Il vero significato di avere la mente aperta

 

 

Come è noto esistono persone che non credono nella pseudoscienza e nei fenomeni soprannaturali, mentre esistono le persone che ci credono, le quali raccomandano in continuazione, a chi non ci crede, di aprire la mente.

Questa raccomandazione è però basata su una idea fortemente erronea basata su una concezione distorta di "mente aperta".

Avere la mente aperta significa avere la volontà di prendere in considerazione nuove idee.

La scienza promuove e prospera grazie alla "mente aperta", perché l'avanzamento della comprensione della realtà nella quale esistiamo dipende dalla volontà di prendere in considerazione nuove idee. Le stesse scoperte scientifiche richiedono spesso nuovi modi di pensare.

 

Chi crede in concetti non scientifici non ha automaticamente la mente aperta, ma anzi accade solitamente che abbia completamente la mente chiusa.

Facciamo un esempio: ci sono due persone davanti ad una lampada che si muove ed una dice che la lampada si muove perché sono i fantasmi a muoverla, ribattendo davanti alla negazione dell'altro che ci sono le prove davanti a lui visto la lampada si muove. La persona che crede che la lampada sia mossa dai fantasmi dice a chi non ci crede che è ostinatamente di mente chiusa e non è curioso. Ma la persona che non crede ai fantasmi invece guarda sotto la lampada e scopre che era il flusso d'aria di un ventilatore a far muovere la lampada. Era proprio chi lo accusava di non essere curioso a non avere in realtà alcuna curiosità, immediatamente era giunto alla conclusione dei fantasmi scartando tutte le altre alternative.

 

Quando si cataloga un evento come soprannaturale solo per ché non ha una spiegazione ovvia per chi lo cataloga, ciò avviene perché si interpretano male le evidenze e/o si fanno connessioni errate tra le causali e/o si eliminano prematuramente tutte le altre possibili spiegazioni prima che sia chiaro quale sia la più appropriata: questa è esattamente la definizione più corretta dell'essere chiusi di mente.

 

Le persone che dicono che bisogna avere una mente aperta su concetti soprannaturali solitamente accompagnano questa raccomandazione con uno o più aneddoti personali che non possono spiegare, e questo è un altro approccio erroneo.

Sebbene si abbiano delle esperienze che non possano essere spiegate, questo non rafforza la natura soprannaturale dell'esperienza o mostra che queste esperienza non possano essere spiegate. Piuttosto suggerisce una mancanza di spiegazioni dà prove sul soprannaturale: questa è una contraddizione che dice "io non posso spiegare qualcosa e quindi la posso spiegare".

In realtà quello che non può essere spiegato semplicemente non può essere spiegato, tuttavia è assurdo che chi non possa spiegare una sua esperienza vada a dire agli altri che non possono spiegare questa esperienza, poiché gli altri non hanno un accesso indipendente agli eventi descritti e non possono investigare dettagli che chi descrive l'esperienza può aver omesso o modificato.

 

È possibile che una persona vada vicino alla gente a dire che devono accettare la sua storia di fantasmi perché non possono spiegare il motivo per cui la lampada si muove,  ma come possono le persone spiegare la cosa, visto e considerato che non sono a conoscenza del dettaglio del ventilatore? Sperare che gli altri credano che si è vissuta questa esperienza sovrannaturale è semplicemente irrealistico.

È ovvio che le affermazioni straordinarie devono essere accompagnate da prove, è il principio su cui si basa la scienza ma si tratta qualcosa che molti non capiscono e che interpretano al contrario.

Infatti, gli scienziati che chiedono prove prime di accettare le affermazioni straordinarie come certe vengono definiti da chi fa queste affermazioni come chiusi di mente e arretrati: di conseguenza si crea la fallacia logica che il richiedere prove significa essere chiuso di mente.

Tenere la capacità di considerare le nuove idee non significa accettare tutto incondizionatamente.

 

Se si ha un incidente rimanendo feriti e si avvicina una persona che dice di avere una polvere magica che guarirà ogni ferita, chi accetterebbe la sua offerta? Sarebbe da persone chiuse di mente rifiutare la sua offerta? Tutti sono scettici su alcune cose, e due persone scettiche su uno stesso fenomeno possono esserlo per motivi molto diversi, non necessariamente si è scettici perché si chiedono prove.

 

Molte persone affermano che le persone hanno una mente chiusa quando si parla di paranormale, ma si tratta solo di scusanti e solitamente chi afferma questo crede erroneamente che ciò non si applichi a lui.

Inoltre, quando una persona dice di non credere a qualcosa, non vuol dire che quella cosa per lui non può essere vera, ma intende dire che non sono state ancora presentate prove valide affinché si possa credere in quella cosa. Oppure non ci si crede per ragioni ben precise che la persona conosce, ma non significa che sta dicendo che quella cosa sia logicamente impossibile, come solitamente viene interpretato.

Tuttavia, chi invece ci crede un qualcosa pensa che chi dice di non crederci automaticamente dice che quella cosa non può essere vera: questa è una cattiva interpretazione, ma molto usata per tergiversare contro queste persone.

 

A dire il vero, le cattive interpretazioni sono frequenti nel modo di pensare di chi crede nel soprannaturale o in cose senza prove, e servono solo a rafforzare i propri pregiudizi con la scusa di comunicare con chi la pensa diversamente.

Ad esempio, se una persona dice di essere ateo, ciò viene  interpretato come se questa persona abbia detto che odia Dio.

Se una persona dice di essere scienziato o esperto, ciò viene spesso interpretato da chi sostiene certe cose come se questa persona abbia detto che pensa di sapere tutto.

Se una persona dice di non credere nei fantasmi, ciò viene interpretato da chi ci crede come se questa persona abbia dato dimostrazione di essere chiusa di mente.

In sostanza l'interlocutore dello scettico sta solo rafforzando i propri pregiudizi, che è una cosa davvero da persone chiuse di mente.

 

Esistono poi i casi in cui le persone interpretano l'essere aperti di mente come nell'essere d'accordo con ciò che credono quelle persone.

Ad esempio ci sono persone che credono in Dio ma non nella reincarnazione e dicono agli altri di essere aperti di mente.

Ci sono persone che credono nella reincarnazione ma non in Dio e dicono agli altri di essere aperti di mente.

Entrambi i gruppi apprezzano che ci siano delle persone che non sono scettiche in quello che credono ma disprezzano il fatto che ci siano delle persone che non credono in ciò che credono loro, e le definiscono chiuse di mente.

 

Ci sono inoltre delle persone che si definiscono aperte di mente perché di fatto accettano la testimonianza di testimoni poco credibili con una storia sovrannaturale. Di solito, queste persone sono assolutamente scettiche verso la scienza, di cui hanno una visione fortemente distorta soprattutto sul fatto che la scienza non può mai cambiare il modo di pensare e che la scienza pensa che tutto è stato scoperto, cioè cose spudoratamente false.

Si creano così vaie situazioni ironiche, visto che diventano colpevoli della stessa attitudine scettica che loro criticano negli altri, ed inoltre utilizzano lo scetticismo per combattere lo scetticismo, cioè sono scettici dello scetticismo.

 

Essere aperti di mente non significa credere nelle cose.

Chi crede in più cose paranormali, pseudoscientifiche, sovrannaturali rispetto ad un'altra persona non significa che è più aperto mentalmente ma significa solo che è più credulone, e non è una virtù essere più facile da convincere a credere in qualcosa rispetto agli altri. Proprio questo essere facilmente convinto a credere in qualcosa non gli fa richiedere prove per crederci ritenendo tra l'altro di avere una mente aperta. Si tratta di un odo di pensare che non funziona nel mondo reale.

È inutile dire che una persona del genere non sopravvivrebbe mai in una corte di giustizia. È da chiusi di mente richiedere prove di colpevolezza prima di mandare qualcuno in galera?

 

Ovviamente sarebbe assurdo ritenere che sia necessario provare tutto quello che si dice, o provare tutto quello che si vede nei film o nei romanzi. Ma domandare prove valide ci aiuta a distinguere le affermazioni false da quelle vere e si tratta di qualcosa fondamentale nel mondo reale perché le false informazioni possono danneggiare le persone.

Il pensiero critico non è incompatibile con l'avere una mente aperta, al contrario, stimola la mente aperta. Richiedere prove può indurre a scartare delle valide idee che non sono supportate da prove, ma quando queste idee saranno supportate da abbastanza prove allora saranno accettate e magari andranno a sostituire delle idee sbagliate che prima erano state accettate: questo è l'approccio promosso dalla scienza.

Al contrario, quando si ritiene di tenere una mente aperta e non si chiedono prove per accettare una idea, allora si accetteranno inevitabilmente molte idee false insieme a quelle vere. L'accettare delle idee false senza le critiche chiude completamente la mente a qualsiasi cosa le contraddica: in questo modo non si sarà più in grado di riconoscere le idee vere e le prove a loro supporto, in sostanza, si saboterà la propria capacità di apprendimento.

 

Credere in concetti pseudoscientifici e sovrannaturali è un diritto di tutti, così come lo è avere delle ragioni personali per crederci, ma bisogna capire che la gente può avere pregiudizi o trovare delle falle nei propri argomenti e cercare di dimostrare la loro falsità.

Però se si ha l'abitudine di parlare con sconosciuti e ritenerle che hanno delle deficienze perché non credono in quelle cose, si evita di voler ascoltare le prove che vanno in conflitto con le credenze ed i contro-argomenti, allora si pretende che bisogna accettare le proprie idee senza criticarle: questo non è solo la prova schiacciante dell'avere una mente chiusa, ma significa anche essere manipolati, arroganti, irrispettosi e presuntuosi all'estremo.

E ancora quando qualcuno chiederà delle prove allora si riterrà questa cosa non ragionevole.

Se le proprie affermazioni richiedono la sospensione del pensiero critico allora non bisogna mai pretendere dagli altri che smettano di richiedere delle prove ma piuttosto è proprio chi fa queste affermazioni che ha bisogno di richiedere maggiori prove.

 

Bisogna sempre tenere presente che una mente troppo aperta, che accetta in maniera acritica ogni nuova idea, finirà per far entrare nella propria mente un'enorme quantità di spazzatura.
 

 

CEIFAN
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