Cosa è la Geoingegneria o Ingegneria climatica ?

 

 

Tratto da http://giannicomoretto.blogspot.it/2013/11/geoingegneria-clandestina.html

 

Per (geoingegneria) o Ingegneria climatica si intendono tutte quelle attività che hanno lo scopo di modificare l'ambiente terrestre nel suo complesso. Credo sia abbastanza ovvio che esiste della "geoingegneria involontaria": l'inquinamento, la distruzione di interi ecosistemi forestali, il sovrasfruttamento delle risorse ittiche, tanto per fare qualche esempio, sono cose che cambiano la Terra in modo macroscopico, anche se non voluto. L'esempio più classico di questa modificazione è dato dai cambiamenti climatici, che possono cambiare la faccia del pianeta al punto da renderne invivibili alcune regioni, sommergerne altre, ed in generale modificare gli ecosistemi su tutto il pianeta.


Allora qualcuno ha avuto la brillante idea: invece di inquinare meno che tanto non ci si metterà mai d'accordo, come sta mostrando la conferenza COP19 in questi giorni a Varsavia, non potremmo fare interventi che raffreddino il pianeta, questa volta in modo mirato?  Ne ho già parlato qui, 4 anni fa, e in breve quel che penso è che queste cose rischiano di far più danni di quelli che eviterebbero, oltre a fornire un'ottima scusa a chi non vuol far nulla: possiamo continuare tranquillamente ad inquinare, tanto ci sarà uno scienziato, deus ex machina, che inventerà qualcosa per rimettere tutto a posto. In realtà i deus ex machina non esistono, ma intanto abbiamo evitato di dover affrontare realmente i problemi.


Tutte queste considerazioni han mosso diversi gruppi di ambientalisti a prendere posizione contro queste ipotesi di interventi. Ad esempio Vandana Shiva, all'ultima edizione di "Terra Futura", ha esposto perplessità non molto diverse dalle mie. Ma alcuni gruppi, incluso quello che aveva invitata Shiva, pensano che la geoingegneria sia un problema già ora. Si veda ad esempio questa cartina. Mostra interventi di geoingegneria attualmente praticati in tutto il mondo, e sembrerebbe non si salvi nessuno. Ma proviamo a guardare più da vicino.


 

Innanzitutto la maggior parte degli interventi proprio non sono geoingegneria. Si tratta del vecchio "cloud seeding", la tecnica di spargere alcune sostanze nelle nubi per fornire nuclei di condensazione e favorire la pioggia. La cosa è molto gettonata, anche se i risultati sono variabili, la maggior parte degli esperti che ho sentito parla di aumenti di piovosità variabili tra zero e un 20%. Questa non è geoingengeria perché non cambia il clima. Se doveva piovere, piove un po' di più, altrimenti nulla. Se non "semino" la nube, anche se ho "seminato" tutte quelle passate di lì il mese prima, non succede nulla. Qualcuno ha anche provato ad applicare tecniche simili sugli uragani, per vedere di deviarli o scaricare prima la pioggia diminuendone l'intensità, ma si è smesso subito perché si è visto che non succede rigorosamente nulla.

 

Poi ci sono cose che tecnicamente sono geoingegneria, ma a cui è difficile obiettare: riforestazioni ed uso di biochar, per assorbire CO2 dall'atmosfera e farne buona biomassa. Infine  i pochi esperimenti (falliti) di fertilizzazione degli oceani, l'ultimo ormai 4 anni fa nell'Oceano Indiano, e qualche timido tentativo di sequestro del CO2 per metterlo in vecchi giacimenti esauriti di metano, cose piccole e costose, si fa prima a non bruciarlo proprio, quel carbonio.  Quindi, alla fine, di esperimenti potenzialmente pericolosi di geoingegneria, in corso, non ce n'è praticamente nessuno.

 



 

 

 

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