I Vampiri

 

 

Come si sa, "Il sonno della ragione genera mostri", ed uno dei mostri generati è la figura del Vampiro. Si tratta di una figura diffusa nelle credenze popolari di molti popoli del passato, e generata dai racconti sulle prime fasi di decomposizione fatte da persone ignoranti in materia.

In ogni caso, la figura del Vampiro moderno, cioè quella che tutti conoscono da almeno 100 anni, deriva direttamente dalle opere di fantasia come romanzi e film.
Il Vampiro nasce in antichità grazie all'ignoranza riguardo alle fasi di decomposizione del cadavere agli occhi delle persone e dei becchini del tempo. Infatti la decomposizione provoca nella salma una serie di trasformazioni: i gas contenuti in corpo gonfiano l’addome; la pressione di essi, assieme all’effetto della macerazione delle carni e degli organi interni, provocano delle emorragie che, di conseguenza, comportano delle fuoriuscite di sangue dal naso e dalla bocca.
I seppellitori pensavano che proprio la presenza di sangue e il gonfiore del cadavere fossero dovuto al fatto che bevesse e si nutrisse del sangue di persone o di altri morti . Ed ecco quindi che è nata e si è sviluppata la figura dei "non morti" ovvero dei vampiri che, dopo essersi nutriti del sangue dei morti, sarebbero potuti uscire fuori dalla tomba e succhiare il sangue alle altre persone.

Per questo, ad esempio, gli addetti alla sepoltura degli appestati inserivano un mattone nella bocca di questi morti sospetti, in modo che non potessero più riaprirla. Inoltre, nell'Europa del XVII secolo era diffusa la credenza che ci fosse uno stretto rapporto tra epidemie e vampiri, e in particolare tra pestilenza e un tipo di vampiro, il "nachzehrer" ovvero il masticatore di sudario, o divoratore della notte, la cui leggenda iniziò a circolare per la prima volta in Polonia attorno al Trecento.

In sostanza si credeva che la salma, avvolta nel sudario, fosse in realtà ancora vivente, perché masticava le parti del tessuto usato per la sepoltura in corrispondenza della bocca, per poter così succhiare il sangue altrui. Ma in realtà ciò era dovuto solo agli acidi sprigionati dalla decomposizione.

Oggi sopravvivono esclusivamente i tipi di Vampiro creati dall'industria cinematografica e dai romanzi, molto diversi dalle figure dei Vampiri del passato e volti esclusivamente a sfruttare economicamente le persone che si interessano a loro.

I Vampiri in passato errano delle creature di fantasia nate dall'ignoranza e dalla superstizione delle persone: oggi sono un business.

 

Sempre sul tema si segnala questo articolo più dettagliato, Vampiri: uso e abuso di una leggenda :

http://www.queryonline.it/2012/12/27/vampiri-uso-e-abuso-di-una-leggenda/


 

 

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