericolosità di queste presunte “scie chimiche” cambia casa e va a vivere in paesi dove questi fenomeni non si verificano.

Se sei uno di quelli che mi ha insultato e pensa che io sia un prezzolato disinformatore, tieni presente che è del tutto inutile prendersela con me. Io non faccio altro che riferire i fatti documentati dagli esperti. Se questi fatti non ti vanno a genio, prenditela con gli esperti, non con me.

Se invece vuoi saperne di più, puoi trovare informazioni presso questo blog: http://scie-chimiche.info

 

 

 

 

 

Scie chimiche: risponde l’Ufficio Federale dell’Ambiente svizzero

 

Tratto da http://attivissimo.blogspot.it/2016/02/scie-chimiche-risponde-lufficio.html

 

È stata resa pubblica una risposta dell’Ufficio Federale dell’Ambiente svizzero (UFAM) alla richiesta di un attivista sostenitore di questa tesi. Concordo con Metabunk che si tratta di una delle risposte ufficiali più complete e meglio scritte in questo campo. Ecco la traduzione dal tedesco della parte saliente:

Per quanto riguarda le sue preoccupazioni riguardanti le scie chimiche, possiamo rassicurarla. La tesi delle cosiddette “scie chimiche” circola su Internet all’incirca dal 2004. A volte è stata anche ripresa dai media. I siti Internet e gli articoli che se ne occupano vengono spesso citati dai cittadini preoccupati. Condivideremmo queste preoccupazioni se ci fossero dei fatti che confermassero la tesi delle scie chimiche. Tuttavia in tutti questi anni non abbiamo trovato alcuna prova che vengano spruzzate sistematicamente sostanze tramite aerei. Inoltre le seguenti argomentazioni contraddicono la tesi delle scie chimiche:
 

– Il traffico aereo è aumentato enormemente negli ultimi decenni. Di conseguenza le scie di condensazione sono diventate molto più frequenti. A seconda della temperatura e delle condizioni del vento, le scie di condensazione possono persistere a lungo nel cielo e manifestare interruzioni improvvise e vistose forme a ventaglio (i cosiddetti cirri).
 

– A causa del monitoraggio permanente dello spazio aereo, l'irrorazione sistematica di sostanze chimiche da parte di voli segreti è concretamente impossibile. Eventuali violazioni ripetute dello spazio aereo non verrebbero ignorate, se non altro per via dei rischi conseguenti per il traffico aereo.

 

Secondo le informazioni a nostra disposizione, la tesi delle scie chimiche è priva di qualunque fondamento pratico. In Svizzera le autorità per la sorveglianza dello spazio aereo, per la salute e per l’ambiente interverrebbero immediatamente se ci fossero indicazioni dell’uso di tali metodi.

 

In questo senso il Consiglio Federale ha già risposto, il 12 settembre 2007, all’interrogazione “Emissioni di aeromobili” di Luc Recordon (può reperire la risposta al seguente link: http://www.parlament.ch/D/Suche/Seiten/geschaefte.aspx?gesch_id=20073387). Tale risposta è tuttora valida. Il Consiglio Federale, in detta risposta, dichiara: “Perlomeno nello spazio aereo europeo, la tesi delle scie chimiche è priva di fondamento, sia perché l’irrorazione segreta e sistematica di sostanze chimiche è proibita, sia perché essa è all’atto pratico impossibile a causa del monitoraggio permanente dello spazio aereo. Tutti gli aereomobili nello spazio aereo europeo devono attenersi a un piano di volo dettagliato che viene monitorato dal controllo del traffico aereo. In Svizzera lo spazio aereo controllato arriva alla quota di circa 20 chilometri. Anche un solo volo di prova non autorizzato e non identificabile farebbe scattare immediatamente una missione d’intercettazione da parte delle forze aeree svizzere. Se “attività di scie chimiche” siano in corso o si siano svolte al di fuori dell’Europa è al di là delle conoscenze del Consiglio Federale.”

 

Nella sua lettera lei cita anche i metodi di geoingegneria (per esempio l’immissione di aerosol di zolfo nella stratosfera) mirati a influire sul clima. Questo in considerazione del fatto che il riscaldamento globale potrebbe diventare completamente incontrollabile e che soltanto una misura del genere potrebbe prevenire un riscaldamento catastrofico. In effetti sono in corso delle ricerche che sono anche descritte nel documento informativo dell’UFAM che lei cita. Tuttavia questo non significa che oggi vengano usati tali metodi su vasta scala o che esistano piani per usarli in futuro. Qualunque uso sistematico futuro di tali metodi dovrebbe in ogni caso essere esaminato in dettaglio e coordinato a livello internazionale. Non siamo al corrente di alcuna proposta concreta, da parte di paesi o enti, per l’uso di tali metodi su vasta scala. L’UFAM è scettico su questi metodi ed esaminerebbe con molta attenzione tali proposte per via dei possibili effetti collaterali gravi. Al momento attuale non c’è motivo di usare tali metodi. Gli attuali negoziati in corso alla conferenza sul clima a Parigi hanno lo scopo di prevenire un riscaldamento significativo della Terra tramite una riduzione coordinata globale dei gas serra. Questa, e non l’influsso sul clima su vasta scala, è la strada da seguire anche dal punto di vista dell’UFAM.

 

Se il link all’interrogazione parlamentare citato qui sopra non funziona, ce n’è una copia su Archive.org (anche in italiano).

 

 

 

 

Segue pagina 7 (video che smontano le scie chimiche)

 

 

 

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
Servizio Antibufala

http://ceifan.org