Il misterioso volo del calabrone

 

 

Incredibilmente, secondo molte persone e perfino secondo alcuni autorevoli testi di tecnica di aeronautica, "il calabrone non può volare a causa della forma e del peso del proprio corpo relativamente alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa...e perciò continua a volare".

La cosa pazzesca è che questa cosa è totalmente falsa: si conosce benissimo da anni perché il calabrone vola!
Ad esempio, ecco qui di seguito cosa si legge su un numero del 2001 di una nota rivista di informazione scientifica.

Attraverso una simulazione al computer gli scienziati della Cornell University americana hanno infatti ricostruito la dinamica del volo degli insetti, scoprendo che il ruolo più importante è svolto dall'esistenza di particolari vortici. Questi sono creati dall'oscillazione delle ali e dal loro cambiamento di inclinazione, movimenti che seguono un preciso ordine disegnando una sorta di otto.
Gli spostamenti d'aria vengono sfruttati dall'insetto sia di volta in volta per procedere in avanti, come fossero propulsori, sia per mantenersi sospesi quando per esempio, succhiano il nettare.
I vortici sono soggetti alle leggi della dinamica dei fluidi e ciò ha permesso agli scienziati di utilizzare l'equazione di Navier-Stokes che governa tali leggi. Così, dopo centinaia di calcoli, sono riusciti ad ottenere la simulazione al computer del moto di un'ala di una libellula. I risultati hanno anche permesso di risolvere l'annoso mistero di come il calabrone riesca a volare. Infatti, non esisteva finora una spiegazione fisica di come questo insetto, con il suo corpicino tozzo e le piccole ali, potesse volteggiare nell'aria e spostarsi di fiore in fiore senza avere problemi.

 

La bufala del calabrone che non sa volare ricorda tutta una lunga serie di bufale dimostrate che continuano imperterrite a circolare da anni, facciamo due esempi.

Il primo esempio è la bufala della profezia di Einstein sulle api, in riferimento alla frase attribuita al grande scienziato che recita: "quando scomparirà l'ultima ape sulla faccia della Terra, il destino dell'uomo sarà segnato per sempre". Einstein non ha mai detto o scritto nulla del genere,  si tratta di un falso inventato nel 1994 dall'Unione degli Apicoltori Francesi ed inserita in un pamphlet distribuito a Bruxelles durante una protesta, i retroscena della bufala li potete leggere anche su: http://www.snopes.com/quotes/einstein/bees.asp

mentre qui potete leggere una lunga collezione di bufale dette sulle api da parte dei media:

http://progettogalileo.wordpress.com/2008/10/06/gli-ogm-uccidono-le-api-anzi-no-sono-i-cellulari-una-collezione-di-bufale-su-lunita/

Per rimanere in tema, il secondo esempio riguarda la bufala della profezia di Bill Gates, in riferimento ad una frase del 1981 a lui attribuita che recita : "640KB di memoria dovrebbero bastare per chiunque". Peccato che tale affermazione, della quale non esiste fonte originaria di alcun tipo, sia stata smentita dallo stesso Gates, che ha dichiarato di non averla mai pronunciata; una sua smentita personale è comparsa nel New York Review of Books, http://www.nybooks.com/articles/15180#n*

Ma le leggende urbane che circolano nonostante gli sbugiardamenti sono ancora tante...

 

 

CEIFAN
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