Video che smontano le bufale complottistiche sullo sbarco lunare

 

 

Siamo davvero andati sulla Luna? Sì! Le risposte di Paolo Attivissimo ai sostenitori del complotto lunare. E, dulcis in fundo, la memorabile scena di Buzz Aldrin che dà un pugno in faccia al complottista insultante. Tratto dalla trasmissione "EVA" del 7 maggio 2012.
 


 

Chi sostiene che le foto delle missioni lunari sono false cita spesso il fatto che in alcune immagini le ombre sono convergenti anziché parallele, come dovrebbero esserlo perché sono prodotte da una singola fonte di luce (il Sole). Questo video spiega dove sta l'errore dei lunacomplottisti.

 

 

Chi sostiene che le foto delle missioni lunari sono false afferma che gli astronauti, quando sono in ombra, dovrebbero essere totalmente scuri perché le ombre nel vuoto sono nerissime. Un esperimento pratico mostra l'errore dei lunacomplottisti.

 

 

Chi sostiene che le foto delle missioni lunari sono false dice che gli astronauti non potevano scattare foto così ben inquadrate perché non avevano un mirino sulle loro fotocamere. Questo test dimostra che è sufficiente traguardare lungo l'asse della fotocamera.

 

 

Chi sospetta che le foto delle missioni lunari siano false segnala la mancanza di stelle nel cielo delle fotografie. Questo video spiega dove sta l'errore dei lunacomplottisti.

 

 

Chi sostiene che le foto delle missioni lunari sono false fa notare che la bandiera garrisce e si muove, eppure sulla Luna non c'è aria. È uno spiffero involontario che si è verificato sul set? Questo video spiega dove sta l'errore dei lunacomplottisti.

 

 

Apollo 16: l'astronauta Charlie Duke effettua una sequenza panoramica di foto durante la seconda escursione lunare della missione. Gli astronauti riuscirono a scattare un numero elevato di fotografie perché molto spesso le scattavano in rapida sequenza per formare delle panoramiche.

 

 

Uno spezzone tratto dalle dirette televisive della missione Apollo 16 pone un problema ai lunacomplottisti: per realizzare questa sequenza sarebbe stato necessario un set cinematografico immenso. Il masso che sembra appena dietro gli astronauti è in realtà grande come una casa di due piani, come si vede alla fine della sequenza. Alcuni momenti sono stati accelerati per brevità, ma la sequenza è ininterrotta.

 

 

Il documentario Fox TV "Conspiracy Theory: Did We Go to the Moon?" (2001) sostiene che in queste due immagini della missione Apollo 15 è stato usato lo stesso fondale finto per due scene differenti. In realtà il confronto fra le due immagini rivela che il "fondale" cambia, perché non è un fondale: sono montagne lunari, viste da due punti di vista differenti e distanti circa 1400 metri.

 

 

Venero questo celeberrimo film di Kubrick, ma non posso fare a meno di notare un errore di fisica: nel vuoto della superficie lunare, dove si svolge la scena, la polvere dovrebbe schizzare via senza formare volute. I lunacomplottisti dicono che Kubrick falsificò gli sbarchi lunari usando questi effetti speciali: ma per quanto fossero i migliori dell'epoca, non reggono una verifica tecnica. "2001" è arte, non è realismo.

 

 

Durante una missione Apollo, il veicolo elettrico Rover solleva la polvere del suolo lunare, che non forma nubi o volute come avviene sulla Terra per via dell'aria, ma ricade secondo traiettorie paraboliche. Questo significa che la ripresa è stata effettuata nel vuoto ed è una delle migliori conferme dell'autenticità delle riprese lunari e, quindi, degli sbarchi.

 

 

La polvere calciata dall'astronauta ricade subito al suolo, senza formare volute: segno che la ripresa è stata effettuata nel vuoto. Come sarebbe stato possibile un fenomeno del genere con gli effetti speciali analogici degli anni Sessanta?

 

 

Di nuovo: La polvere calciata dall'astronauta ricade subito al suolo, senza formare volute: segno che la ripresa è stata effettuata nel vuoto. Come sarebbe stato possibile un fenomeno del genere con gli effetti speciali analogici degli anni Sessanta?

 

 

Ancora: La polvere calciata dall'astronauta ricade subito al suolo, senza formare volute: segno che la ripresa è stata effettuata nel vuoto. Come sarebbe stato possibile un fenomeno del genere con gli effetti speciali analogici degli anni Sessanta?

 

 

Un ultimo esempio: La polvere calciata dall'astronauta ricade subito al suolo, senza formare volute: segno che la ripresa è stata effettuata nel vuoto. Come sarebbe stato possibile un fenomeno del genere con gli effetti speciali analogici degli anni Sessanta?

 

 

 

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