
Chi è il
dott. Pasquariello Domenico
Per definirmi in poche
parole, posso dire che sono una persona con una certa cultura che cerca in ogni
modo di studiare seriamente i temi trattati in questo sito, svelando anche le
bufale presenti in materia, che sono tantissime.
E tutto questo lo faccio con
decine di pubblicazioni, inchieste ed articoli, il tutto senza guadagnarci
nulla.
La presenza di persone squilibrate e di ciarlatani su internet, che io
combatto, mi impone mantenere la più massima riservatezza su i miei dati e sulla
mia biografia.
Metto qui di seguito delle mie informazioni personali generiche, giusto per chiarire alcuni punti.
Sono nato nel 1977 e sono
laureato, ho due specializzazioni post-laurea aggiuntive, diversi attestati e
diverse esperienze lavorative.
Poiché di fatto è impossibile analizzare certi
argomenti senza avere sufficienti competenze in materia, ho svolto numerosi
corsi in materie che sono spesso oggetto della mia trattazione.
Ho scritto
una infinità di inchieste, pubblicazioni ed articoli, molti dei quali raccolti
in vari miei siti che contengono esclusivamente mio materiale ma in forma
diversa di quanto vedete sul sito CEIFAN, infatti su altri è presente anche
materiale come teorie, ipotesi e punti di vista differenti su questo o
quell'argomento.
Il sito del CEIFAN contiene essenzialmente solo materiale
serio ed attendibile, quindi niente teorie, ipotesi e speculazioni: il tutto è
chiaramente volto a raggiungere la verità su molti argomenti e combattere la
disinformazione in materia.
Detto in poche parole, i media ed internet si
danno da fare continuamente per diffondere false informazioni nei campi
affrontati dal CEIFAN, e la cosa non proviene solo da persone ignoranti, malate
di mente o ciarlatani, ma anche dall'esigenza di attirare lettori e
telespettatori: e nulla ci riesce meglio di una bufala.
A complicare il tutto
ci sono poi le persone che danno giudizi senza informarsi in modo sufficiente su
una cosa e le persone che credono a tutto quello che leggono senza pensare
all'attendibilità della cosa.
Ed a tutto questo si aggiunge il fatto che ci
sono molte persone che nelle bufale ci credono per fede! È proprio così, tanti
credono nelle bufale con una fede uguale a quella religiosa, scivolando
lentamente ma inesorabilmente verso malattie mentali....ma nel contempo
riempiendo internet dei loro deliri strutturati, contribuendo a creare
disinformazione.
Ci sono ambiti come internet che sono talmente pieni di bufale che sembra davvero una missione impossibile risalire alla verità in certe materie oppure fare una corretta informazione. Ricordatevi che la grande maggioranza delle cose che si leggono su internet è spazzatura disinformativa fatta per attirare lettori.
Il
perché del CEIFAN
Il sito del CEIFAN vuole
essere portatore di una informazione riassuntiva nelle materie trattate, il
tutto depurato da fatti o cose poco credibili o dubbie, ed unito tra loro nel
migliore dei modi.
La maggior parte della gente affronta gli argomenti
trattati nel sito con "ignoranza", cioè senza aver studiato adeguatamente la
materia e/o senza avere le capacità di analizzare correttamente il fenomeno:
l'effetto disinformativo che ne deriva è devastante e finisce col ridicolizzare
la materia.
Per quanto possibile, il CEIFAN cerca in ogni modo di
contrastare quest'effetto di disinformazione.
Purtroppo. in campi come quelli
trattati dal CEIFAN è diventata una rarità trovare persone che sono in grado di
separare le cose vere dalle bufale, anche se spesso è una cosa voluta per una
voglia di fare sensazionalismo, il quale paga sempre a discapito di
un'informazione corretta in materia.
L'obiettivo del CEIFAN non è convincere
la gente di qualcosa, ma è piuttosto quello di mostrate fatti, prove, indizi e
teorie, per poi permettere a chiunque di ragionare con la propria testa e trarre
le proprie conclusioni.
Inoltre, tutti gli argomenti trattati dal CEIFAN sono
esposti in modo riassuntivo, proprio per permettere di capire velocemente quelli
che sono argomenti che richiederebbero la lettura di interi libri per essere
compresi. Ed inoltre non dimentichiamo che è inutile fare trattazioni
chilometriche in quanto la gente non le legge.
Quindi se vedete articoli
molto lunghi del CEIFAN,dovete pensare che riassumono un quantitativo immenso di
documentazione, ma consiglio di leggerli in quanto l'informarsi correttamente è
l'unico modo per sapere la verità.
Voglio anche sottolineare che tutto quello
che fa il CEIFAN lo ha fatto, senza guadagnarci neanche un euro, anzi
rimettendoci tempo e soldi.
In sostanza, vorrei che fosse evidente come tutto dimostra
che ciò che fanno il CEIFAN ed il dott. Pasquariello Domenico è volto solo ed
unicamente a trattare in modo veritiero dei campi che sono pieni zeppi di
disinformazione, senza guadagnarci nulla in termini di denaro/pubblicità ed
ovviamente perdendo tempo e denaro.
Il CEIFAN ha messo una sola regola:
qualsiasi articolo del sito può essere liberamente pubblicato su qualsiasi altro
sito internet, basta che sia indicato l'autore e il sito di provenienza
dell'articolo, e non è necessario chiedermi il permesso.
Purtroppo,
nonostante questa unica regola, capita spesso che siti e personaggi anche noti
si mettano a fare il copia-incolla di buona parte dei miei articoli senza citare
la fonte o l'autore: che squallore!
Addirittura hanno fatto il copia-incolla
di miei articoli senza citarmi e ci hanno messo il loro copyright!
Preciso che qualora io abbia fatto il copia-incolla di
interi pezzi da altri siti, ho sempre messo la fonte da dove sono stati
tratti.
Proprio a causa di situazioni come questa da anni prendo precauzioni
per impedire e scoraggiare copie illegali dei contenuti del mio sito, anche se
questo può andare a sfavore degli articoli scritti.
A chi ci
si rivolge
Ci sono tre tipi di
persone:
- i creduloni che credono più o meno in tutto quello che
leggono, e chi si rivolge a queste persone non fa distinzione tra cose vere e
cose false, ma mette tutto insieme;
- le persone normali che credono alle
cose solo se ci sono elementi a supporto convincenti, e chi si rivolge a loro fa
distinzione tra cose vere, cose false e cose probabili;
- gli scettici
che non credono a qualsiasi cosa che vada contro le affermazioni della scienza
ufficiale o dei libri ufficiali, e chi si rivolge a loro mostra come falso
qualsiasi cosa che vada contro la scienza ufficiale.
Io mi rivolgo alle
persone normali.
Non mi rivolgo invece ai creduloni ed agli scettici, in
quanto il dialogo con queste persone è difficile, per loro le cose saranno vere
o false indipendentemente dalla realtà delle prove in merito, che loro
valuteranno a modo loro o non le considereranno affatto. Chi crede senza prove,
crede per fede: è impossibile smontarli razionalmente. Una certezza non basata
su fatti, risulta inattaccabile dai fatti stessi.
Come sapete, la maggior
parte dei siti e delle riviste del settore si rivolge ad un pubblico di
creduloni, vengono mischiate cose vere e false, spacciano tutto per la verità,
nonché si raccatta qualsiasi notizia esistente ponendola come vera, oltre
ovviamente a parlare degli argomenti che attirano più lettori, non fa nulla poi
se sono veri o falsi: per loro l'importante è buttare in pasto della gente le
storie più inverosimili, approfittando del loro essere creduloni e della loro
ignoranza in alcune materie. Siamo davvero nel campo della fede.
Poi ci
sono i siti e le riviste scettiche, pubblicano in continuazione pareri della
scienza ufficiale e bufale svelate, a volte cogliendo l'occasione, approfittando
della loro credibilità, di far passare come bufala una cosa che non lo è
affatto, ed ovviamente non mancano spiegazioni errate di alcuni fenomeni veri
approfittando del fatto che la gente non è preparata degli argomenti che
trattano: per loro l'importante è negare sempre, a qualsiasi costo, evitare
qualsiasi cosa che smonti le loro tesi scettiche. Anche qui siamo davvero nel
campo della fede.
Infine, i meno numerosi, ci sono i siti che si
rivolgono a persone normali, che fanno distinzioni tra cose vere o false, non
hanno paura di trattare anche di cose che vanno contro la scienza ufficiale,
cercano per quanto possibile di esporre le cose tenendo conto della loro
plausibilità e delle prove esistenti a supporto. Solitamente queste sono le
fonti che rispecchiano maggiormente come stanno realmente le cose, perché si
cerca di capire un fenomeno partendo da cose concrete e non facendo finta che
sia tutto falso perché così dice la scienza ufficiale. Lo scopo è quello di
capire come stiano davvero le cose e non di approfittarsi dell'ignoranza in
materia della gente per rigirarsela come più fa comodo per gli argomenti
esposti. Il mio sito fa parte di questa categoria.
Se altre fonti non
giungono alle mie stesse conclusioni è perché partono da presupposti errati, ad
esempio considerando che una cosa esista o non esista.
Io non parto mai
da alcun presupposto, ma analizzo i dati disponibili per raggiungere alla verità
od allo sbufalamento su un argomento.
Perché non faccio valere il
principio di autorità
Come si sa, spesso il materiale neanche
viene letto se non sono cose scritte da una persona che referenzia (o si
autoreferenzia) come un grande esperto della materia, con titoli ed
esperienza.
Io espongo fatti facilmente controllabili, non centra nulla
chi li scrive, accettare tutto come oro colato solo perché lo dice il tizio X
significa volere avere fede religiosa in un guru.
Non deve valere il
principio di autorità, potrei anche farlo valere ma mi vergognerei se, come
accade in altre parti, gli articoli vengono considerati eccellenti a prescindere
dal contenuto solo perché l'ha scritto un esperto, uno con una laurea e due
master.
La gente deve leggere l'articolo e valutarlo per la sua qualità, mica
sono un messia e la gente deve credermi per fede solo perché ho un grande
curriculum.
Tanto gli articoli che faccio sono sempre di alto livello perché
le mie fonti sono sempre grandi esperti mondiali sulla materia trattata.
Da
questi attingo informazioni, le riassumo, le metto insieme e nasce l'articolo. E
gli articoli spesso sono collegati tra loro.
Se proprio non ne posso fare a
meno, metto collegamenti diretti per consentire di approfondire
l'argomento.
In sostanza, visto che il mio sito dimostra scientificamente che
sono esperto in molti campi semplicemente perché ci o scritto centinaia di
pagine sopra con molto criterio. E tanto basta per evitare sterili
polemiche.
E poi gli articoli sono scritti spesso con una certa rigorosità,
non è necessario renderli credibili referenziando (o autoreferenziando) chi li
scrive.
Insomma, la gente deve accettare gli articoli e non chi li scrive,
inoltre le informazioni sono sempre corrette perché prese da professionisti del
settore, non a caso mi contattano metereologi, psicologi, ingegneri
aereospaziali, geologi, astronomi, ecc. e mi confermano l'esattezza di quanto
scrivo.
Ma magari chi legge per intero un mio articolo (cosa che non fanno
tutti), chi dà una occhiata anche agli approfondimenti o alle fonti (cosa che
non fa nessuno), che verifica le affermazioni fatte (anche qui nessuno lo fa),
magari si rende conto che dietro agli articoli c'è il lavoro di esperti.
Si, ma la gente non vuole informarsi seriamente!
Quando si parla di temi come misteri, ufo, complotti, ecc. c'è il problema del pubblico a cui rivolgersi: infatti, molte persone che si interessano ai misteri sono creduloni, ottusi, visionari o incapaci di informarsi.
Pesano molto sopratutto le
persone che sembrano incapaci di informarsi.
Penso che generalmente interessarsi di qualcosa e sforzarsi di capire sia un
lavoro. Mentale principalmente ma comunque un lavoro. La maggioranza non è più
abituata a questo tipo di sforzo. Conoscere e Capire sono parole che stanno
scomparendo. Poi uno si stupisce quando qualcuno, di quelli che si sono sforzati
di fare le ricerche e mettere insieme i pezzi, si arrabbia o si infastidisce
quando uno arriva e blatera cose prive di senso ma che ottengono consensi. Ovvio
e' come dire che con il duro lavoro di ricerca e comprensione non si arriva da
nessuna parte e così lo si liquida con un semplice colpo di mano.
Ho il sentore che per discorrere con alcuni e obbligarli ad informarsi, l'unica
soluzione sarebbe quella di acchiappare la loro testolina con certa forza e
infilarla tra le pagine di un libro. Tenendola bene giù al fine che la
repulsione per la verità non faccia risalire il capo e gli occhi dalla prova
provata che quanto si è appena asserito sono solo delle immani fesserie.
E quando si parla di alieni tutto diventa ancora più difficile: da tempo gli
alieni hanno sostituito Dio, è per questo che vedo più fede che vera ricerca
critica. Quella degli alieni è diventata ormai una vera e propria religione con
la trasposizione di tutte le tematiche delle religioni umane.
E oltre a tutto questo, a troppa gente non interessa la verità, vuole sentire
storie fantastiche e farsi suggestionare, e c'è tutto un mondo di persone pronte
a soddisfarle. Con buona pace per la ricerca seria sui misteri e per la verità.
Chi vuole occuparsi dei misteri in modo non serio, oppure vuole capire un argomento senza dover leggere molto, può molto più intelligentemente dedicarsi ad altro invece che perdere tempo inutilmente, anzi gli consiglio di dedicarsi a QUESTO
PS: voglio accennare al fatto che si è creato un canale youtube di nome alieniemisteri ed un sito su altervista sempre dal nome alieniemisteri con lo scopo di attirare l'attenzione delle persone ed indurle a visitare questo sito, partendo dal presupposto che il nome poco serio di "alieniemisteri" attragga invece la gente e che video fuori dai soliti schemi facciano lo stesso. Insomma, qualsiasi cosa a nome di alieniemisteri serve a pubblicizzare il sito ceifan.org ed indurre quindi la gente a leggere i contenuti di questo sito.
Inoltre, a volte nel mio sito riporto integralmente degli articoli altri: questo perché questi articoli sono di difficilissima reperibilità, praticamente li si trova solo per caso, oppure si trovano dispersi su siti con centinaia di pagine, senza contare che dopo qualche tempo scompaiono: da qui l'importanza di preservarli e di renderli accessibili in modo facile e diretto.

IMPORTANTE: Qualsiasi articolo del mio sito può essere
liberamente pubblicato su qualsiasi altro sito internet, basta che sia indicato
l'autore e il sito di provenienza dell'articolo, e non è necessario chiedermi il
permesso.
Do not copy any site content without the indication of my name and
site address.
Purtroppo, nonostante questa unica regola, capita spesso che siti e personaggi anche noti si mettano a fare il copia-incolla di buona parte dei miei articoli senza citare la fonte o l'autore: che squallore!
Addirittura hanno fatto il copia-incolla di miei articoli senza citarmi e ci hanno messo il loro copyright!
Preciso che qualora io abbia fatto il copia-incolla di interi pezzi da altri siti, ho sempre messo la fonte da dove sono stati tratti.
![]()
CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto
dal
dott. Pasquariello Domenico