La misteriosa comunicazione "Bravo Tango" dell'Apollo 11
 

 

Premessa: tratto da http://complottilunari.blogspot.com/2009/11/la-misteriosa-comunicazione-bravo-tango.html

 

Una delle numerose tesi ufologiche riguardanti le missioni lunari sostiene che Neil Armstrong e Buzz Aldrin, i due astronauti protagonisti del primo sbarco umano sulla Luna, siano stati sorpresi da una visione inaspettata e misteriosa.

In preda allo stupore, avrebbero commentato via radio ciò che stavano vedendo mentre il Controllo Missione intimava loro concitatamente di usare per queste comunicazioni un canale radio criptato.

La trasmissione televisiva della diretta sarebbe avvenuta, secondo chi sostiene questa teoria, con alcuni secondi di differita che avrebbero concesso alla NASA la possibilità di censurare questa breve discussione e, da allora, di tenerla segreta; ma alcuni radioamatori sarebbero comunque riusciti ad ascoltarla.

Il testo della comunicazione misteriosa è il seguente:

Astronaut 1: Ha! What is it?

Astronaut 2: We have some explanation for that?

Houston: We have (not), don't worry, continue your program!

Astronaut 1: Oh boy it's a, it's, it, it is really something (similar to) fantastic here, you, you could never imagine this!

Houston: Roger, we know about that, could you go the other way, go back the other way!

Astronaut 1: Well it's kind of (rigged) ha, pretty spectacular... god... what is that there?

Astronaut 1: It's (hollow), what the hell is that?

Houston: Go Tango, Tango!

Astronaut 1: Ha! There's kind of light there now!

Houston: Roger, we got it, we (watched it), lose communication, Bravo Tango, Bravo Tango, select Jezebel, Jezebel!

Astronaut 1: ...ya, ha! ...... but this is unbelievable!


Le traduzioni italiane di questo testo che si trovano in Rete sono notevolmente imprecise, come descritto in seguito; quella corretta è la seguente.

Astronauta 1: Ah, cos'è quello?

Astronauta 2: Abbiamo una spiegazione per questa cosa?

Houston: (Non) l'abbiamo, non vi preoccupate, continuate il vostro programma!

Astronauta 1: Oh Dio, è, è, è, davvero fantastico! Non lo potreste mai immaginare!

Houston: Roger, lo sappiamo. Potreste andare dall'altra parte? Tornate dall'altra parte!

Astronauta 1: Beh, è ben (attrezzato), molto spettacolare... Dio... e quello cos'è?

Astronauta 1: E' (cavo), ma che diavolo è?

Houston: Usate Tango, Tango!

Astronauta 1: Ora lì c'è una specie di luce!

Houston: Roger, abbiamo capito, lo abbiamo (visto), perdete la comunicazione, Bravo Tango, Bravo Tango, selezionate Jezebel, Jezebel!

Astronauta 1: ...si, ah! ...ma questo è incredibile!


Di questo breve scambio di battute esiste una registrazione audio molto diffusa in rete e trasmessa anche dal canale televisivo Italia 1 nella puntata di Mistero del 25 ottobre 2009 e da Rete4 nella puntata di Top Secret del 2 luglio 2007. La registrazione viene data per vera da vari siti ufologici, come UFO Sightings by Astronauts e Chupacabramania, ma disconosciuta da altri come Ufologia Oggi.

Grazie alla bravura dei lettori di Complotti Lunari, in particolare Papageno e Tukler, è emersa la vera fonte dei dialoghi in questione. I dialoghi sono tratti dal mockumentary inglese "Alternative 3" del 1977 (una specie di parodia). Si tratta quindi esplicitamente di una burla. Ciò nonostante questa presunta conversazione spaziale viene presa sul serio da molti, come dimostra il fatto che sia stata spacciata per autentica da alcuni media italiani.

Del resto, anche senza conoscere l'origine parodistica di questo brano, non serve certo essere degli appassionati di astronomia e astronautica per capire che si tratta di un falso e neanche dei migliori. Anzitutto dovrebbe fare riflettere il fatto che la reazione degli astronauti alla visione dei presunti extraterrestri è del tutto surreale. I due sembrano mostrare solo stupore, non descrivono ciò che vedono, se non con poche frasi confuse, e non mostrano alcuna apprensione per l'improvvisa scoperta di una forma di vita extraterrestre, come invece sarebbe naturale aspettarsi.

Se queste considerazioni dettate dal buon senso non dovessero bastare, è sufficiente confrontare questa registrazione con una vera registrazione della missione Apollo 11 per rendersi conto che le voci reali degli astronauti Armstrong e Aldrin sono completamente diverse, che sono diversi i "bip" (Quindar tones) che scandiscono la comunicazione, il rumore di fondo e la distorsione delle voci, e che le pause tra le frasi degli astronauti e quelle di Houston sono troppo brevi se si considera la distanza Terra-Luna che i segnali radio dovevano percorrere (un segnale radio ci mette 1,3 secondi a viaggiare dalla Terra alla Luna e altrettanti per tornare).
 

Questa è una serie di spezzoni dell'audio e video NASA originale, contenenti esclusivamente la vera voce di Neil Armstrong, con la sua tipica cadenza:
 


 

E questa è una serie di spezzoni che presentano soltanto la voce autentica di Buzz Aldrin, molto più profonda di quella di Armstrong:


 

Niente a che vedere, insomma, con le voci dello spezzone "Bravo Tango".

Una traduzione italiana di questa fantomatica conversazione è stata pubblicata nel settembre 2002 dal mensile abruzzese Park News, secondo quanto riportato dal sito Chupacabramania. L'articolo di Park News è notevole per ben due scorrettezze. Anzitutto accosta la leggenda del "Bravo Tango" a un'analoga invenzione del tabloid canadese "National Bulletin" del 1969, con la quale non ha nessun legame (i dettagli sono in fondo a questo articolo). In secondo luogo traduce con estrema disinvoltura la frase "There's kind of light there now!" (che significa "Ora lì c'è una luce!") con "Allora ... è una forma di vita quella!"
 


 

Purtroppo sia Mistero (da cui è tratto il fotogramma qui sopra) che Top Secret hanno attinto da questa traduzione tendenziosa per sottotitolare la registrazione.

A questa clamorosa manipolazione Top Secret ne ha aggiunta una seconda (mostrata nel fotogramma sottostante) traducendo la frase "Oh boy it's a, it's, it, it is really something (similar to) fantastic here" ("Oh Dio, è, è, è, davvero fantastico") con "Mio Dio, esiste veramente! E' fantastico".
 


Complimenti, quindi, agli autori di "Alternative 3" la cui burla, nonostante le numerose imprecisioni, ha avuto un tale successo da superare le intenzioni dei suoi stessi ideatori e tuttora inganna un vasto pubblico che crede all'apparizione aliena sulla Luna.

Molto meno degni di elogi sono i media italiani che hanno abboccato a uno scherzo e hanno preferito aggiungere qualche menzogna in più per rendere più avvincente una storia falsa, piuttosto che indagare sulla validità che ciò che hanno trasmesso.

Maggiori informazioni su questi e altri casi di presunti avvistamenti ufologici durante le missioni spaziali sono nell'articolo The Apollo 11 UFO Incidents di James Oberg.

Alcune fonti, come Ufologia oggi, attribuiscono l'origine della falsa registrazione "Bravo Tango" a un articolo di Sam Pepper, pubblicato sul tabloid americano-canadese National Bulletin del 29 settembre 1969 con il titolo "Phony Transmission Failure Hides Apollo 11 Discovery... MOON IS A UFO BASE!". Ma i dialoghi fasulli pubblicati da Pepper sono differenti da quelli dell'audio di "Bravo Tango". L'unica cosa che hanno in comune, a parte l'invenzione di sana pianta, è l'assurdità sconclusionata.

Riportiamo per completezza e chiarezza anche questa seconda conversazione immaginaria:

What was it, what the hell was it? That's all I want to know....
These. . . (garbled) . . .babies were huge, sir, they were enormous....
No, No, that's just field distortion....
Oh, God, you wouldn't believe it....
What...what...what the hell's going on? Whatsa matter with you guys . . . ?
They're here, under the surface....
What's there.. .malfunction. . .Mission Control calling Apollo 11....
Roger, we're here, all three of us, but we've found some visitors....
Yeah, they've been here for quite a while judging by the installations....
Mission control, repeat last message....
I'm telling you, there are other spacecraft out there. They're lined up in ranks on the far side of the crater edge....
Repeat, repeat....
Let's get that orbit scanned and head home....
In 625 to the fifth, auto-relays set...My hands are shaking so bad....
Film...yes, the damned cameras were clicking away from up here...
Did you fellows get anything?
Had no film left by the time. . . (garbled) . . . three shots of the saucers, or whatever they were. . .may have fogged the film.
Mission Control, this is Mission Control...are you under way, repeat, are you under way? What's this uproar about UFOs? Over.
They're set up down there...they're on the moon... watching us....
The mirrors, the mirrors . . . you set them up, didn't you?
Yes, the mirrors are all in place. But whatever built those spacecraft will probably come over and pull 'em all out by the roots tomorrow....

 

 

 

 

UFO e allunaggi

 

1. È vero che Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, ha detto di aver visto un UFO?


No. Ha detto di aver visto, durante il viaggio verso la Luna, un oggetto che non fu in grado di identificare al momento, ma che le analisi successive identificarono con sostanziale certezza: uno dei pannelli che racchiudevano come petali il modulo lunare (dettagli).


 

2. È vero che l'astronauta Buzz Aldrin ha detto che su una luna di Marte c'è un monolito e che questo dimostra che la NASA sa degli extraterrestri?


Sì, ma la parola monolito indica semplicemente qualunque grosso sasso. Il contesto in cui Aldrin ha pronunciato la frase chiarisce che non sta parlando di manufatti alieni (dettagli).


 

3. È vero che vi fu una missione lunare segreta, l'Apollo 20, per recuperare un'astronave aliena?


No. L'intera vicenda, con i suoi video e documenti, è una burla congegnata da un artista francese, Thierry Speth (dettagli).


 

4. È vero che c'è una registrazione clandestina in cui gli astronauti dell'Apollo 11 trovano strutture aliene sulla Luna?

No. Basta ascoltare le voci autentiche degli astronauti (Armstrong e Aldrin) per accorgersi che la "registrazione clandestina" è un falso molto approssimativo, perché le sue voci non somigliano neanche lontanamente a quelle degli astronauti veri. I dialoghi provengono in realtà dal documentario-parodia britannico Alternative 3 del 1977 (dettagli).

 

 

5. È vero che Edgar Mitchell crede agli UFO ed agli alieni?

Esistono anche credenti negli UFO famosi, come l'astronauta Edgar Mitchell che ha camminato sulla Luna: non ha mai visto un UFO o un alieno ma fa numerose affermazioni sul tema perché ha sentito le leggende in materia e ci ha creduto. Sono almeno una ventina d’anni che Edgar Mitchell va raccontando dell’esistenza degli alieni, ma nelle sue esternazioni pubbliche ha sempre espresso convincimenti personali o ha parlato di fonti delle quali non ha mai saputo fornire i dettagli. Per quanto persona celebre e influente, le sue sono pertanto solo opinioni personali, così come vi sono decine di altri personaggi famosi che si sono dichiarati a favore di discipline pseudoscientifiche di ogni genere: su certi argomenti, essere famosi non conferisce alcuna autorevolezza aggiuntiva.
Inoltre Mitchell è la stessa persona che negli anni ’60 e ’70 era convintissimo assertore dell’esistenza di poteri paranormali, tanto da aver fondato un istituto per il loro studio e da aver condotto degli esperimenti di telepatia non autorizzati nello spazio, conclusisi peraltro con un fiasco totale. Con la caduta in disgrazia della parapsicologia è coincisa con l’abbandono, da parte del nostro protagonista, di questa materia e c'è stato il suo contemporaneo abbraccio di un’altra discussa e misteriosa disciplina quale è l’ufologia.

 

 

 

CEIFAN
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