Esplorare in dettaglio l'Area 51

 

 

L'Area 51 consiste in una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa di 26.000 km2, situata vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada.

La base aerea di Groom Lake non è una base convenzionale e sembra utilizzata per lo sviluppo, il test e le fasi di addestramento di nuovi aerei.

Si tratta di un vecchio aeroporto militare ampliato negli anni Cinquanta del secolo scorso per ospitare lontano da occhi indiscreti un aereo ricognitore segreto, l'U-2, capace di sorvolare l'Unione Sovietica e altri paesi ad altissima quota e fotografarne il territorio in dettaglio.
Nel 2013 il governo americano ha reso noto il contenuto di un documento finora top secret, che riguarda però lo sviluppo dell'aereo spia U-2; nessun riferimento ad alieni o navicelle spaziali nella base.
L’Area 51 divenne così il centro operativo e di sviluppo dell’U-2, la cui costruzione fu affidata alla Lockheed Martin. Il report pubblicato ora, denominato "Central Intelligence Agency and Overhead Reconnaissance: The U-2 and Oxcart Programs", rivela anche la disposizione di una parte del sito e la sua planimetria. La mappa ne mostra i contorni, compreso il Paradise Ranch, una struttura realizzata per ospitare i lavoratori.
Anche in questo caso quindi nessuna menzione a navicelle spaziali e autopsie del terzo tipo. La celebre base nel deserto sarebbe quindi “solo” un centro operativo di stampo militare e sperimentale.

Nel corso del 2009 diversi ex-funzionari che hanno lavorato nell'Area 51 sono stati autorizzati a rilasciare dichiarazioni, affermando che l'Area serviva per lo sviluppo e il test di apparecchiature tecnologicamente all'avanguardia (jet militari, moduli lunari, ecc.) nella massima segretezza.

Grazie alle tecnologie satellitari, è oggi possibile esplorare l'Area 51 dall'alto.

In particolare si può usufruire del sito:

http://maps.google.it/maps

In cui è possibile digitare le parole "Area 51" e cliccare sull'opzione satellite, ed ottenere una visione particolareggiata della zona:

http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=area+51&ie=UTF8&ll=37.258752,-115.811348&spn=0.119412,0.227966&t=k&z=12&om=1

Per esplorare in dettaglio la vasta zona, si possono utilizzare gli strumenti posti nella sinistra dell'immagine. Particolarmente utili sono i segni + e -, che consentono l'ingrandimento di molte zone fino ad ottenere uno straordinario dettaglio.

A parte le istallazioni militari, ad una certa distanza sono visibili anche i poligoni di tiro missilistici, con enormi crateri in alcuni casi provocati da uso di armi atomiche.

Purtroppo le istallazioni militari sono presenti principalmente nel sottosuolo e nelle montagne, pertanto ciò non è visibile dai satelliti. Si nota come delle aree che circondano la parte centrale dell'Area 51 non siano visibili nel dettaglio.

 

 

Due parole sull'Area 52


Premessa: tratto da QUI


Tutti hanno sentito nominare l'Area 51, la misteriosa base militare top secret statunitense, situata nello stato del Nevada, dove si svolgono i test dei velivoli sperimentali e dove si favoleggia che vengano custoditi dischi volanti di provenienza extraterrestre. Ma quanti di voi hanno sentito nominare l'Area 52?
Eppure esiste. Il poligono di Tonopah, situato a una cinquantina di chilometri a sud-est dalla cittadina omonima, sempre in Nevada, a 110 chilometri dalla ben più famosa Area 51, si estende su circa 1600 chilometri quadrati ed è denominato ufficialmente Area 52. Ogni riferimento al telefilm Stargate, nel quale l'Area 52 è il nome in codice della base che ospita il dispositivo alieno che dà nome alla serie, è puramente casuale.
L'Area 52 – quella vera – è oggetto di minori attenzioni ufologiche rispetto alla 51, ma questo non vuol dire che non vi avvengano cose al limite della fantascienza. Per esempio, gli aerei Stealth F-117 (i cosiddetti aerei "invisibili") volarono qui per sette anni, dal 1982 al 1989, nel segreto assoluto. Gli abitanti della cittadina avvistavano strani velivoli, ma avevano il buon senso di non fare troppe domande, come racconta 8newsnow.com, anche perché avevano quasi tutti parenti che lavoravano alla base e non volevano inguaiare nessuno.
Non solo: per quasi un decennio, fra il 1979 e il 1988, il poligono di Tonopah ospitò le Aquile Rosse, uno stormo di aerei sovietici, principalmente MiG-17, MiG-21 e MiG-23, che i militari statunitensi avevano ottenuto in vari modi e utilizzavano per dare ai propri piloti la possibilità di conoscere concretamente le prestazioni e i limiti dei loro potenziali avversari in caso di combattimento aereo. Dall'Area 52 passarono quasi seimila piloti e furono effettuati 15.000 voli delle Aquile Rosse senza che trapelasse nulla.
Il caso dell'Area 52 è una bella dimostrazione di come funzionano realmente le operazioni segrete, ben diversamente da quanto amano immaginare gli appassionati delle cospirazioni. Il primo ingrediente è il depistaggio: tutti gli occhi sono puntati sull'Area 51 e intanto si lavora in segreto e in santa pace da un'altra parte. Il secondo è l'isolamento: il poligono di Tonopah è in una zona desolata e inaccessibile. Il terzo è la collaborazione volontaria delle persone coinvolte, non solo dei militari, ma anche di tutti i civili. Esattamente il contrario di quello che si ipotizza solitamente per i grandi complotti, che avverrebbero – a detta dei loro teorici – in mezzo a noi e contro il volere della popolazione e sarebbero gestiti da dilettanti incapaci di nascondere le proprie malefatte.

 

 

CEIFAN
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