La verità su Sitchin, Nibiru e sul Pianeta X

 

 

Sin da quando sono apparsi i primi libri del russo Zecharia Sirchin, un economista che si spaccia per archeologo, si è preso a parlare di Nibiru, un improbabile pianeta gigante roccioso, che impiegherebbe 3600 anni per una rivoluzione.
Brevemente, Nibiru sarebbe il pianeta di origine di una razza aliena, gli Anunnaki, i quali avrebbero creato l’umanità mediante una sorta di mutazione genetica forzata, e sarebbero quindi divenuti le prime divinità mesopotamiche.

Secondo l'interpretazione di Sitchin riguardo ad alcuni passi dell’Enuma-Elish, questo pianeta era chiamato Nibiru dai sumeri e Marduk dai babilonesi, ed avrebbe rivestito un ruolo chiave nella ipotetica modificazione della struttura primigenia del Sistema Solare. Questo corpo celeste apparterrebbe al nostro Sistema Solare, ma la sua orbita risulterebbe assai diversa da quella classica degli altri pianeti conosciuti: fortemente ellittica, alquanto inclinata rispetto al piano dell’eclittica, e retrograda rispetto a quelle di tutti gli altri pianeti del Sistema (ossia Nibiru ruoterebbe intorno al Sole in senso opposto a quello di ogni altro pianeta).


Non si sa bene perché, un transito di Nibiru è atteso a breve. Forse la causa di questa aspettativa è da ricercare nelle recenti scoperte di “pianeti” al di là di Plutone. Va però notato che queste scoperte non sono dovute all’avvicinarsi a noi di questi corpi celesti, ma solo all’affinamento delle tecniche di indagine.

Nonostante tutti gli annunci e le affermazioni in merito, a tutt’ora non v’ha traccia veruna di Nibiru (le presunte anomalie riscontrate all’interno del sistema solare sono tranquillamente riconducibili a banali fenomeni caotici, tipici di ogni sistema naturale).
Esiste anche un fantomatico filmato di Nibiru, ripreso da una fantasiosa sonda vaticana, tale Siloe. Il “filmato”, in realtà, si compone sostanzialmente di due immagini riprendenti qualcosa di indefinito.

La storia di Nibiru e di Siloe è stata decisamente smontata di ogni parvenza di attendibilità; gli studiosi competenti in materia hanno sottolineato, da diversi punti di vista, le numerose incongruenze che rendono questo sventurato pseudo-pianeta poco più che una qualunque leggenda metropolitana.

Le obiezioni sono numerose, e di varia natura: si va dalla conclamata ignoranza nella lingua accadica da parte di chi si è arricchito scrivendoci sopra, e dalle varie assurdità contenute in queste traduzioni, a motivi più squisitamente astronomici ed eso-biologici, concludendo (con l’altra leggenda metropolitana battezzata Siloe) con ovvi concetti di telemetria disponibili a chiunque abbia mai avuto a che fare con un radar.

 

Inoltre, abbiamo a disposizione dei telescopi e relative strumentazioni che sono capaci di evidenziare delle anomalie che si producono sulla stella dei pianeti extrasolari: quindi si riesce a evidenziare pianeti che sono a 20 anni luce da noi cioè a circa 200.000 miliardi di km distanti, poi entrerebbe Nibiru nel nostro sistema solare quindi a pochi miliardi di km e non lo vediamo? Se Nibiru fosse stato in avvicinamento alla terra lo avremmo avvertito qualche centinaia di anni fa: gli effetti gravitazionali di un pianeta non si possono nascondere!
Insomma la storia non sta in piedi, e ci vuole coraggio (incoscienza) per portarla avanti.

 

 

La nascita della leggenda di Nibiru
 

Essenzialmente, le leggende che circolano su Nibiru ed il Pianeta X, generalmente considerati la stessa cosa, sono nate in seguito ad analisi archeologiche errate di un singolo archeologo, Zecharia Sitchin, ed in seguito alla diffusione di falsi filmati e di false notizie.

Non è un caso che tantissimi archeologi abbiano studiato i Sumeri ma solo Zecharia Sitchin abbia fatto quelle affermazioni, infatti egli fa un'interpretazione personale di alcuni elementi della mitologia Sumera, considerando delle cose in modo poco oggettivo, e questo riduce l'attendibilità delle sue affermazioni. In proposito, negli ultimi anni molti studiosi hanno rilevato gli errori di interpretazione di Sitchin, screditando di fatto tutto il suo lavoro, e nessun studioso è mai giunto alle sue conclusioni studiando le stesse cose che egli ha studiato.

Quando Sitchin elaborò la propria teoria e pubblicò i primi testi, il Sumero era una lingua ancora poco comprensibile e nota solo a pochi specialisti. Oggi però grazie ad alcune pubblicazioni di massa come Sumerian Lexicon è stato possibile verificare che sia la traduzione delle singole parole sia quella di porzioni di testo sono incorrette.
 

La visione di Sitchin della "collisione planetaria" non fa altro che riassemblare superficialmente un teoria che circola in ambienti astronomici. Tuttavia ciò che prospetta Sitchin diverge sia nei dettagli che nei tempi, oltre ad essere scientificamente impossibile.
Sitchin basava le proprie argomentazioni sulla sua personale interpretazione dei testi sumerici e sull'interpretazione del sigillo sumerico denominato "VA 243". Egli afferma che questo antico popolo aveva conoscenza di 10 pianeti, mentre in realtà essi ne conoscevano solo 6 (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno). Centinaia di sigilli e calendari sumerici sono stati decodificati e il numero di pianeti che ognuno di essi indica è di 5 (Terra esclusa). Sul sigillo VA 243 ci sono 12 puntini che Sitchin interpreta come pianeti. Una volta tradotto, sul sigillo VA 243 si legge Dio Ilat (o Ili-Ilat), (ecco) Dubsiga, il tuo servo. Per gli studiosi il cosiddetto sole sul VA 243 non è un sole ma una stella, così anche i puntini rappresentano delle stelle.

 

In sostanza, le affermazioni secondo cui Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell'antica Mesopotamia.
I Sumeri lasciarono pochissimi scritti riguardanti l'astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l'esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole. Le affermazioni che i sumeri avevano un'astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

È anche interessante notare come al Pianeta X e a Niburu sono poi state attribuite tutta una serie di leggende catastrofiche, alcune scopiazzate da quelle per l'anno 2000 ed altre più o meno vengono continuamente riciclate.

 

 

Per l'astronomia l'esistenza di Nibiru è scientificamente impossibile

 

L'esistenza di questo fantomatico pianeta scientificamente è impossibile, in quanto le orbite attuali dei pianeti "interni" (Terra compresa) del sistema solare sono troppo stabili e non presentano anomalie (anche minime) in grado di supportare tale ipotesi. Ora per Sitchin & Co. L'ipotetico pianeta dovrebbe avere una massa da 2 a 5 volte quella della Terra ed essere lontano dal Sole da 50 a 100 unità astronomiche.

Fino ad oggi nessun corpo celeste si è rivelato oltre l'orbita di Plutone; inoltre, si è dimostrato che le perturbazioni in parte possono essere derivate da errori di calcolo o da margini di imprecisione degli strumenti. Sono solo supposizioni dunque senza il minimo fondamento scientifico. in quasi cinque miliardi di anni (età stimata del Sistema Solare), i pianeti interni avrebbero dovuto avere tutto il tempo necessario per stabilizzare le loro orbite.

 

Oggi le orbite planetarie sono perfettamente conosciute e soprattutto, MOLTO STABILI. Non ci sono anomalie gravitazionali tali da giustificare la possibile presenza di un gigantesco oggetto celeste sconosciuto. Tutte le (piccolissime) anomalie che si registrano sono perfettamente spiegabili con le attuali tecnologie e conoscenze e nulla fa supporre la presenza di altri pianeti (addirittura più grandi di Giove).

Il Sistema solare non una sorta di "club astronico" dove si entra o si esce, o a cui si possono aggiungere membri ogni qualvolta qualcuno senza il minimo fondamento scientifico, ma solo in base a proprie considerazioni, propone ciclicamente la "nuova sensazionale scoperta".

Un pianeta esercita un'attrazione gravitazionale con tutte le conseguenze ben dimostrate in astronomia, ma evidentemente chi si è inventata la bufala di Nibiru o del Pianeta X non è preparato in materia, così come si è ignorato il fatto che un pianeta non ha alcuna orbita che va e viene, a meno che non stiamo parlando di una cometa o della Morte Nera del film Guerre Stellari.

L'impossibilità scientifica delle teorie di Sitchin era d'altronde inevitabile, infatti Sitchin non è un astronomo ma si lancia in ipotesi astronomiche, con conseguenti figuracce.

 

Tanto per intenderci: esistono numerose prove che dimostrano il fatto che nessun Nibiru o Pianeta X sia mai entrato nel nostro sistema solare in passato, perché se lo avesse fatto avrebbe lasciato innumerevoli tracce del suo passaggio dietro di esso.

È altresì evidente che gli asteroidi perturbati dall’incombente Nibiru non sarebbero solamente quelli collocati sulla sua traiettoria, ma anche gli altri posti ai lati di questi. Se, come si ritiene, Nibiru si muovesse su di un piano inclinato rispetto all’eclittica, tali pianetini abbandonerebbero il loro piano orbitale per dirigersi verso il gigante, e buona parte di questi, per inerzie varie, finirebbe con lo schivarlo.

Ormai, però, si troverebbero ad orbitare su piani assai diversi dall’originale, e variamente inclinati. Questo, si ribadisce, appena ogni 3600 anni, da milioni e milioni di anni, per cui è elementare dedurre che si dovrebbero rilevare una selva di asteroidi muoversi su orbite variamente collocate sulla volta celeste, oltre ad una fascia di asteroidi in gran parte smembrata o quantomeno sconvolta da questi reiterati transiti.
Però il 95% degli oltre 341000 pianetini noti (dati di Settembre 2006) sono disposti ordinatamente intorno al Sole, su un medesimo piano orbitale (non per nulla si parla di anello asteroidale, che costituisce la cosiddetta Fascia Principale).

Ve ne sono alcune centinaia che se ne discostano (gli Amor, gli Apollo, i Troiani), primariamente assumendo ellissi piuttosto allungate, o, come nel caso dei Troiani, muovendosi sulla stessa orbita di Giove; ma, in ciascun caso, il loro allontanamento dalla Fascia Principale è chiaramente da imputare alle influenze gravitazionali di Giove, agli urti tra gli asteroidi stessi, ecc. E, in effetti, la quasi totalità di essi si muove su piani orbitali di poco discostati da quello dell’anello principale (± 15°).

 

Se un pianeta invasore quale Nibiru transitasse periodicamente tra Marte e Giove, di sassi spaziali ne avrebbe smossi e ne smuoverebbe infinitamente di più; e parecchi di questi finirebbero con lo spostarsi anch’essi su orbite retrograde. Si conoscono solo otto pianetini del genere, un nulla.
A questo punto, un astronomo, o un astrofilo con poche ma buone conoscenze, non avrebbe dubbi nel pronunciare il proprio responso: non esiste alcun pianeta invasore.
Coloro che si sforzano di cercare tracce sulla Terra, o su altri corpi del Sistema Solare, di remoti passaggi di Nibiru (e che, come detto, potrebbero tranquillamente avere una spiegazione più prosaica, o, al limite, essere attribuibili a corpi erranti distinti da esso) dovrebbero riflettere seriamente su quanto detto ora, dato che gli asteroidi costituiscono il banco di prova definitivo, incontrovertibile.

Senza contare che le stesse false prove su Nibiru o Pianeta X sono tali che se fossero vere allora tutti gli innumerevoli astronomi nel mondo avrebbero già individuato la presenza di questo improbabile corpo celeste, e certamente un fantomatico complotto volto a zittire tutti gli astronomi del mondo è quanto di più impossibile si possa pensare.

D'altronde l'esistenza di Nibiru o Pianeta X è di per sé impossibile, in quanto la sola ipotesi della sua esistenza viola leggi astronomiche DIMOSTRATE.

 

 

Per gli archeologi Sitchin si è inventato tutto

 

Anche gli archeologi affermano e dimostrano che le teorie di Sitchin sono completamente errate.

Il fulcro del lavoro di Sitchin si basa principalmente su traduzioni di termini sumerici, accadici, ebraici e babilonesi... il problema è come sono state fatte queste traduzioni. A quanto pare Sitchin ha ignorato alcuni elementi di base di grammatica, come fatto notare da molti, e di fatto Sitchin attribuisce alle parole un significato differente da quello che gli attribuivano gli stessi popoli sumerici e babilonesi. sumeri oltre ad aver inventato la burocrazia, la scuola e una valanga di altre cose hanno anche inventato I DIZIONARI, e molte copie sono arrivate fino a noi... e smentiscono le traduzioni di Sitchin.

Tra l'altro, oggi, grazie anche ad alcune pubblicazioni di massa come Sumerian Lexicon si può verificare la correttezza della traduzione di Sitchin di alcune singole parole e di alcune porzioni di testo, che risultano per lo più errate.

Ma Sitchin va oltre... trovando connessioni tra miti mesopotamici e storie che semplicemente non esistono nella letteratura dell'epoca. Tenete conto che quando parliamo di tavolette sumeriche o babilonesi non parliamo di qualche centinaio di pezzi... si stima che gli scritti originali in cuneiforme che ci sono pervenuti, contando sia collezioni private che musei, siano circa mezzo milione.
Non esiste infatti una singola tavoletta che riporti la storia di esseri chiamati Annunaki viventi su un pianeta di nome Nibiru, come non esiste una singola tavoletta che confermi le affermazioni di Sitchin, e gli scritti astronomici mesopotamici che ci sono pervenuti sono abbondanti.

Perfino il sigillo portato da Sitchin come rappresentazione del Sistema Solare in realtà non è nulla di tutto questo in quanto contiene errori astronomici abnormi che dimostrano come non centri nulla col nostro Sistema Solare.

Anche il volere vedere nei sette dischetti sui sigilli Sumerici il fatto che la Terra sia il settimo pianeta del sistema solare è un ulteriore errore astronomico: tutt'al più potrebbero essere la rappresentazione di una qualche costellazione, cosa molto frequente tra gli antichi, tra l'altro la disposizione dei dischetti ricorda la formazione stellare della Pleiadi.

 

Sempre Sitchin ha "trovato" tutta una serie di descrizioni particolareggiate fatte dai Sumeri sui pianeti del nostro sistema solare, solo che risultano fortemente errate e quantomeno fantasiose. Ad esempio, Sitchin vede come pianeti verdeggianti e pieni di vita dei pianeti come Urano e Nettuno che sono pianeti gassosi e ghiacciati, totalmente privi di ogni possibilità di vita e con temperature a -215 °C.

D'altronde, è facilmente dimostrabile come la vita sull'ipotetico pianeta Nibiru sarebbe praticamente impossibile, sia per organismi vegetali che animali. Ed a parte per le condizioni ambientali totalmente ostili per la vita, Nibiru si troverebbe in rotta di collisione con oggetti in grado di produrre vere e proprie estinzioni di massa: ogni forma di vita complessa, vegetale ed animale, ne risentirebbe in modo fatale, Anunnaki compresi.
E, ovviamente, non è spostando nello spazio l’asse dell’orbita di un ipotetico pianeta che si può dare credibilità di interprete da lingue morte a chi è stato designato come incompetente da coloro che invece se ne intendono.
 

A parte il fatto che esistono interi siti dedicati solo a mostrare gli innumerevoli errori di Sitchin, basta poi connettersi al “sito ufficiale” di Sitchin e leggere la lista dei suoi articoli e libri, per rendersi conto che, al di là della saga di Nibiru, non c’è un solo suo scritto a livello accademico; un po’ poco, per chi pretende di rivedere in senso critico le traduzioni già esistenti. D’altronde Sitchin (che non è citato in nessuna pubblicazione scientifica come esperto di accadico) parrebbe aver fatto suo quanto scritto, anni addietro, da un ricercatore che, invece, era giustamente noto in questo ambito:solo, Jacobsen si era limitato a riportare le tradizioni accadiche, senza specularci sopra. Secondo lui, gli Anunnaki erano alcune delle divinità locali, e Nibiru il loro Olimpo. Nessun pianeta, quindi, nessuno sfruttamento dell’oro terrestre, nessun “radiofaro” a Baalbek.
Niente, cioè, delle affermazioni gratuite di chi si è arricchito sfruttando una certa moda.

In definitiva, le interpretazioni su date da Sitchin si rivelano prive di fondamento. D’altronde, egli inizia a disquisire postulando l’identità tra i pianeti del Sistema Solare e gli dèi dell’antichità, e su ciò basa i suoi ragionamenti astronomici. Ma se questa ipotesi di partenza dovesse essere errata, automaticamente tutto quanto desunto a valle di questa non potrà che essere a dir poco inesatto. Il che spiegherebbe non poche cose…
Per fare un esempio, secondo un altro noto studioso di presenze aliene sulla Terra nel passato, l’italiano Valentino Compassi, Marduk era uno dei tanti dèi in carne ed ossa del pantheon sumerico, e possedeva un apparecchio circolare chiamato “macchina dei quattro venti”. Secondo Sitchin, invece, come detto Marduk era un pianeta invasore che, a suo parere, nei testi dei sumeri viene chiamato Nibiru, ed i “venti” erano i suoi satelliti naturali. Quindi, l’interpretazione di quei passi dell’Enuma-Elish è tutt’altro che univoca e ben definita.
 

In sostanza, gli archeologi sono tutti d'accordo che le interpretazioni archeologiche di Sitchin sono errate, mentre gli astronomi sono tutti d'accordo che le interpretazioni astronomiche di Sitchin sono errate. A parte ovviamente qualche pseudo-studioso che ha intenzione di sfruttare i miti inventati da Sitchin per vendere il suo libro e/o farsi pubblicità.

 

 

Anche la NASA smentisce Sitchin e l'esistenza Nibiru

 

La Nasa ha spesso smentito le affermazioni di Sitchin e la stessa esistenza di Nibiru, potete ad esempio leggere le risposte della Nasa tradotte in italiano qui:

http://attivissimo.blogspot.com/2009/10/2012-e-nibiru-scende-in-campo-la-nasa.html

da cui a titolo di esempio cito questa risposta:

 

Domanda:

I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l'esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Risposta:
Nibiru è un nome dell'astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC) [la NASA in originale usa l'abbreviazione BCE, Before the Common Era, per evitare riferimenti religiosi; ho usato AC per chiarezza].
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all'incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell'antica Mesopotamia.
La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell'agricoltura, della gestione dell'acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l'astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l'esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell'antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un'astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

 

Assurdità di tutti i tipi inventate su Nibiru

 

Oltre a tutto ciò, circolano anche una serie di incredibili assurdità astronomiche che in teoria avrebbero l'intenzione di ravvivare la bufala di Nibiru ma in pratica lasciano sgomenti per la loro stupidità, ed infatti ciclicamente e da molti anni vengono mostrate immagini scattate dalla Nasa che vengono spacciate come riprese di Nibiru o Pianeta X, mentre ovviamente riprendono tutt'alto, come normali corpi astronomici, tanto è vero che si ignora sistematicamente l'interpretazione della Nasa e degli astronomi del corpo celeste fotografato.

Quello che lascia più perplessi è come la gente preferisca le interpretazioni di persone ignoranti in materia a quelle della Nasa, degli astronomi o degli astrofili, e lascia ancora più perplessi il come si possa pensare che la Nasa e gli astronomi diffondano immagini del fantomatico Nibiru o Pianeta X senza dire nulla o senza riconoscerlo.

Alle bufale delle foto si aggiungono anche altre bufale legate alla manipolazione a proprio piacimento di notizie astronomiche, ignorando la spiegazione della Nasa e degli astronomi.

È il caso, ad esempio, delle storielle che vogliono che il rallentamento delle sonde spaziali Pioner e Voyager sia stato causato dall'influenza di Nibiru o Pianeta X, mentre tutti gli astronomi, Nasa compresa, sanno che le sonde hanno rallentato la corsa perché hanno attraversato la termination shock, in parole povere i confini della zona d'influenza del Sole, che determina un cambiamento nel campo magnetico e nella compressione, cause principali del rallentamento, tra l'altro previsto.

Inoltre, le sonde Voyager hanno sorpassato quelle Pioneer perché sono più veloci a causa del fatto che sfruttano sistemi propulsivi potenziati e spinte orbitali diverse.

 

Incommentabili sono poi tutte le fesserie in cui si prendono documenti NASA e degli astronomi per inventarsi riprese di un fantomatico gigantesco pianeta in avvicinamento, nonostante la NASA e gli astronomi abbiano dato ampia spiegazione di cosa è stato realmente ripreso. Esemplare è il caso dei pianeti Venere e Mercurio ripresi dalle sonde spaziali Stereo, fatti passare per Nibiru nonostante le immagini fossero accompagnate da una adeguata spiegazione della Nasa e nonostante sarebbe stato facile verificare che si fosse trattato effettivamente di Venere e Mercurio.

È comunque incredibile come non esista neanche un minimo di logica nell'inventare le bufale delle prove su Nibiru o Pianeta X, perché spesso e volentieri si prende materiale pubblicato dalla NASA o da astronomi, quindi già ampiamente studiato dalla comunità internazionale di esperti, e in questo materiale si fa finta di vederci un pianeta misterioso che si sta avvicinando al nostro.

Secondo chi sostiene questo, c'è un complotto da parte della NASA e degli astronomi per coprire l'esistenza di questo pianeta misterioso. La prova? Materiale pubblicato dalla Nasa e dagli astronomi. È completamente illogico.

 

 

Tantissime prove serie smontano Sitchin e Nibiru
 

Esiste una vasta documentazione che spiega in modo particolare perché Sitchin racconta storie inventate e perché Nibiru non può esistere. Qui di seguito si farà un elenco essenziale di questa documentazione che sarebbe bene sbattere in faccia al "fuffaro" di turno.

 

Per quanto riguarda l'inesattezza delle traduzioni di Sitchin:

Ecco una ricerca importante che dimostra come le traduzioni di Sitchin siano errate, ci sono molte analisi dettagliate e anche se sono in inglese rappresenta una importante fonte di informazioni:

http://www.sitchiniswrong.com

dove tutto è spiegato chiaramente, seppur in inglese. In questo sito vengono smontate tutte le affermazioni di Sitchin con molto materiale interessante.

In particolare, viene evidenziato che Sitchin ha dimostra di ignorare cosa dicono la scrittura e la simbologia sumerica, che ha dimostra di ignorare anche cosa è stato scoperto e pubblicato in merito all'astronomia dei Sumeri.

Attenzione, si tratta di un sito e di documentazione proveniente da un grande esperto della materia, uyn apersona che ha studiato davvero la materia e che ha grande esperienza, contrariamente a Sitchin ed a chi lo appoggia, infatti l'autore è: Michael S. Heiser, Ph.D., Hebrew Bible and Ancient Semitic Languages, University of Wisconsin-Madison.

Tra i contenuti del sito ecco qui di seguito alcuni delle interessanti ricerche presenti nel sito:

La verità su Nibiru: CLICCA QUI

La verità sul cilindro VA243 ed il suo disegno dei pianeti: CLICCA QUI

La verità sui Nephilim: CLICCA QUI

La verità sulla parola Elohim: CLICCA QUI e CLICCA QUI

Questa documentazione autorevole mostra e dimostra la totale incompetenza di Sitchin nelle materie di cui scriveva, nonché si evidenzia una sua malafede in quanto è palese che inventasse di sana pianta per vendere libri.

 

Anche qui si dimostra come le traduzioni di Sitchin siano errate:

http://www.ianlawton.com/mes6c.htm

E sempre sul tema c'è anche questo articolo in italiano: Clicca qui

 

Qui abbiamo una pagina significativa in inglese che fa il punto su come Sitchin sia null'altro che uno scrittore di fantascienza di serie B:

http://skepdic.com/sitchin.html

Qui si analizza il famoso libro chiamato "Il Dodicesimo Pianeta" di Sitchin, mettendo a nudo le falsità che si trovano in esso,ed interessanti sono le conclusioni dove si legge che Sitchin non ha fatto altro che inventare intenzionalmente favole per vendere libri e guadagnare facilmente soldi:

http://www.skepdic.com/essays/sitchin.htm

 

Per quanto riguarda principalmente la parte astronomica ecco una serie di ricerche in italiano:

Nibiru secondo le leggi astronomiche dimostrate: CLICCA QUI

Ecco una ricerca scientifica che dimostra l'impossibilità dell'esistenza di Nibiru: CLICCA QUI

Tra l'altro qualche anno fa si era affrontata la questione di Nibiru in modo completo:  CLICCA QUI

Ed è disponibile anche questa ulteriore ricerca: CLICCA QUI

 

In questo importante sito in inglese c'è un mini-dossier sulle bufale riguardanti Nibiru, con degli spunti molto interessanti:

http://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/

 

Qui è possibile leggere riguardo Nibiru "storico" sulla wikipedia inglese:

http://en.wikipedia.org/wiki/Nibiru_%28mythology%29

 

Ci tengo anche a voler far leggere uno dei tanti pareri di persone competenti che circolano ma che vengono sistematicamente ignorate, quello che segue è un parere da parte di un astrofisico:

Clicca qui

e come ciliegina sulla torta consiglio di leggere anche questo breve scritto:

http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/catastrofe-del-giorno-in-arrivo-il.html

ed anche questo:

http://complottismo.blogspot.com/2009/02/il-vaticano-nello-spazio.html

ci sono anche assurdità estreme sul caso Nibiru, come spacciare per questo inesistente pianeta quelle che sono le immagini del Sole prodotte da riflessi interni nell'obiettivo spesso noti come lens flare, come è spiegato in questo articolo:

http://attivissimo.blogspot.com/2009/09/ho-fotografato-il-pianeta-nibiru.html

 

Qui abbiamo una esclusiva intervista al Professor Lorenzo Verderame, ricercatore e docente di Assiriologia presso l’università La Sapienza di Roma. Gli argomenti trattati e le domande poste, riguardano le civiltà mesopotamiche in generale, la figura del controverso scrittore Zecharia Sitchin, il famoso pianeta Nibiru e altre curiosità sulle lingue e le culture mesopotamiche.
http://www.eclisseforum.it/2011/07/20/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-prof-verderame/

Da segnalare anche la relativa discussione, dove tra l'altro le convinzioni di un accanito sostenitore di Sitchin vengono smontate direttamente da un professore di assiriologia:
http://www.eclisseforum.it/forum/il-caso-sitchin/le-civilta-mesopotamiche-zecharia-sitchin-e-nibiru-intervista-esclusiva-al-pr/

 

Esiste anche un lavoro in italiano che  si occupa delle falsità di Sitchin:

http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2009/10/le-falsita-di-sitchin-capitolo-i.html

L'articolo mostra bene che Sitchin ha letteralmente inventato congetture partendo da racconti di natura puramente mitologica, analizzando e "contraffacendo" in molte parti le traduzioni sumere al fine di dimostrare quello che poi non esiste. Anche il punto di riferimento per capire tutto questo e vedere ogni singola è sempre il sito www.sitchiniswrong.com
 

Molto significativo il noto evento seguente:

http://attivissimo.blogspot.com/2009/07/che-cosa-sta-succedendo-su-giove.html

Alla faccia di chi blatera di una congiura del silenzio degli astronomi di tutto il mondo per nascondere l'imminente, letale arrivo del pianeta Nibiru, è stato proprio un astrofilo australiano, ossia una persona comune con l'hobby dell'astronomia, ad accorgersi per primo di un sorprendente fenomeno: una macchia scura comparsa improvvisamente su Giove e grande grosso modo quanto la Terra: era il segno dell'impatto di una cometa o asteroide su Giove.

Sempre Giove viene colpito esattamente un anno dopo da un asteroide, e sempre dei dilettanti appassionati in materia riescono a scoprire e documentare la cosa:

http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/asteroide-ha-colpito-giove-video.html

Questo per sottolineare che il cielo viene sorvegliato dagli astronomi e dagli astrofili in continuazione e quindi se ci fosse davvero il pianeta Nibiru in rotta di collisione allora ce ne saremmo accorti da un pezzo.

 

Qualcuno tenta disperatamente di appoggiare le tesi di Sitchin su Nibiru ma vanamente, in quanto a verifiche effettuate risulta non competente in materia:

http://www.eclisseforum.it/2012/02/20/nibiru-demontis-e-la-scienza-un-rapporto-travagliato/

 

 

 

Esiste in astronomia il Pianeta X?

 

Ma esiste in astronomia il Pianeta X (Planet X)? Tutti i dati confermano che non esiste, la sua esistenza è dovuta a delle ipotesi e a delle speculazioni dovute alla possibile presenza di altri pianeti oltre Plutone, smentite dalle nuove scoperte.

In passato si fecero molte speculazioni secondo cui sarebbe potuto esistere, tra cui lo si invocava come spiegazione delle anomalie osservate nell'orbita di Nettuno: all'inizio si pensò che Plutone potesse essere il Pianeta X, ma la sua massa non era sufficiente a spiegare le anomalie osservate nell'orbita di Nettuno, così la ricerca continuò. Tuttavia, le apparenti discrepanze furono risolte quando la sonda spaziale Voyager 2 scoprì che la massa di Nettuno era stata calcolata male. Prendendo in considerazione la nuova massa di Nettuno, non c'era più bisogno di nessun pianeta ignoto per spiegarne l'orbita.
E le nuove scoperte astronomiche hanno definitivamente messo fine ad ogni speculazione su un possibile Pianeta X.
Infatti, sono stati scoperti e studiati alcuni piccoli corpi celesti oltre l'ultimo pianeta conosciuto del nostro sistema solare, anzi partire proprio da Plutone, numerosi oggetti - per i quali si è coniata la definizione di oggetto trans-nettuniano - orbitano attorno al Sole e fanno svanire la distinzione tra pianeti ed asteroidi (lo stesso Plutone, il 24 agosto 2006, è stato declassato da nono pianeta a pianeta nano.

Ciò non evita naturalmente che ogni nuova scoperta venga salutata come quella del decimo pianeta, cercando di attirare l'interesse pubblico con questo tipo di sensazionalismo, e spesso sono anche fonti serie a farlo (che poi hanno ritrattato).

In realtà, tutti i dati raccolti mostrano chiaramente la presenza di piccoli corpi celesti, pianeti nani ed asteroidi, oltre l'orbita di Plutone, che ovviamente nulla hanno in comune con il fantascientifico Nibiru, hanno tutti un'orbita normale, anche se su qualche fonte sensazionalistica qualcuno ci ha speculato sopra.

Ecco quali  sono i corpi celesti oltre Plutone, con i relativi link di approfondimento:

 

Eris

http://it.wikipedia.org/wiki/Eris_(astronomia)

Sedna

http://it.wikipedia.org/wiki/90377_Sedna

50000 Quaoar

http://it.wikipedia.org/wiki/50000_Quaoar

Makemake

http://it.wikipedia.org/wiki/Makemake_(astronomia)

Haumea

http://it.wikipedia.org/wiki/Haumea_(astronomia)

Orcus

http://it.wikipedia.org/wiki/90482_Orcus

Varuna

http://it.wikipedia.org/wiki/20000_Varuna

 

 

Importanti conclusioni su Sitchin e su Nibiru

 

Zecharia Sitchin, insieme a Erich von Däniken e Immanuel Velikovsky, costituiscono la Santa Trinità dei pseudostorici. Ognuno comincia con il presupposto che gli antichi miti non sono miti, ma sono testi storici e scientifici.
Le pretese di Sitchin che lo hanno fatto diventare famoso riguardano il fatto che egli ha annunciato di essere il solo ad essere in grado di leggere correttamente le antichi tavolette di argilla sumeriche. Ovviamente non ha annunciato ciò con una inserzione sui giornali ma facendo delle sue personali traduzioni molto diverse con il lavoro dei legittimi studiosi ed esperti della materia.
Se Sitchin ha ragione, allora tutti gli altri studiosi del mondo hanno letto male queste tavolette, le quali, secondo Sitchin, rivelano che le divinità da un altro pianeta (Nibiru che orbita il Sole ogni 3.600 anni) sono arrivate sulla Terra circa 450.000 anni fa ed hanno creato l'uomo con l'ingegneria genetica dalle scimmie di sesso femminile.  Nibiru orbita oltre Plutone ed è riscaldata dal di dentro dal decadimento radioattivo, secondo Sitchin.

Nessun altro scienziato ha scoperto che i discendenti degli dèi si sono fatti esplodere con le armi nucleari circa 4.000 anni fa (The War of Gods and Men, p. 310) .
Sitchin solo può guardare una tavoletta sumerica e vedere che raffigura un uomo che è sottoposti a radiazioni. Lui solo sa come tradurre correttamente i termini antichi che gli permette di scoprire cose come il fatto che gli antichi costruirono missili (ibid., p. 46) .
Tuttavia, egli non sembra sapere che le stagioni sono causate da inclinazione della terra, non per la sua distanza dal sole. Ed è mistero su come Sitchin ignori che l'esistenza di un corpo celeste come Nibiru è scientificamente impossibile a causa delle prove riscontrabili osservando il nostro sistema solare e le leggi dell'astronomia. D'altronde qualcosa che esiste solo nella fantasia di Sitchin non può avere prove a favore della sua esistenza, basti pensare che in realtà neanche i Sumeri avevano mai pensato a cose del genere, come i veri studiosi del settore ben evidenziano.

Sitchin è nato in Russia, è cresciuto in Palestina, e si è laureato presso l'Università di Londra con una laurea in storia economica (si, storia economica, non archeologia o lingue antiche). Ha lavorato per anni come giornalista e redattore in Israele prima di stabilirsi a New York.
Sitchin, come Velikovsky, si presenta come erudito e accademico in una serie di libri, tra cui The Twelfth Planet (1976) e The Cosmic Code (1998).
Sia Sitchin che Velikovsky scriverono molto dettagliatamente di antichi miti e entrambi sono quasi scientificamente analfabeti. Come von Däniken e Velikovsky, Sitchin tesse un racconto avvincente e divertente di fatti, false dichiarazioni, finzioni, speculazioni, citazioni errate ed errori di traduzione. Ognuno comincia con le proprie convinzioni circa antichi visitatori provenienti da altri mondi e procede poi per adattare fatti e finzioni per le loro ipotesi di base. Ogni è un maestro ad ignorare i fatti scomodi, a creare misteri dove non ce n'erano prima, ed offrire la loro ipotesi aliena per risolvere tali misteri. Le loro opere sono molto attraenti per chi ama le storie misteriose ed è ignorante di conoscenze scientifiche. Sono particolarmente interessanti per coloro che sono ignoranti di studi biblici e storici.

Sitchin si promuove come uno studioso della Bibbia e maestro di lingue antiche, ma la sua unica maestria era nel costruire le sue finte traduzioni di testi biblici per sostenere le sue letture di scritti sumerici ed accadici.
Sitchin inventa le traduzioni per sostenere le sue tesi. In effetti, un lettore del libro di Sitchin farebbe bene ad avere un paio di Bibbie a portata di mano per controllare le citazioni dei versi Sitchin. A molti di loro suoneranno strani o irriconoscibili perché sono stati tradotti dalla loro forma familiare (il controllo è reso più difficile dal fatto che Sitchin raramente dice quale verso sta citando). Il controllo sarebbe molto più semplice se non fosse che Sitchin inventa le traduzioni per sostenere la tesi che ha portato alla traduzione inventata…

La maggior parte delle fonti di Sitchin sono obsoleti. In 34 anni di grande propaganda dei suoi scritti, non ha mai ricevuto alcun riconoscimento dalla comunità di studiosi del settore, come università o importanti studiosi di lingue antiche o astronomi. Ha però ricevuto scherno e ridicolo da archeologi e studiosi scientifici dimestichezza con le lingue antiche, nonché da studiosi di astronomia. La sua qualità più completa sembra essere la sua vivida immaginazione e completo disinteresse per fatti accertati ed i metodi di indagine, tratti che sono apparentemente molto interessanti per alcune persone.
Però una persona ha dato credito a Sitchin, infatti è d'accordo con le sue idee il noto Rael, un altro uomo saggio, che ha creato con successo la propria setta religiosa (La religione Raeliana) diffondendo in giro l'idea che gli esseri umani sono il risultato di un esperimento di DNA da antichi visitatori provenienti dallo spazio, con tanto di interpretazioni della Bibbia a supporto...

Dal 1976, quando Sitchin pubblicò il famoso libro Il dodicesimo pianeta o Il pianeta degli dei, i suoi studi non hanno mai trovato alcuna conferma da parte del mondo dei studiosi della materia, anzi è stato ripetutamente deriso, e potete stare sicuri che dal 1976 le tavolette sumeriche sono state studiate da studiosi di tutto il mondo, quelli veri, non uno come Sitchin che era laureato in storia economica!

 

In sostanza, gli studiosi, quelli che hanno studiato sui libri veri e non su quelli di fantascienza, sono tutti concordi nel dire che Sitchin ha appositamente inventato delle false interpretazioni per poter creare delle storie fantascientifiche e vendere libri, così come tutti gli studiosi sono concordi sul fatto che l'esistenza di Nibiru è scientificamente impossibile. Inoltre, bastano brevi ricerche per dimostrare tutto questo.

Dar credito a Sitchin significherebbe dichiararsi superiodi a tutti gli astronomi, gli archeologi, la Nasa, oltre ad andare contro le leggi conosciute dell'astronomia e le informazioni ricavate da decenni di studi del mondo archeologico.

Senza contare che dare credito a Sitchin significa dare credito ad una persona che ha dimostrato di ignorare cosa dicono la scrittura e la simbologia sumerica, che ha dimostrato di ignorare anche cosa è stato scoperto e pubblicato in merito all'astronomia dei Sumeri.

 

 

CEIFAN
Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali
diretto dal
Servizio Antibufala

http://ceifan.org