Nibiru: il parere di un astrofisico

 

 

Che cosa è Nibiru?
Secondo eminenti autori (emeriti sconosciuti), basandosi su profezie maya e sumere esiste un decimo pianeta nel sistema solare che lo attraversa ogni 3.600, 22.600, N anni, a differenze della pubblicazione di turno e dell'opportunità del periodo.

Questa sarebbe una specie di anti-terra, un pianeta scuro ed invisibile ai telescopi (non come gli asteroidi che rilucciono) e che dunque resterebbe nascosto fino all'ultimo momento, ovvero quando il passaggio vicino alla Terra sarebbe calcolabile in un paio di anni, per non dire mesi o settimane!

Il passaggio del pianeta, grande fino a 5 volte Giove, determinerebbe terremoto, eruzioni, esplosioni vulcaniche e tsunami che sconvolgerebbe il clima terrestre e metterebbero in ginocchio l'umanità. In più, per avvalorare la tesi del complotto sulle isole Svalbard, la Bill & Melinda Gates Foundation, la Rockefeller Foundation, il governo USA e la UE, oltre che il governo Norvegese, stanno costruendo un'enorme banca dati che conterrà i semi di quasi tutte le specie vegetali del mondo! Che coincidenza (dicono molti)!

Questo profilo confusionario è il sunto più coeso che si possa trarre da quanto letto in rete e su certe pubblicazioni di controinformazione e complottistica.


È comparso di recente anche un video, datato al 15 aprile scorso, su Nibiru2012.it, benché secondo la cronologia di Youtube risalga a più di un anno fa.
Per riuscire a raccapezzarci in questo pandemonio di idiozie sarà bene però procedere con ordine.
A parlare del famigerato decimo pianeta fu tale Zecharia Sirchin, autoproclamatosi esperto di accadico, che traducendo alcuni geroglifici sumeri ne avrebbe dedotto l'esistenza, oltre che il periodo di rivoluzione imponibile a 3.600 anni circa.

Secondo la sua narrazione una civiltà aliena, tali Anunnaki, residenti su Nibiru avrebbero scoperto l'esistenza di un pianeta ricco di oro nel momento in cui il loro mondo sarebbe passato vicino alla Terra, avrebbero organizzato una spedizione interstellare e sarebbero arrivati sul nostro pianeta, dove operando modifiche genetiche sugli ominidi avrebbero creato la razza umana perché scavasse per loro il prezioso materiale.

Siccome ogni frottola ben inventata si fonda su elementi veritieri Anunnaki e Nibiru esistono veramente negli scritti sumeri, come riportato in The Sumerian King List, di Thorkild Jacobsen del 1939, per quanto non si tratti di altro, come menziona Jacobsen, che di divinità locali dove Nibiru è il loro Olimpo. Niente oro scavato, né schiavi né tanto meno decimi pianeti.


Ma torniamo al pianeta X, Nibiru. Siccome per fortuna pare che le leggi della fisica funzionino ancora la terza legge di Keplero ci permette di collegare lorbita di un pianeta al suo periodo rispetto ad un determinato sistema planetario. In poche parole il rapporto del cubo del periodo sul quadrato del semiasse maggiore dellorbita è identico per tutti i pianeti del nostro Sistema Solare.

Conoscendo quelli della Terra e conoscendo il periodo di Nibiru possiamo tramite alcuni banali calcoli ottenere che la distanza dal Sole dovrebbe oscillare dai 4.5 miliardi di chilometri (più o meno la distanza di Nettuno) a 66 miliardi di km.
Facendo qualche altro calcolo (per i dettagli vi riporto lo studio dell'ingegnere Stefano Breccia) si ottiene facilmente che il periodo di vicinanza utile alla Terra sarebbe di circa 90 anni, ergo la supposta civiltà di Sirchin avrebbe avuto, circa 3.600 anni fa quel tempo utile per mettere su il loro progetto di colonizzazione, progettare una modifica genetica e raggiungere la Terra.


Questo per quanto riguarda Nibiru, una leggenda che circola già da molto tempo e di cui io stesso lessi come ragazzino nel libro Faster than light di Nick Herbert.Arriviamo ora alla fine del mondo secondo il calendario Maya.

Nel 2012 secondo talune interpretazioni, scavando un po' presso tutte le civiltà precolombiane, ci sarà una sorta di apocalisse, o fine del mondo, in coincidenza con il passaggio dall'era dei Pesci all'era dell'Acquario, secondo anche il calendario astronomico in uso corrente.

Altresì pare che si potrebbe arrivare ad un'inversione del campo magnetico terrestre, secondo anche interpretazioni di fonte egizia, che determinerebbero cataclismi di proporzioni bibliche. Altri ancora sostengono che la stessa piramide di Cheope sarebbe stata costruita apposta per prevenire (?) l'evento!

Lungi dal fatto che per i Maya la fine del mondo voleva dire soprattutto la fine del mondo come ora lo conosciamo e l'inizio di una nuova era, o semplicemente la fine di una vecchia era (o ciclo) e l'inizio di uno nuovo. Vigeva difatti la convinzione che il mondo si muovesse secondo grandissimi cicli cosmici, nei quali gli eventi si ripetevano da capo, per l'eternità.
Anche in questo caso è inutile sottolineare alcuni elementi basilari per dare la giusta misura a quel che si considera. Le costellazioni sono anzitutto una mera formalizzazione umana, una nomenclatura attribuita a segni nel cielo facilmente riconoscibili, ma la cui disposizione è solo un frutto del caso e per niente legata agli eventi locali.

In secondo luogo il campo magneti terrestre si è già invertito, per non dire spostato di asse, innumerevoli volte nel corso della storia, perfino quando cerano già i progenitori della razza umana a calpestare la Terra, ergo niente farebbe sospettare una possibile apocalisse per un evento simile e perfettamente naturale.


Come si può leggere sul sito Norway.org.uk la Bill & Melinda Gates Foundation e la Rockefeller Foundation stanno collaborando assieme al governo norvegese ed alcune organizzazioni mondali per creare una banca dati sui 21 tipi di graminacee più a rischio del nostro pianeta.

Il tema oltre che essere preso in considerazione per dar credito, tramite la voce di un fantomatico politico norvegese, alla teoria della costruzione di una base sotterranea che dovrebbe salvare 2 milioni di persone nel 2012, è anche relazionato all'idea che la Rockefeller Foundation voglia prendere il controllo del mercato mondiale del grano.

Secondo quest'ultima teoria complottistica, ampiamente trattata in un articolo del sito Disinformazione.it, i semi di grano verrebbero raccolti per averne dei campioni da utilizzare per la produzione di nuovi tipi di colture OGM non fertili, ovvero che non produrrebbero semi per i successivi raccolti.

Usando poi un potenziale virus delle graminacee si farebbero estinguere i raccolti attuali costringendo i contadini del terzo mondo a comprare le inseminazioni artificiali e controllate che non darebbero semi per l'anno successivo e rendendoli così dipendenti dalle multinazionali.

Lungi dai dettagli più o meno credibili del maxicomplotto nel merito dei quali non voglio entrare ora, questo dimostra come stessi fatti possano essere utilizzati per tessere idee complottistiche differenti e spetta a noi, lettori finali, scegliere quella che maggiormente ci aggrada.

Allora tra la teoria che si stia costruendo un bunker sottoterra per salvare l'umanità, quella che le multinazionali vogliano controllare il mercato del grano e quella che semplicemente si stia creando una banca dati per specie a rischio, con un progetto non del tutto inutile per il futuro, perché non credere alla più semplice e chiara?

Fatte le doverose premesse veniamo ai fatti, di quanto riassunto in precedenza.

Un pianeta non ben definito, secondo alcuni 5 volte la massa di Giove, secondo altri un pianeta rosso, secondo altri ancora un pianeta attorno ad una stella scura (ma che vorrà dire?!), per non parlare di un pianeta così opaco da restare invisibile fino a poco prima del passaggio (impatto) vicino alla Terra provocherà cataclismi e inondazioni da leggenda.
Come spiegato in precedenza un corpo simile dovrebbe avere un'orbita o verrebbe intercettato in un'orbita, anzitutto e passerebbe così distante da risultare del tutto irrilevante per il nostro pianeta, o quasi. Se avesse cinque volte la massa di Giove sarebbe quasi certamente un pianeta gassoso e dunque di sicuro non così opaco da restare invisibile, se fosse più piccolo sarebbe comunque ghiacciato come Plutone e ugualmente visibile.

Anche se l'orbita fosse prossima a quella della Terra con ogni probabilità lo avremmo potuto notare da tempo. Inoltre basti notare come alcuni sostenitori della teoria ritengano che del pianeta già si sappia (perfino grazie a delle fantomatiche sonde del Vaticano!), mentre altri che non se ne potrà sapere fino all'ultimo istante.


Vediamo poi come sono state costruite le prove. Il video di cui sopra è esemplare.
Parla un politico norvegese di cui non sappiamo il nome, che però si premunisce di assicurarci che quello che vediamo e leggiamo sia la verità (come se questo bastasse a renderla tale), vengono citati casi reali (quelli di Svalbard) per dar credito alla teoria, benché Popper ci insegni che le concordanze storiche non bastino a convalidare un testo (o teoria), mentre le discordanze sono sufficienti per inficiarlo.

La prima tra tutte le discordanze è prettamente logica: se il pianeta sarà colpito da terremoti ed eruzioni vulcaniche perché mai costruire un bunker sottoterra? Ha qualche senso? Chi ci dice che i movimenti cataclismatici non colpiranno proprio quella zona? Costruirlo poi su un'isola in prossimità di una faglia nella crosta terrestre è tanto assurdo quanto costruire una casa in cima all'Etna per evitare il rischio di un terremoto.

Le foto presentate del presunto pianeta poi non vogliono dire nulla.
Si vedono due macchie, una rossiccia e qualcosa di scuro che ci passa di fronte. Cosa sarebbe esattamente? Una stella e un pianeta che poi, per motivi assolutamente ignoti, si distaccherà e si muoverà né più né meno verso la Terra? E a che distanza si trova adesso? A che velocità si dovrebbe muovere?

Se le immagini ci sono vuol dire che non è certo così invisibile e se lo è vuol dire che si trova ad una distanza superiore a quella di Plutone che comunque vediamo o degli asteroidi della fascia di Kupier a 50 UA, o del pianeta nano Eris a 67 UA da noi.
Altro elemento tipico di questo genere di leggende metropolitane è la completa assenza di dati o misure scientifiche, tutto è molto vago e si tende a unire elementi ritenuti misteriosi o che fanno mistero. Non a caso compaiono basi segrete su isole del nord, pianeti extrasolari, Maya, Vaticano (con una sua presunta sonda controllata dallArea51poi!), potenti vari della Terra e ovviamente gli USA.


Insomma un brodo che fa pendant con l'idiozia e la creduloneria popolare, di chi è propenso ai tecnomiti quanto gli sciocchi alla superstizione e dell'esoterismo e la disinformazione fa una religione. Dunque dormite sonni tranquilli che nel 2012 sarà più probabile una terza guerra mondiale che un Pianeta X che provochi la fine del mondo e per concluderla con Einstein: Due cose sono infinite: l'Universo e la stupidità umana!

 

 

 

 

 

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