La bufala della Merck e l'inoculazione del cancro tramite i vaccini


 

Premessa: quello che segue è stato scritto da medbunker, noto medico anti bufala e la storia in questione viene costantemente riproposta da anni nonostante le smentite e nonostante si riferisca ad un episodio di ben 50 anni fa, un'enormità in campo medico.

 

Sto ricevendo decine di segnalazioni per l'ennesima ( http://tuttacronaca.wordpress.com/2013/09/09/shock-mondiale-cancro-trasmesso-nei-vaccini-lo-ammette-lazienda/ ) rivelazione "scioccante". L'azienda farmaceutica Merck avrebbe ammesso l'inoculazione del cancro tramite i suoi vaccini (ci sono molte varianti della notizia ma il succo è questo). Il discorso sarebbe lunghissimo ma vi fornisco qualche notizia per farvi decidere se davvero quello che è successo davvero corrisponde a quello che vogliono...fare capire:

 

1) A volte nell'articolo è allegato un video che mostrerebbe un virologo (il dott. Hilleman, lavorava alla Merck) che "confessa" la sua colpa nel diffondere malattie attraverso i vaccini. Il video è manipolato. In quel momento Hilleman scherzava con i suoi colleghi (dei quali si sentono le risate in sottofondo) che gli rinfacciavano di essere colpevole della diffusione di tutte le malattie (era una battuta e tutti ridono nel video originale), ma questo è stato tagliato ad arte. Questa è la prova alla base di tutti gli articoli che circolano e non è altro che un misero video manipolato!
E si possono anche leggere delle interessanti parole dello stesso Hilleman, scritte nero su bianco "There has been no evidence to implicate SV40 virus of vaccine origin in long- or short-term consequences in human subjects". Qui: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9776239

 

2) La fonte originale di questo allarmante articolo è il sito "cult" per i naturopati americani "Natural News", noto per spacciare bufale. L'ultima è quella del video (falso) della donna "zombie" che ha attaccato un Mc Donald's perché affamata. La fonte è quindi completamente inaffidabile!

3) Negli anni 1955-61 sono stati prodotti dei vaccini da un'azienda (della divisione Lederle) antipolio somministrati a milioni di persone.

4) Nel 1960 in cellule renali di scimmia si scoprono dei virus fino a quel momento sconosciuti, li chiamano SV40 e la loro scoperta è fatta analizzando cellule renali di scimmia (che erano utilizzate proprio per produrre vaccini in quegli anni).

5) La presenza di questi contaminanti nei farmaci in quegli anni era difficile da trovare, non esistevano i mezzi di oggi (soprattutto una tecnica chiamata PCR). Il "disinfettante" usato nei vaccini (la formaldeide) evidentemente non era efficace contro di loro.

6) Avendo trovato dei contaminanti ed avendo a disposizione le tecniche adeguate, alcuni ricercatori iniziarono a cercare questi "nuovi" virus in prodotti farmaceutici che erano venuti a contatto con cellule di scimmia, così per i vaccini antipolio, furono analizzati i campioni dal 1964 in poi, ma non mostrarono presenza del virus, cosa che invece fecero dei campioni conservati per studio, prodotti nel 1954, l'azienda Merck confermò quindi che molti lotti di vaccino antipolio prodotti in quegli anni furono contaminati da virus. Ma ormai erano stati somministrati, c'era da capire che tipo di danno poteva causare il virus (che nelle scimmie è asintomatico).

7) Sono stati fatti numerosi studi per provare se il virus SV40 potesse essere causa di tumori (perché in cavie ne aveva provocati), i risultati furono (e continuano) ad essere discordanti. Ad esempio, sembra che possano favorire la comparsa di alcuni tumori polmonari (quelli causati dall'amianto), anche se altri dati lo smentiscono, mentre non sembra abbiano alcun ruolo in altri tipi. In generale comunque, per ora sappiamo che non vi è un danno evidente o particolare da parte del virus.

8) È stato calcolato che milioni di persone siano state esposte in questo modo al virus contenuto nei vaccini (ai tempi) ma tutte le analisi epidemiologiche hanno escluso un aumento di tumori in persone vaccinate in quegli anni. Anche l'evidenza epidemiologica attualmente, è che non vi sia alcun effetto cancerogeno del virus.


Gli elementi da sottolineare sarebbero molti altri...ma per ora mi fermo qui ed anzi mi scuso se a tratti risulta tutto un po' intricato ma la storia è conosciuta da decenni ed ha avuto parecchia eco (ancora oggi il virus SV40 si studia in molti laboratori).

Chi volesse approfondire (e conosce l'inglese, in italiano non c'è nulla) può leggere:

1) http://en.wikipedia.org/wiki/SV40#Polio_vaccine_contamination

2) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17131333

3) http://scienceblogs.com/insolence/2013/09/11/a-zombie-meme-rises-from-the-grave-maurice-hilleman-the-polio-vaccine-sv40-and-cancer/

4) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9450713

5) http://www.skepticalraptor.com/skepticalraptorblog.php/polio-vaccines-cancer-debunking-myth/

 

 

 

CEIFAN
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