Le bufale contro gli aerei F-35 e la verità su come stano davvero le cose

 

 


In Italia periodicamente ci si inventa finti problemi e finti nemici da combattere, uno di questi è l'acquisto degli aerei F-35. La strategia è stata la solita: inventare bufale su di essi e diffonderle ovunque, prendere alcune notizie non palesemente false e, semplicemente trascurando alcuni dettagli, usarle per far apparire i fatti completamente diversi da come sono.
Come sempre, l'incapacità delle persone di informarsi in materie specifiche, oltre all'ignoranza collettiva in materia, ha prodotto un vasto movimento di persone conformiste contro l'acquisto degli F-35, arrivando ad influenzare anche media e politici (oramai è una tradizione in Italia).

La verità, fatti alla mano e tolte le bufale, è che gli F-35 sono un investimento necessario, e si tratta della migliore scelta possibile, con buona pace di pesudopacifisti e ignoranti.
L'Italia non ha assolutamente fatto una cattiva scelta, tanto più che è la stessa scelta che hanno fatto tante altre Nazioni importanti, e di loro certo non si può pensare che facciano scelte stupide.

Sotto tutte le spiegazioni del caso, ma fermiamoci a fare qualche riflessione di partenza.

 


 

Oltre ad essere in fase sviluppo, al momento gli F-35 sono ambiti dalle più grandi forze militari mondiali.
Ma è necessario studiare la storia dell'aviazione prima di esprimersi sull'F-35. Queste concezioni populiste ("è difettoso", etc.) denotano una scarsa conoscenza dell'argomento aviazione in generale. Gli aerei che escono perfetti e puliti dalle fabbriche non esistono e più volte nella storia ci sono state lotte contro il tempo per correggere alcuni errori nel design.
In alcuni casi, vedi F-4 e Spitfire, le correzioni sono avvenute in tempi di guerra, dove ogni errore si pagava a caro prezzo.
Ripassatevi la storia dell'F104...detto "bara volante"dai piloti americani... E gli A-10 che perdevano le ali? Ed il "raptor", di cui ne sono precipitati SEI?
Vorrei ricordarvi che i Panavia Tornado in fase di prototipo si spegnevano in volo per il radar da attacco a terra difettoso. Li abbiamo impiegati ed ancora li impieghiamo con successo. Da 30 e passa anni.
Almeno con l'F-35 è stato concepito un sistema che mette insieme produzione e sviluppo (concurrency) e che quindi permette di correggere gli errori in itinere. Meglio prima che dopo.

Ah, caso strano del populismo, non si propone la cancellazione del progetto Boing 787 per i gravi problemi alle batterie...

E poi c'è la necessità oggettiva: abbiamo bisogno di cacciabombardieri. Possibilmente non vecchi di 30 anni.
Possibilmente dotato di pezzi di ricambio ottenibili anche all'estero senza perderci un occhio. Possibilmente con la superficie riflettente di una pallina da golf. Possibilmente STOL. Anche VTOL, dai.
Trovate una macchina idonea a tali specifiche e a minor prezzo, invece di dire "si può spendere meglio" e ne riparliamo. L' F-35 è l'unica opzione al mondo disponibile, questo indicano gli studi.

Inoltre all'Italia l'F35 va benone perché con un solo modello avanzato riesce a rimpiazzare tanti vecchi modelli di aerei. Questo significa standardizzare, semplificare e rendere più economica la manutenzione e la formazione del personale dedicato.  
In particolare, in Italia gli F-35 vanno a sostituire ben 4 aerei diversi: AMX, Tornado, F16 e Harrier.
Ora: ciascuno di questi aerei ha una sua linea di approvvigionamento, una  sua logistica, i suoi contratti di manutenzione con fornitori diversi,  che contribuiscono a far lievitare spaventosamente i costi di gestione  del parco aerei... a vantaggio ovviamente di chi ci mangia sopra. 
Gli F-35 costerebbero di piu' per l'acquisto, ma costituirebbero un  risparmio ENORME di gestione, con semplificazioni considerevoli di logistica. Ovviamente questo non fa piacere a chi detiene grassi contratti di manutenzione per aerei vecchi che di manutenzione ne necessitano tanta...
Al risparmio costituito dalla semplificazione logistica, aggiungiamo che la manutenzione per le fusoliere degli F-35 americani verrebbe svolta... dall'Italia, con una conseguente riduzione considerevole del costo d'acquisto effettivo...
Avere macchine standardizzate in Europa giova non solo a noi, ma all'Unione stessa. Avere macchine simili vuol dire avere pezzi di ricambio in quantità, ergo minori costi per tutti.    

Il risparmio per l'acquisto degli F-35 non andrebbe a favore dei poveri e dei cittadini, perché quelli sono soldi che sono stati stanziati e prelevati solo ed unicamente per quel motivo. 
E i nostri aerei sono giunti al termine della loro vita, ci costano tantissimo in manutenzione (da qui la necessità di sostituirle con gli F-35).
Quindi, se si scarta la scelta degli F-35, comunque si dovrebbe spendere grandi cifre per comprare dei nuovi aerei, che però sarebbero nettamente inferiori.
Anzi, perdendo benefici come l'indotto ed aggiungendo costi di manutenzione più alti, la spesa nel tempo sarebbe superiore a quella degli F-35. Senza contare che andrebbero persi i 4,5 miliardi già spesi nel progetto.

Inoltre, la spesa per gli F-35 è dilazionata in decenni, pertanto quando il populista medio tira fuori quella cifra da sventolare come copertura per questo, quello e quell'altro, in genere pensa che annullando il progetto oggi domani hai XXX miliardi a disposizione quando in realtà per l'anno corrente hai una cifra che è si e no 1/30. Il che in genere manda all'aria parecchi calcoli dei populisti. Non tenendo conto poi che parte di quella cifra totale in realtà è già stata spesa...

L'F35 è l'unica opzione per avere una forza aerea efficace che garantisca supremazia in volo, ed in uno scenario di guerra mandare l'esercito senza il controllo dei cieli e' andare incontro ad una carneficina (senza contare che la guerra dei sei giorni ha insegnato che un blitz garantito dalla velocità d'azione può essere determinante a salvare migliaia di vite). Senza l'aviazione a proteggere le navi non serve nemmeno la marina, specie quella italiana che non ha sommergibili. Le forze si integrano, toglietene una e le altre non servono a niente.

Ovviamente è da escludere completamente l'ipotesi di rinunciare ad avere le forze armate, questo significherebbe pagare a peso d'oro la protezione da altri Paesi (rinunciando anche a parte dell'autonomia politica), essere esposti a rischi enormi e trovarsi in ogni caso impreparati a situazioni che possono degenerare. 
L'Italia è uno dei Paesi europei militarmente più a rischio per la sua posizione così vicina a Paesi instabili, in particolari quelli dell'asse islamico che facilmente vedrebbero nell'Italia un obiettivo facile. Perfino la Libia, a due passi da noi, è nel caos e nell'instabilità dopo la cacciata di Gheddafi. E per non parlare delle minacce dell'Isis all'Italia e del terrorismo islamico in generale.

E guarda caso le commesse previste sono: Australia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Turchia, Italia, USA, UK, Israele. Non tutti questi Paesi hanno seri problemi di difesa del territorio, questo onestamente salta all'occhio.
Se viceversa vogliamo tenere delle forze armate nostre, come nazione abbiamo il dovere di equipaggiarle al meglio.

E poi gli F-35 non esistono a sé: sono parte di una strategia complessiva strutturata da più di quindici anni che comprende numerose altre componenti.
A parte che abbiamo già speso 4,5 miliardi nel progetto, abbiamo anche già formato i piloti (che è la parte più costosa dell'assieme: si preferisce perdere un aereo che un pilota, e non per motivi "umanitari", ma perché costa molto più rimpiazzare l'uomo che la macchina) e abbiamo costruito una portaerei per usarli.
E' come se una coppia decidesse che gli piace la montagna per le vacanze di natale. Si comprano un piccolo chalet, tute da sci, lui cambia macchina e si compra il 4x4 per non avere problemi sulla neve, poi vanno in un negozio di articoli sportivi, chiedono di vedere gli sci e lei fa: "Eh no! Costano troppo"....

 

In sostanza, è stato già ampiamente dimostrato che l’alternativa all’F-35 non esiste (il Typhoon è troppo costoso e non altrettanto efficiente, non ci sono altri velivoli di quinta generazione disponibili), e le forze aeree italiane hanno bisogno di un serio ammodernamento.
Un paese avanzato e civile è un paese dotato di forze armate di autodifesa, forze che la sua popolazione dovrebbe rispettare.
L'ignoranza ed il populismo dilagante non dovrebbe interferire con il rinnovamento di Aeronautica e Marina e la crescita dell’industria italiana, che da progetti come quello del JSF possono guadagnarci e non poco.
In totale, grazie al progetto Joint Strike Fighter, ci sarà lavoro per un centinaio di aziende italiane fino al 2046, con la possibilità di arrivare addirittura al 2070 considerando le attività di supporto logistico legate al progetto. Per chi ancora non l’avesse capito, stiamo parlando di migliaia di nuovi posti di lavoro in Italia, mantenuti per interi decenni, e di ricavi economici veramente astronomici. Cari pacifisti, perché non dite queste cose?

E l’aereo perfetto e moderno, quello che esce dagli stabilimenti col marchio di garanzia di affidabilità al 100 per cento, esiste? No, non esiste nell’aviazione militare così come non esiste nell’aviazione civile. Gli esempi sono tantissimi.
Nessun progetto si salva dagli inconvenienti, ma una volta individuati i problemi e le loro cause si risolvono senza mandare il frutto di anni e anni di lavoro a farsi benedire. Il progetto JSF è in concurrency, una scelta industriale particolare che vede produzione, ricerca e sviluppo andare a braccetto, rendendo i problemi risolvibili. Insomma, quello che gli pseudopacifisti dicono equivale un po’ ad abbattere una casa intera semplicemente perché l’esterno è di un colore anziché di un altro… verniciare le pareti, per loro, non è un’opzione.

 

 




Chiuse queste parentesi, veniamo quindi a spiegazioni  dettagliate su come stanno davvero le cose sugli F-35 senza le bufale e le omissioni che circolano in genere sull'argomento.


La verità sull'F35 senza le bufale e perché è un investimento necessario:
http://thelightblueribbon.com/2013/09/27/questione-f-35-la-mia-opinione-e-differente/

 

Tutto sull'F-35 e gli aerei che va a sostituire o quelli con cui è in concorrenza:
http://epistemes.org/2013/01/24/tutto-sullf-35-jsf-per-lultima-volta/

 

Conviene comprare meno F-35? L'analisi economica delle varie possibilità
http://lefoureloaded.blogspot.it/2014/05/conviene-comprare-meno-f-35.html

 

Video discussione: Conviene comprare meno F-35? 
https://www.youtube.com/watch?v=P48lQbCjOYo

 

 

 

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